<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447</id><updated>2012-02-17T04:27:45.888+01:00</updated><title type='text'>Lu Tabbloid</title><subtitle type='html'>tutto ciò che avreste voluto non sapere sulla vostra città, paese, quartiere e condominio.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>128</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-740805249892635452</id><published>2009-10-28T01:58:00.000+01:00</published><updated>2009-10-28T02:00:17.570+01:00</updated><title type='text'>si traveste da fantasma e semina il panico nel cimitero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Tocco Da Casauria&lt;/strong&gt;. Appare all'improvviso, vestito in modo bizzarro, nei pressi delle tombe del cimitero di Tocco da Casauria, cercando di spaventare i presenti in visita per salutare i propri cari defunti.Da qualche giorno, un misterioso uomo, probabilmente del posto, si aggira vestito con un lungo soprabito, un cappello ed una gonna scozzese tipo kilt, spuntando all'improvviso dal retro delle cappelle o nascosto dietro gli alberi. In molti hanno già segnalato l'accaduto ai Carabinieri, che indagano per scovare la persona responsabile di questo macabro e stupido scherzo.Un ragazzo racconta di averlo inseguito, senza riuscire però a fermarlo. I cittadini, nonostante il finto fantasma non sembra mostrare aggressività, sono abbastanza preoccupati ed in molti evitano di frequentare il cimitero nonostante si avvicini la ricorrenza dei defunti, oppure preferiscono, soprattutto le signore, farsi accompagnare.Intanto i Carabinieri del posto hanno iniziato una serie di pattugliamenti e sopralluoghi anche in borghese, sperando così di scoraggiare il bizzarro personaggio o di sorprenderlo sul fatto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.ilpescara.it/cronaca/tocco-da-casauria-si-traveste-da-fantasma-e-semina-il-panico-nel-cimitero.html"&gt;http://www.ilpescara.it/cronaca/tocco-da-casauria-si-traveste-da-fantasma-e-semina-il-panico-nel-cimitero.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-740805249892635452?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/740805249892635452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=740805249892635452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/740805249892635452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/740805249892635452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2009/10/si-traveste-da-fantasma-e-semina-il.html' title='si traveste da fantasma e semina il panico nel cimitero'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-1933891276169175882</id><published>2009-08-09T22:45:00.001+02:00</published><updated>2009-08-09T22:49:35.803+02:00</updated><title type='text'>Erotica Tour: vede la pornostar e poi sviene</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Teramo, il fan:"Ho visto la Madonna"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E' svenuto davanti alla pornostar preferita e poi, una volta ripresi i sensi, si è lasciato andare ad un «Ho visto la Madonna!». È successo sul palco centrale della manifestazione "Erotica Tour" in corso a Silvi Marina, nel teramano. Durante lo show di Milli D’Abbraccio uno spettatore 26enne, in preda ad eccessiva euforia, è stato colto da malore ed è letteralmente svenuto davanti a circa 2.000 persone.&lt;a onclick="foto('/bin/413.$plit/orig_C_0_articolo_457286_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg');return false;" href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo457286.shtml#"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giovane, originario di Lecce, si è poi saputo che è stato colpito da una "crisi lipotimica con conseguente perdita dei sensi". A soccorrerlo tempestivamente è stato il presentatore della manifestazione che, per fortuna del giovane, nella vita è un volontario del Pronto Soccorso. Dopo i primi tentativi di rianimazione è però stato necessario l’intervento dei barellieri della Croce Rossa. Fortunatamente nessuna grave conseguenza, a parte lo spavento degli amici del ragazzo che hanno assistito inermi alla scena. Tutto è accaduto in pochi istanti. Trascinato dall’artista sul palcoscenico e stimolato dalla folla esaltante, il fan della D’Abbraccio non ha retto all’emozione nello stare a stretto contatto con la sua beniamina. «Ho visto la Madonna !! Dov'è Milly ?». queste le prime parole pronunciate dopo essersi ripreso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo457286.shtml"&gt;http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo457286.shtml&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-1933891276169175882?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/1933891276169175882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=1933891276169175882' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/1933891276169175882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/1933891276169175882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2009/08/erotica-tour-vede-la-pornostar-e-poi.html' title='Erotica Tour: vede la pornostar e poi sviene'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-2605202830923861620</id><published>2009-06-15T12:52:00.000+02:00</published><updated>2009-06-15T12:53:46.016+02:00</updated><title type='text'>Tenta di rapinare due novelli sposi con motosega</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VALLE CASTELLANA. I carabinieri hanno arrestato un turco per tentata rapina ai danni di una coppia di novelli sposi.Nel primo pomeriggio di sabato in Valle Castellana, provincia di Teramo, una giovane coppia di sposi, dopo aver celebrato il rito religioso, stava per raggiungere il ristorante per il banchetto nuziale, insieme ad amici e parenti nella frazione Campovalano del comune di Campli.Ma a bordo dell’auto, sulla provinciale 49 in località Mattere, i due sposini sono stati bloccati da uno sconosciuto che si messo al centro della carreggiata.L’uomo si è avvicinato al finestrino dell’auto dei due che, come per tradizione procede il corteo nuziale, brandendo una motosega e ha chiesto di consegnare il denaro in loro possesso. L’autista ha però inserito la marcia, riuscendo a fuggire, seguito dall’intero corteo.Le indagini da parte dei carabinieri di Valle Castellana, scattate a seguito dell’allarme lanciato dagli sposi, ha permesso di rintracciare l’uomo.Si tratta di K.R, turco di 33 anni residente a Castel Raimondo, provincia di Macerata, operaio, in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo è stato arrestato per tentata rapina, e associato presso la casa circondariale di Ascoli Piceno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=21199&amp;amp;page=1"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=21199&amp;amp;page=1&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-2605202830923861620?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/2605202830923861620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=2605202830923861620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2605202830923861620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2605202830923861620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2009/06/tenta-di-rapinare-due-novelli-sposi-con.html' title='Tenta di rapinare due novelli sposi con motosega'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-5241840395285488311</id><published>2009-02-14T16:06:00.005+01:00</published><updated>2009-02-14T16:10:18.964+01:00</updated><title type='text'>Pensionato, 84 anni, spaccia abusivamente… uova. Multa da 5.164 euro !</title><content type='html'>&lt;a href="http://abruzzo.indymedia.org/attachments/feb2009/giuseppe_sallese.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 383px; CURSOR: hand; HEIGHT: 272px" alt="" src="http://abruzzo.indymedia.org/attachments/feb2009/giuseppe_sallese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;FRANCAVILLA AL MARE&lt;/strong&gt;. Tolleranza zero dei vigili urbani di Francavilla, per riportare ordine, legalità e sicurezza in città. E al mercato scatta una multa da 5.164 euro. Gli sceriffi americani e la Polizia urbana di Rudy Giuliani sono ormai esempio da imitare anche per i vigili urbani del comandante Fabio Torrese. E i risultati sono arrivati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA MULTA DA 5.164 EURO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Con un'azione degna di miglior causa, un commando speciale di due vigili urbani e due vigili sanitari della Asl, ha portato a termine la prima brillante operazione al mercato vicino la stazione. Da due parti opposte, con un accerchiamento a tenaglia, si sono avvicinati i due sanitari, in borghese che il soggetto sotto osservazione non conosceva. Al momento in cui questi ha aperto il portabagagli della sua Panda, si sono materializzati anche due vigili urbani, prontamente intervenuti a bloccare l'illecito commercio ed il venditore abusivo. Hashish in panetti? Una bustina di polvere bianca per i cocainomani del sabato sera? Extasy? Macché. La merce bloccata e sequestrata consisteva in 133 uova fresche di gallina ruspante.A venderle un pericoloso giovanotto di 84 anni. Aggravante: l'uomo era recidivo, perché già nei giorni scorsi gli era stata elevata una multa di 2.582 euro, contro la quale aveva fatto ricorso ottenendo il parere favorevole del sindaco allo sgravio. Stavolta la multa è «del doppio del minimo», spiegano al comando dei vigili. Cioè Giuseppe Sallesse, classe 1925, deve pagare 5.164 euro perché «il suddetto esercitava la vendita di prodotti alimentari su area pubblica senza essere in possesso della prescritta autorizzazione».Poi si è passati al sequestro delle uova e, «trattandosi di merce deperibile, sono state conferite alla discarica comunale».Firmato: Agenti scelti Scelti Mario Criber e Piero Chiriatti. Per la Asl hanno operato invece: Roberto Di Fabrizio e Arnaldo D'Orazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I VIGILI URBANI MOLTO STIZZITI&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La multa è legittima, per carità, ma l’uomo della strada aggrotta la fronte, abituato com’è a vedere calpestato il diritto e a trionfare i furbi, quelli veri che hanno avvelenato il Paese e lo hanno ridotto al lumicino.In questo caso alzi la mano chi non ravvisi una certa sproporzione tra il reato e la pena. E’ inflessibile il tenente Roberto Scalella, che dopo una prima generica disponibilità, dirotta la risposta al comandante. E quando si tenta di sapere se vengono elevate altre multe di questo tipo, se sono sanzionati anche quelli che vendono la verdura e gli ortaggi nelle cassette per terra o ad altezza di scarico delle auto, se tutti hanno l'autorizzazione, il tenente si irrigidisce: «Lei non deve chiedere più – ordina molto stizzito e con tono militaresco – anche perché pende dalla parte del multato. Non ha l'autorizzazione e basta. Ha preso due multe? Se torna gliene facciamo anche la terza. Le ripeto: parli con il comandante», il quale, il giorno dopo, cerca di sminuire sia la multa, sia il comportamento poco urbano del suo tenente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I CONTRASTI VIGILI-SINDACO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Che il clima interno al Comune, tra i vigili e sindaco sia così deteriorato, si scopre solo dopo, alla lettura di una fitta corrispondenza tra lo stesso Scalella, il sindaco, la dottoressa Manuela Mucci, nuova delegata alla Polizia urbana, e la dottoressa Monaco, segretario generale. Da una parte il sindaco viene accusato di non nutrire fiducia nell'operato dei vigili, dall'altra si legge che Di Quinzio – pur essendo il capo dell'amministrazione - per avere la documentazione che gli serve sull'attività della polizia municipale, deve inoltrare domanda per iscritto. Successivamente, qualcuno – se è d'accordo - aggiunge: «Visto, si autorizzi». Altrimenti potrebbe negarla. Della serie: qui comandiamo noi agenti, tu sindaco sei un ospite temporaneo e, pur eletto dalla maggioranza dei cittadini, non sei nemmeno tanto gradito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UNA MULTA CHE NON C'ERA MAI STATA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se questo fosse vero, apparirebbe sotto un'altra luce la doppia e forse la tripla multa al cittadino 84 enne, che ha avuto una doppia sventura: la multa e lo sgravio da parte del sindaco. «Glielo facciamo vedere noi a Di Quinzio chi comanda», potrebbe aver pensato qualcuno. E via all'agguato. «Lu sindache vecchi me dicè: Sallè, vai a vendere. I Vigili passavano e nessuno diceva niente».A parlare adesso è Giuseppe Sallese, appena tornato dalla campagna in questa giornata di freddo e di neve. Lo abbiamo aspettato fino alle 17,30 e si mostra sorpreso della nostra curiosità. «Sò state pure a lu patronate e domani vado a Chieti all'Agenzia delle Entrate per prendere la partita Iva. Io sono andato a vendere perché anche lu nove sindache m'ha ditte: Sallè, vendi, non ti preoccupare. Ma i Vigili adesso fanno le multe».In realtà era successo che Nicolino Di Quinzio si era commosso alla lettura delle dichiarazioni a verbale: «vendo le uova per poter vivere, avendo una pensione di 550 euro e non avendo l'intenzione di chiedere soldi al Comune. Ho 84 anni e sto cercando di arrotondare la pensione».Perciò, come gli altri, gli aveva detto: «Sallé, non ti preoccupare».«L'ho raccontato al vigile: è come prima... lo ha detto anche lu sindaco. Lui mi ha risposto: “lui non comanda un c....o, io il verbale lo faccio lo stesso: 10 milioni di multa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I VIGILI NON RISPONDONO ALLE DOMANDE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo a Giuseppe Sallese le stesse cose che i vigili ci hanno negato: sono stati multati anche altri commercianti al mercato? «Macché, vendono la verdura nelle cassette per terra, ci pisciano pure li cani, ma la Asl non vede. Molti contadini vendono prodotti non coltivati da loro e nessuno dice niente. Mi dici come fanno a vendere i mandarini».E adesso come farà? «Mi vengono a cercare i clienti, i pasticcieri, quelli che vogliono uova sane e non allevate solo con il mangime che io mi faccio preparare apposta con molto granturco?»Dal portabagagli della Panda spuntano quattro o cinque cartoni semivuoti di uova: «mò, ccò ssù fredd, le 'ahlline nen fetano chiù. Chissà che fine hanno fatto le mie uova: erano fresche di giornata. Le avranno date in beneficenza?».Secondo il verbale dovrebbero essere state gettate in discarica. Ma il sindaco sta ancora aspettando il certificato di distruzione. Non ha invece aspettato a riunire tutti i Vigili per un chiarimento, alla presenza della dottoressa Mucci, nuova delegata. Le priorità dell'amministrazione, ha spiegato Di Quinzio, sono gli eccessi di velocità, la guida senza casco, lo spaccio di droga, i controlli contro la microcriminalità. Altro che le uova.&lt;br /&gt;Sebastiano Calella 14/02/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=19184"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=19184&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-5241840395285488311?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/5241840395285488311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=5241840395285488311' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5241840395285488311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5241840395285488311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2009/02/francavilla-al-mare.html' title='Pensionato, 84 anni, spaccia abusivamente… uova. Multa da 5.164 euro !'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-5574753436098385865</id><published>2008-09-17T20:04:00.000+02:00</published><updated>2008-09-17T20:06:05.732+02:00</updated><title type='text'>“Macellaio” impazzito per amore semina il panico per strada agitando coltelli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FRANCAVILLA AL MARE.&lt;/strong&gt; Attimi di terrore questa mattina a causa di uno squilibrato che, armato di due grossi coltelli, ha terrorizzato i passanti. L’uomo è stato arrestato dopo una violenta colluttazione con i carabinieri.Verso le 11, alla stazione Carabinieri è giunta una telefonata che denunciava le gesta di un individuo in evidente stato di alterazione psichica ed armato di due grossi coltelli da macellaio.In via Primo Vere di Pescara, nel tratto proprio al confine, l’uomo stava seminando il panico tra i passanti agitando le lunghe lame e urlando frasi sconnesse.I militari, coordinati dal capitano Aldo Manzo della compagnia di Chieti, giunti immediatamente sul posto, hanno subito individuato l’uomo che però ha iniziato a reagire in maniera molto violenta e, con entrambe le lame, ha tentato forsennatamente e ripetutamente di colpire i carabinieri.C’è stato un violento corpo a corpo -non senza altissimi rischi- e alla fine più carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’energumeno a terra e a disarmarlo.In caserma, l’uomo arrestato è stato identificato nonostante addosso non avesse documenti.Enver Zelo, questo il suo nome, 29enne cittadino albanese, domiciliato a Francavilla al Mare, al suo attivo ha numerosi precedenti per tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dall’esame comparativo delle impronte digitali i militari hanno scoperto anche a suo carico un decreto di espulsione, risultato sospeso in quanto l’uomo ha contratto matrimonio con una cittadina italiana. L’uomo è al momento in carcere a Pescara ove rimarrà a disposizione della magistratura. Deve rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale di strumenti atti ad offendere. Durante tutto il tempo in cui è stato trattenuto in caserma, l’arrestato ha continuato a ripetere il nome della moglie che, a quanto risulta, l’ha da poco tempo abbandonato.Ai carabinieri ha più volte gridato di voler morire:«sparatemi, sparatemi» ha continuato ad urlare dalla cella di sicurezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=16818"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=16818&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-5574753436098385865?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/5574753436098385865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=5574753436098385865' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5574753436098385865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5574753436098385865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/09/macellaio-impazzito-per-amore-semina-il.html' title='“Macellaio” impazzito per amore semina il panico per strada agitando coltelli'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-5872048064762325435</id><published>2008-08-14T22:07:00.002+02:00</published><updated>2008-08-14T22:09:30.471+02:00</updated><title type='text'>lo fermano per guida in stato d'ebrezza, arriva lo zio e fermano anche lui per lo stesso motivo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Montesilvano.&lt;/strong&gt;Guida in stato di ebbrezza dalle parti di Montesilvano e finisce contro un guardrail; i carabinieri soccorrono il 18enne, ma per riconsegnargli la vettura chiedono l’intervento di un parente sobrio e lui telefona allo zio, un 41 enne di Cappelle, che si presenta più ubriaco del nipote. Nuova sanzione e sequestro dell’auto anche allo zio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-5872048064762325435?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/5872048064762325435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=5872048064762325435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5872048064762325435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5872048064762325435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/08/lo-fermano-per-guida-in-stato-debrezza.html' title='lo fermano per guida in stato d&apos;ebrezza, arriva lo zio e fermano anche lui per lo stesso motivo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4730966055590248711</id><published>2008-08-07T18:12:00.000+02:00</published><updated>2008-08-07T18:13:52.520+02:00</updated><title type='text'>Multato per eccesso velocita' ad Ortona su A14 trenino per bimbi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Un trenino per bimbi in servizio a Sestri Levante e' stato multato per eccesso di velocita'.Ma e' un errore della Polstrada.Il mezzo avrebbe percorso l'A14 all'altezza di Ortona a 169,25 km/h. Un autovelox ha rilevato la targa e la Polstrada di Pescara ha elevato la multa e tolto 5 punti al guidatore. Ma il mezzo non supera 25 km/h, non puo'percorrere l'autostrada e non e'mai stato in servizio a Ortona. Una volta chiarito il tutto, il trenino e' tornato sulle strade comunali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=3159&amp;amp;Itemid=1"&gt;http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=3159&amp;amp;Itemid=1&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4730966055590248711?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4730966055590248711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4730966055590248711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4730966055590248711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4730966055590248711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/08/multato-per-eccesso-velocita-ad-ortona.html' title='Multato per eccesso velocita&apos; ad Ortona su A14 trenino per bimbi'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8452693908874790603</id><published>2008-06-26T18:21:00.000+02:00</published><updated>2008-06-26T18:22:23.046+02:00</updated><title type='text'>Undicenne scappa di casa, la cercano per 4 ore ma era sotto il tavolo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'AQUILA.&lt;/strong&gt; Ha inscenato una fuga e ha fatto andare nel panico i genitori e il fratellino più piccolo. In realtà una ragazzina di 11 anni si era nascosta sotto ad una scrivania ma nessuno se ne è accorto.Una lite col fratello e poi l'idea di fare un capriccio. Mettere in ansia i genitori per un po', per attirare l'attenzione su di sé, forse, o per vedere la reazione che avrebbe provocato.Ieri Giulia (nome di fantasia), dopo la lite è uscita di casa e si è rifugiata in un boschetto vicino casa.Da quel momento ha cominciato a mandare strani sms sul cellulare del fratello.«Venite a prendermi, ho paura», e poi un secondo «non venite più, sto bene».Attimi di shock quando il ragazzino ha letto i messaggi ai genitori:il primo sms ha messo in allarme il padre che alle 21.45 ha subito avvertito il 113.Il secondo sms, anziché tranquillizzare i familiari, li ha fatti precipitare ancor più nell'angoscia perché hanno temuto che la ragazzina fosse finita nelle mani di qualcuno.Ma in realtà Giulia era vicino a loro. La ragazzina, infatti, era rientrata in casa ma nessuno se ne era accorto e si era nascosta sotto ad una scrivania.Intanto polizia e l'unità cinofile della Guardia di Finanza, la Protezione Civile, i Vigili del fuoco, stavano setacciando la zona.Vano il tentativo di localizzare il telefonino, dopo l'autorizzazione data dal Pm di turno, perché tra un messaggio e l'altro la ragazzina lo spegneva.Insomma, di Giulia nessuna traccia. Dopo 4 ore di ricerche la giovane è spuntata fuori dal suo nascondiglio casalingo e ha detto ai dirigenti delle Volanti e della Mobile di essersi addormentata dietro a un cespuglio, nel bosco, e di non essersi accorta di quanto stava accadendo.Per i genitori un sospiro di sollievo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15981"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15981&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8452693908874790603?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8452693908874790603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8452693908874790603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8452693908874790603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8452693908874790603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/06/undicenne-scappa-di-casa-la-cercano-per.html' title='Undicenne scappa di casa, la cercano per 4 ore ma era sotto il tavolo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-5775035431806350960</id><published>2008-06-25T11:17:00.000+02:00</published><updated>2008-06-25T11:18:20.369+02:00</updated><title type='text'>Cavalli in spiaggia, «intervengano le forze dell'ordine»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Un cavallo che traina un calesse ogni mattina passeggia indisturbato sulla spiaggia di Pescara sud, tra bagnanti e balneatori, con relativi disagi igienico-sanitari e seminando il panico tra i presenti.Lo ha denunciato il presidente del direttivo del Consorzio Imprese Balneari dell'Adriatico (Ciba) Stefano Cardelli, raccogliendo la protesta dei consorziati della zona. Non è raro, infatti, vedere sulla spiaggia cavalli a passeggio (e talvolta al galoppo) e non capita solo a Pescara. Stessi avvistamenti quotidiani si fanno a Silvi, Montesilvano o Francavilla nel tardo pomeriggio.«Ormai la situazione si è fatta insostenibile – ha spiegato ilpresidente: da diversi giorni i balneatori hanno segnalato la presenza del calesse trainato da un cavallo, di proprietà ignota, che tranquillamente attraversa la spiaggia, passeggia sulla battigia fermandosi ogni tanto per lasciare i propri escrementi, a pochi passi da palme, ombrelloni, e soprattutto bagnanti e bambini, con relativi rischi sanitari».Inutile ogni tentativo di impedire il passaggio di calesse e cavallo che puntualmente generano preoccupazioni e paure tra gli utenti della spiaggia. A questo punto il Ciba chiede l'intervento immediato delle Forze dell'Ordine per verificare la situazione, identificare il proprietario dell'animale e del mezzo, e vietare l'accesso in spiaggia del cavallo, «ripristinando una situazione di tranquillità sul nostro litorale».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15946"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15946&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-5775035431806350960?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/5775035431806350960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=5775035431806350960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5775035431806350960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5775035431806350960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/06/cavalli-in-spiaggia-intervengano-le.html' title='Cavalli in spiaggia, «intervengano le forze dell&apos;ordine»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-5927791250675603225</id><published>2008-06-19T12:46:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T12:53:52.303+02:00</updated><title type='text'>Crisi mistica: imbraccia un fucile e tenta di uccidere il vicino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;ROSCIANO&lt;/strong&gt;. I carabinieri hanno detto chiaramente che l'uomo era in preda ad una «crisi mistica». Era fuori di testa, non si sa bene il motivo.Ha imbracciato il suo fucile, e ha sparato contro il vicino di casa.Solo la fortuna ha voluto che l'uomo non venisse colpito.Vincenzo Sablone ha 57 anni, è un pensionato di 57 anni di Rosciano.Ieri è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Penne per tentato omicidio e porto abusivo di armi.Poco prima era uscito dalla sua abitazione inneggiando una missione di carattere religiosa. Ha imbracciato il suo fucile da caccia, un Benelli calibro 12 regolarmente detenuto ripetendo frasi strane.Si è diretto verso il suo vicino di casa con una unica intenzione: uccidere per volontà del signore, come gesto estremo da ricondurre ad una entità superiore.D.C. 70enne agricoltore di Rosciano, stava lavorando nei campi ed è stato preso alla sprovvista. Sablone ha preso la mira per colpirlo ma la cartuccia, secondo la ricostruzione dei carabinieri, è stata espulsa inesplosa e quindi la vittima si è salvata.Sablone è fuggito, è salito a bordo della sua Ford Escort mentre il vicino di casa si è precipitato a chiamare i carabinieri.Poco dopo i militari hanno fermato l'uomo nei pressi dei locali Caritas in Pescara. Lo hanno fermato e hanno perquisito la casa.Proprio all'interno dell'abitazione di Villa Oliveti di Rosciano i militari hanno ritrovato un piccolo arsenale.C'era il fucile che era stato rimesso a posto dopo lo sparo, 37 cartucce calibro 12 e 10 fogli dattiloscritti.I militari hanno provato a decifrarli e hanno spiegato che il loro contenuto era di tipo «mistico-religioso privi di senso logico».Sablone espletate le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Pescara a disposizione della autorità giudiziaria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15841"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15841&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2WWd61fi5hk&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2WWd61fi5hk&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-5927791250675603225?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/5927791250675603225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=5927791250675603225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5927791250675603225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/5927791250675603225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/06/crisi-mistica-imbraccia-un-fucile-e.html' title='Crisi mistica: imbraccia un fucile e tenta di uccidere il vicino'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-2876834774260428118</id><published>2008-06-09T19:53:00.000+02:00</published><updated>2008-06-09T19:54:44.784+02:00</updated><title type='text'>Bambini soli in auto: appiccano un incendio e poi si mettono in salvo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GUARDIAGRELE&lt;/strong&gt;. Un bambino gioca con l’accendino in macchina. Si sviluppa un incendio che coinvolge altre due autovetture e danneggia la facciata di un fabbricato vicino. Per fortuna solo tanto spavento ma nessun ferito. E’ successo tutto verso le 10.30 di stamani, in Via Cappuccini di Guardiagrele, in un’area di parcheggio si è sviluppato un incendio all’interno di una Toyota. IN pochi secondi le fiamme si sono propagate anche ad altre due autovetture parcheggiate vicine.Un rogo improvviso, con fiamme molto alte e fumo denso nero che ha provocato una alta colonna di fumo visibile da molto lontano. I Vigili del Fuoco di Chieti sono intervenuti dopo circa trenta minuti per domare le fiamme che, nel frattempo avevano completamente distrutto la Toyota, la Fiat Panda di una 41enne di Pennapiedimente e gravemente danneggiato la Ford Fiesta di un 59enne di Castelfrentano.Tra idanni si contano anche quelli relativi alla facciata del fabbricato adiacente del quale sono stati lesionati gli infissi e le parti esterne di alcuni climatizzatori.I carabinieri di Guardiagrele, immediatamente accorsi, dopo aver sentito i testimoni ed aver esaminato la scena con i Vigili del Fuoco, hanno ricostruito l’accaduto e sembrerebbe che l’incendio sia stato causato accidentalmente dal figlioletto del proprietario della prima auto, la Toyota, Salvatore De Grandis, 48 anni di Guardiagrele. Secondo diversi testimoni il piccolo mentre si trovava in auto, in attesa del padre che era momentaneamente sceso per una commissione, avrebbe iniziato a manipolare un accendino dando inavvertitamente fuoco alla tappezzeria del sedile posteriore.Appena viste le fiamme il bambino ed il fratellino di tre anni che era con lui, si sono catapultati fuori dal veicolo e si sono allontanati mettendosi in salvo. Si è evitata così la tragedia.La vicenda sarà riferita alla Procura della Repubblica per le valutazioni del caso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;fonte: &lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15689"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=15689&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-2876834774260428118?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/2876834774260428118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=2876834774260428118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2876834774260428118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2876834774260428118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/06/bambini-soli-in-auto-appiccano-un.html' title='Bambini soli in auto: appiccano un incendio e poi si mettono in salvo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3330611043402835979</id><published>2008-04-19T14:23:00.000+02:00</published><updated>2008-04-19T14:25:06.287+02:00</updated><title type='text'>Tenta di violentare una donna e la insegue con la motosega</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CHIETI.&lt;/strong&gt; Una serata da incubo per una donna di Chieti Scalo. Ieri un uomo ha tentato di violentarla. Lei è riuscita a scappare ma lui l'ha inseguita con una motosega.Erano le 19,30 di ieri quando una donna di 44 anni, separata, residente a Chieti Scalo è uscita di casa per recarsi a fare la spesa. Durante il tragitto le si è avvicinato un motocarro condotto da un uomo. Lei lo ha guardato e lo ha riconosciuto: era una persona che negli ultimi tempi la tampinava fastidiosamente e le aveva confessato di essersi innamorato di lei.Ma quella di ieri è stata tutt'altro che una romantica dichiarazione d'amore.L'uomo a bordo del suo veicolo ha cominciato ad offenderla e a gridarle di tutto. La donna, spaventata, ha affrettato il passo. Così lui è sceso dal motocarro: in mano aveva anche una cesoia e ha aggredito la donna tentando di stuprarla. La vittima si è così accorta che l'uomo era completamente fuori di senno, lo ha assecondato e gli ha detto che l'avrebbe seguito spontaneamente senza bisogno che lui la trattenesse con la forza. Lui si è convinto, ha mollato la presa per un attimo e lei ne ha approfittato per scappare e chiedere aiuto ad una persona che si trovava nel cortile della propria abitazione che l'ha aiutata mettendola al riparo. L'aggressore però, ormai completamente invasato, non si è arreso: è tornato al motocarro, ha preso una motosega, l'ha messa in moto ed è andato verso l'abitazione dove si era nascosta la donna.Rimanendo all'esterno della recinzione, ha cominciato a gridare che l'avrebbe ammazzata se non fosse uscita e se non si fosse "concessa".A quel punto sono arrivati i militari dell'Aliquota Radiomobile, chiamati dal soccorritore: dopo aver convinto l'aggressore a spegnere e deporre la motosega, lo hanno arrestato.Si tratta di Franco Sciocchetti, 57 enne di Chieti Scalo, coniugato (chissà per quanto ancora). L'uomo è stato portato nel carcere di Chieti e dovrà rispondere di tentata violenza sessuale e minaccia aggravata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14912"&gt;http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14912&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3330611043402835979?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3330611043402835979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3330611043402835979' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3330611043402835979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3330611043402835979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/04/tenta-di-violentare-una-donna-e-la.html' title='Tenta di violentare una donna e la insegue con la motosega'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-7371385673614381227</id><published>2008-01-10T18:55:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T18:56:26.363+01:00</updated><title type='text'>Che bellezza, bussa alla porta, si infila nuda nel letto ma…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIULIANOVA&lt;/strong&gt;. Disposta a tutto pur di raggirare un pensionato e rubargli quello che aveva in casa. Audace e sensuale, smaliziata e senza paura una giovane di Mosciano ha stuzzicato per benino un settantenne caduto nella trappola. Ma per lui niente incontro hot come la ladra smaliziata aveva lasciato intendere, ma solo una fregatura colossale.Il fatto è accaduto verso la fine dello scorso mese di dicembre, quando una donna di Mosciano già nota alle Forze dell'Ordine, S.L. 24enne è entrata in azione con il suo piano diabolico.E proprio come una diavolessa tentatrice ha bussato alla porta di un pensionato proponendogli un incontro "particolare".Niente allusioni velate o proposte indecenti mal celate: la donna è stata proprio esplicita tanto che si è sfilata di dosso ogni indumento immaginando di essere un’attrice impegnata in uno spogliarello.Poi nel momento del dunque ha invitato la vittima ad andarsi a lavare, altrimenti niente… dolce.La vittima, allettata dall'insolita proposta (che non capita proprio tutti i giorni) e fidandosi forse troppo della giovane donna dal viso dolce e dalle grazie angeliche, ha seguito alla lettera le sue indicazioni.Avrebbe fatto meglio a porsi qualche domanda in più.La sorpresa che ha ritrovato tornato dal bagno è stato tutt'altro che piccante.Già, perché la donna aveva approfittato della sosta alla toilette per fare pulizia nell'appartamento riuscendo a portarsi via così circa 800 euro.Delusione doppia per il povero malcapitato che ha deciso però di avvertire i carabinieri.Raccontata la vicenda l'uomo è riuscito a fornire anche una precisa descrizione della donna (e chissà quando se la dimenticherà…) tanto che i militari hanno capito di chi si trattava. La ragazza infatti era già un personaggio noto e le indicazioni dell'uomo sono state fondamentali.Per lei una denuncia per furto aggravato, per lui il risveglio da un sogno erotico diventato incubo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-7371385673614381227?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/7371385673614381227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=7371385673614381227' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7371385673614381227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7371385673614381227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2008/01/che-bellezza-bussa-alla-porta-si-infila.html' title='Che bellezza, bussa alla porta, si infila nuda nel letto ma…'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-7911780429695067445</id><published>2007-12-06T14:23:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T14:27:36.115+01:00</updated><title type='text'>Ruba, fugge, perde i pantaloni e corre in mutande.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Pescara&lt;/strong&gt;.Ruba formaggi. Scoperto, fugge. Nella fuga perde i pantaloni. Resta in mutande ma non si ferma e mezzo nudo se ne va tra la gente, scomparendo verso via Tavo. E’ successo l’altro pomeriggio, intorno alle 19, al Conad di via Tiburtina. Il ladro, secondo la Polizia si tratta di un rom, aveva sottratto dagli scaffali cinque confezioni di parmigiano e di bagnoschiuma. E’ intervenuta la Volante.&lt;br /&gt;(fonte "Il Messaggero")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-7911780429695067445?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/7911780429695067445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=7911780429695067445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7911780429695067445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7911780429695067445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/12/ruba-fugge-perde-i-pantaloni-e-corre-in.html' title='Ruba, fugge, perde i pantaloni e corre in mutande.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4456833488870658911</id><published>2007-12-03T09:50:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T09:51:18.517+01:00</updated><title type='text'>Uomo più grasso d'Italia operato lunedì per dimagrire</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'AQUILA.&lt;/strong&gt; Pesa più di 300 chili e soffre di diverse patologie correlate. E' l'uomo più grasso d'Italia, ha 40 anni, ma da lunedì prossimo la sua vita comincerà a cambiare grazie all'equipe diretta dal professor Giancarlo De Bernardinis che lo sottoporrà ad un importante intervento di chirurgia bariatica, nota anche come chirurgia della grande obesità.L'intervento di "bypass bilo-intestinale" sarà eseguito al Villalba Hospital di Bologna, una casa di cura privata non accreditata, l'unica in Italia ad aver accettato di curare il paziente, rifiutato da molte altre strutture (anche pubbliche).Il quadro clinico del paziente non è dei migliori. Oltre al peso notevole, infatti, l'uomo soffre di diabete ed ipertensione ed ha bisogno, soprattutto di notte, di un supporto per la respirazione.L'intervento non costerà nulla al paziente. Il professor De Bernardinins ha rinunciato al compenso, insieme a tutta l'equipe.Anche la struttura sanitaria «grazie alla sensibilità del presidente EttoreSansovini - dice il professionista - offrirà le prestazioni ed il ricovero senza pretendere alcun pagamento».Il professor De Bernardinis, ordinario di chirurgia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, per molti anni direttore dell'unità di chirurgia universitaria dell'ospedale dell'Aquila, utilizzerà una tecnica personale che consentirà al paziente un recupero abbastanza rapido.«Misureremo la lunghezza dell'intestino - spiega - poi ne abiliteremo il 10% a canale alimentare mentre il resto sarà collegato alla colecisti. In questo modo non si sacrifica alcun organo e non si inserisce materiale estraneo nel corpo del paziente».Il dimagrimento sarà graduale, assicura il professore. «Dopo l'intervento il paziente sarà tenuto per 24 ore in terapia intensiva.Dopo 7 giorni di degenza potrà riprendere la sua attività. Per il resto, dimagrirà mangiando».Entro il primo anno il dimagrimento dovrebbe essere di circa 150 chili, con il ritorno progressivo ad una vita normale, compresa l'attività sessuale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4456833488870658911?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4456833488870658911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4456833488870658911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4456833488870658911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4456833488870658911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/12/uomo-pi-grasso-ditalia-operato-luned.html' title='Uomo più grasso d&apos;Italia operato lunedì per dimagrire'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3958978871445868121</id><published>2007-10-08T16:36:00.002+02:00</published><updated>2008-06-20T01:06:32.105+02:00</updated><title type='text'>Arrestato il truffatore dello specchietto retrovisore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Metteva in atto la celebre truffa dello specchietto. Evidentemente sempre valida a truffare ignari ed onesti malcapitati. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pianella, con l’ausilio di un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara, ha tratto in arresto Fiaschè Antonino, 27enne, nativo di Torino, ma residente a Noto (SR), per truffa e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati. Il giovane metteva in pratica il sistema per guadagnare denaro che consisteva nel bloccare un ignaro automobilista incrociato con la propria autovettura, facendogli credere di aver subito il danneggiamento del proprio specchietto retrovisore. E’ proprio ciò che è accaduto in Contrada Nardangelo, ove un uomo residente a Pianella si è visto costretto a consegnare al ragazzo la somma in contanti di 100 euro al fine di comporre bonariamente la questione per evitare denunce all’assicurazione. L’uomo però, si è accorto subito di essere stato vittima di una truffa denunciando immediatamente l’episodio ai Carabinieri. Le immediate ricerche hanno consentivano di rintracciare e bloccare il truffatore a Pescara a bordo della propria autovettura che presentava lo specchietto retrovisore rotto, pronto per simulare un’altra truffa. Il giovane, tratto in arresto con l’accusa di truffa e fraudolento danneggiamento di beni assicurati, è stato trattenuto nella camera di sicurezza del comando di Pescara in attesa del processo per rito direttissimo dinanzi al Tribunale di Pescara, fissato per la mattinata odierna. Sono molte le voci e le segnalazioni della truffa anche in Abruzzo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eZb3OvTCt1U&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eZb3OvTCt1U&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3958978871445868121?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3958978871445868121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3958978871445868121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3958978871445868121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3958978871445868121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/10/arrestato-il-truffatore-dello.html' title='Arrestato il truffatore dello specchietto retrovisore'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-932880076550745851</id><published>2007-09-28T14:49:00.001+02:00</published><updated>2007-09-28T14:52:01.348+02:00</updated><title type='text'>Giulianova: rapinatore tradito dalla sua fede per la Madonna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIULIANOVA.&lt;/strong&gt; Già nell'aprile del 2003 venne arrestato dai Carabinieri Comandati dal Luogotenente Antonio Longo, per rapina aggravata in danno della TERCAS di Cologna Spiaggia. In quella circostanza, la sua fede "romanista" lo tradì perché durante la rapina indossava una sciarpa giallorosa della Roma e questo dettaglio consentì agli investigatori di risalire a lui dopo aver acquisito, tra le altre cose, utili elementi investigativi sul suo conto.Il rapinatore solitario anche questa volta è stato tradito dalla sua fede non sportiva ma religiosa.I fatti risalgono al 14 settembre scorso quando Fabrizio Rosignolo, 43enne di Pineto, già noto alle Forze dell'Ordine per reati vari (uscito dal carcere di Benevento alla fine dello scorso mese di agosto beneficiando dell'indulto), armato di taglierino e a volto scoperto si è fatto consegnare 8.000 Euro in contanti fuggendo a bordo di una Mountain Bike.Il particolare che ha colpito gli investigatori è stato il fatto che il malvivente indossasse una maglietta con l'effige di una Madonna Messicana.Le immediate indagini dei Carabinieri dipendente NORM, grazie anche alla fitta rete informativa su cui possono contare, hanno ritrovato in Via Thaon De Revel la bicicletta utilizzata dall'uomo per scappare ed anche il taglierino. Al porto di Giulianova, invece, è stata ritrovata una busta contenente una tutta della Roma Calcio e la famosa maglietta con l'immagine della Madonna. A questo punto, la memoria investigativa ha fatto la sua parte. Infatti, ricollegando il modus operandi alla rapina alla Tercas, le indagini si sono indirizzate subito -e con esito positivo- sul conto di Rosignolo.La notifica del provvedimento è stata tutt'altro che semplice anche perché dopo le "dimissioni" dal carcere di Benevento l'uomo non aveva più una fissa dimora e si era reso irreperibile.Il malvivente però è stato fermato ieri nei pressi della Stazione Ferroviaria di Giulianova. Nel corso dell'ispezione personale è stato trovato in possesso di un biglietto da visita di un albergo della zona dove alloggiava e la perquisizione effettuata nella camera da lui occupata ha consentito di ritrovare 3.700 euro in contanti, provento della sua ultima rapina.L'uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Teramo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WbNWmrdEaoE" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-932880076550745851?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/932880076550745851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=932880076550745851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/932880076550745851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/932880076550745851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/09/giulianova-rapinatore-tradito-dalla-sua.html' title='Giulianova: rapinatore tradito dalla sua fede per la Madonna'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8696086059952459918</id><published>2007-09-22T14:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T14:12:11.080+02:00</updated><title type='text'>Perde la valigia e gliela restituiscono con 20 chili di cocaina pura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;LANCIANO.&lt;/strong&gt; Qualche volta i disservizi servono…E’ il caso di una signora messicana che ha parenti nella città del chietino e dove si è vista recapitare una valigia che aveva il cartellino con il suo nome e cognome ma dentro… E' infatti accaduto che alcuni giorni fa, quando la donna e' partita da Citta' del Messico a bordo di un aereo con rotta Amsterdam-Roma. Una volta giunta a fiumicino la donna ha atteso invano il suo bagaglio ed e' cosi andata via denunciandone comunque la scomparsa.Recatasi a Lanciano per trovare la figlia che vive nella citta' abruzzese col marito, alla donna, con grande sorpresa, e' stata riconsegnata una valigia che aveva si' il suo nome sul cartellino ma che non era la sua.Il fatto e' stato subito segnalato alle autorita' di Fiumicino ma trascorsi un paio di giorni la donna ha aperto il bagaglio per vedere se c'era qualche traccia per risalire ai proprietari. All'interno,invece, c'erano i 20 chili di cocaina nascosti tra gelatina, caffe' e pezzi di copertone nel tentativo, evidente, di sviare il fiuto dei cani alla dogana. Secondo la polizia di Lanciano, che sta svolgendo le indagini con l'Interpol e con i colleghi di Fiumicino, la droga sarebbe partita da Citta' del Messico ed i trafficanti avrebbero scambiato i cartellini sulle valigie per passare indenni alla dogana in caso fossero stati scoperti.Resta il mistero di come poi avrebbero fatto per recuperare la loro vera valigia. Sul mercato il valore dello stupefacente avrebbe superato i 10 milioni di euro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8696086059952459918?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8696086059952459918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8696086059952459918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8696086059952459918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8696086059952459918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/09/perde-la-valigia-e-gliela-restituiscono.html' title='Perde la valigia e gliela restituiscono con 20 chili di cocaina pura'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6087306717120770937</id><published>2007-09-18T22:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T22:42:54.784+02:00</updated><title type='text'>Salvato dopo essere stato legato ad una boa con cinta dei pantaloni per 12 ore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VASTO. E’ stata di sicuro la prova di resistenza più dura della sua vita. Una battuta di pesca, un momento di tranquillità e relax, finita per essere una lotta per la sopravvivenza. E’ finita bene la storia di un uomo che per oltre 12 ore è rimasto in acqua, al buio, a circa due miglia al largo della costa vastese. E’ rimasto aggrappato ad una boa. Lì ha atteso i soccorsi.Nonostante la condizioni del mare, il freddo, lo sconforto e la paura, M.F., di 45 anni di Atessa, ha pensato bene di legarsi con la cinta dei pantaloni al grosso galleggiante. Lo hanno trovato cosi', stamani, esausto ma in buone condizioni, autotrasportatore di professione.A salvarlo sono stati gli uomini della Guardia Costiera di Vasto, allertati dalla moglie dell'uomo, allarmata dal mancato rientro a casa del marito.M.F., era uscito in mare ieri a bordo del suo piccolo gommone, per una battuta di pesca, prendendo il largo dalla foce del fiume Sinello, in territorio di Casalbordino (Chieti). Nel sistemare la canna da pesca in acqua, ha raccontato ai soccorritori, si è messo su un lato dell'imbarcazione, spostando il suo peso da una parte, nello stesso istante l'uomo e' stato travolto da un'onda anomala ed il piccolo natante si è capovolto in un attimo.Il gommone aveva ancora il motore acceso e procedeva a velocità ridotta, ma sufficiente per non permettere all'uomo di poterlo afferrare e ritornare a bordo.Così, senza perdersi d'animo, ha raggiunto a nuoto una delle boe che delimitano un 'campo' di frutti di mare a circa due miglia dalla costa vastese e, slacciatosi la cintura, vi si e' legato sperando di essere raggiunto dai soccorsi. Dal porto di Punta Penna, alle 6,30 di stamani, sono partite due motovedette che, un'ora piu' tardi, hanno individuato l'uomo, seminudo e affaticato, ma in buono stato di salute.Ha cercato di segnalare la sua presenza alla motovedetta che passava ad alcune centinaia di metri da lui. Ha recuperato le forze che gli rimanevano per sbattere le mani sull’acqua e provocare spruzzi che sono stati visti dagli uomini della capitaneria di porto che scrutavano l’orizzonte con i binocoli.Una volta a terra, l'autotrasportatore e' stato visitato da un medico, ma e' gia' rientrato a casa, riabbracciando la moglie e gli altri familiari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6087306717120770937?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6087306717120770937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6087306717120770937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6087306717120770937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6087306717120770937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/09/salvato-dopo-essere-stato-legato-ad-una.html' title='Salvato dopo essere stato legato ad una boa con cinta dei pantaloni per 12 ore'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6856876739553881564</id><published>2007-07-24T23:08:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T23:13:27.624+02:00</updated><title type='text'>AAA Acqua "purissima" Val Pescara vendesi su Ebay</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;PESCARA.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Dopo le polemiche dei giorni scorsi sui dati dell'acqua che sgorga nei rubinetti della provincia il coordinamento di Forza Nuova ha messo in scena la provocazione. E così sul sito di aste on line più famoso al mondo finisce un contenitore sigillato contenente la rinomata acqua in questi giorni sotto accusa e secondo il Wwf contaminata da sostanze cancerogene (&lt;a href="http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&amp;ih=013&amp;amp;sspagename=STRK:MESE:IT&amp;viewitem=&amp;amp;amp;amp;item=230155031068&amp;rd=1&amp;amp;rd=1" target="_blank"&gt;GUARDA L'OFFERTA&lt;/a&gt;).Dal rubinetto al contenitore senza mai essere stata usata, assicura il venditore.«Il vincitore dell'asta», spiega l'ideatore dell'offerta Marco Forconi, «oltre a ricevere la confezione (sigillata) con all'interno il suo puro contenuto, riceverà un attestato: " Il Coraggioso 2007, persona di fegato oggi, senza fegato domani"».Nelle condizioni di vendita si specifica inoltre che il prodotto non verrà spedito ma consegnato a mano «in quanto le condizioni dell'acqua potrebbero ulteriormente deteriorasi».Una provocazione singolare ed originale per tornare a parlare dei mille dubbi sulla purezza dell'acqua che non sembrano ancora risolti.L'asta parte da una base di 1 euro e al momento non c'è stata nessuna offerta. Sei i giorni ancora a disposizione per aggiudicarsi l'ambito oggetto. I soldi ricavati, assicura Forconi, «verranno utilizzati per una azione legale contro chi produce disinformazione sulla reale purezza dell'acqua».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9j93PC5PtdI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6856876739553881564?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6856876739553881564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6856876739553881564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6856876739553881564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6856876739553881564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/07/aaa-acqua-purissima-val-pescara-vendesi.html' title='AAA Acqua &quot;purissima&quot; Val Pescara vendesi su Ebay'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-129869578371358459</id><published>2007-06-29T11:29:00.000+02:00</published><updated>2007-06-29T11:30:33.089+02:00</updated><title type='text'>Botte nella stanza del sindaco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MONTESILVANO.&lt;/strong&gt; Botte da orbi nella stanza del sindaco. Due delle 100 persone in fila nel primo giorno di ricevimento del nuovo inquilino, una volta di fronte a Cordoma pensano bene di darsele di santa ragione. Carabinieri in Comune, stavolta non per acquisire atti o fare perquisizioni, ma per separare i due contendenti venuti alle mani. Uno dei due, il più anziano, ha anche accusato un malore che ha richiesto l’intervento dell’ambulanza. Erano circa le 12 quando due commercianti ambulanti, accompagnati dalle rispettive mogli, si sono presentati davanti al neo-eletto sindaco Pasquale Cordoma per sottoporgli alcuni problemi legati all’assegnazione degli alloggi popolari. I due hanno cominciato a discutere in maniera piuttosto animata e quando il sindaco si è spostato, momentaneamente, nella stanza di un assessore i due cittadini si sono azzuffati. Le grida e gli insulti hanno fatto tornare precipitosamente Cordoma nella sua stanza. È stato lo stesso sindaco, aiutato da alcuni suoi collaboratori, a separare i due, non senza una certa fatica. Non sono mancati attimi di paura in quanto uno dei due visitatori si è sentito male. A quel punto è stata chiamata anche l’ambulanza del 118. Sono intervenuti anche i carabinieri guidati dal capitano Pietro D’Imperio, tornato a dirigere la compagnia dopo una missione all’estero e avvicendatosi con il tenente Fiorindo Basilico. I militari hanno provveduto a identificare i due litiganti. È il secondo episodio violento nel giro di pochi giorni all’interno degli uffici comunali. Infatti, uno dei due contendenti di ieri è persona nota in Comune perché si era reso già protagonista di una serie di intemperanze all’interno degli uffici dell’azienda «Ferrigno» che gestisce i servizi sociali. Presentatosi allo sportello per chiedere un sussidio, l’uomo aveva dato in escandescenze rompendo alcuni computer con un bastone. Rischia una denuncia per danneggiamento aggravato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-129869578371358459?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/129869578371358459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=129869578371358459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/129869578371358459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/129869578371358459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/06/botte-nella-stanza-del-sindaco.html' title='Botte nella stanza del sindaco'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-7271954398348475522</id><published>2007-06-13T17:30:00.000+02:00</published><updated>2007-06-13T17:31:04.183+02:00</updated><title type='text'>Rapinano anziana e la minacciano: «ti buttiamo giù dalla finestra»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MANOPPELLO.&lt;/strong&gt; Sono stati arrestati subito dai carabinieri dopo aver compiuto la rapina Nicolae Cristian Mihaescu, 32 anni rumeno che vive a Monappello e la sua convivente Ernestina Terreri, 42 anni di Pescara.Ieri una signora di 68 anni che abita in via Lazio, mentre era da sola in casa e stava guardando la televisione, è stata richiamata dal rumore di calci e pugni provenienti da dietro la porta d'ingresso e la serranda della finestra. La donne si è avvicinata alla finestra e ha visto un uomo e una donna sul suo balcone. Ha cominciato a gridare per farli scappare ma senza riuscirci. Il rumeno è riuscito ad alzare con la forza la serranda ed entrare insieme alla convivente in casa dirigendosi subito nella camera da letto. L'anziana è stata scaraventata contro il muro e minacciata. «Mi hanno detto che mi avrebbero fatto saltare giù dalla finestra», ha raccontato ai militari. La donna ha tentato di telefonare ai carabinieri prima che la donna gli staccasse la cornetta di mano. I due sono riusciti a portare via il cellulare della donna, la fede nuziale del marito defunto e diversi oggetti d'oro.Appena i due sono fuggiti dall'abitazione la signora ha chiamato i carabinieri che hanno subito rintracciato i due, rinchiusi poi nel carcere di San Donato a Pescara e Castrogno, Teramo. La refurtiva è stata parzialmente recuperata e restituita alla proprietaria.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-7271954398348475522?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/7271954398348475522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=7271954398348475522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7271954398348475522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7271954398348475522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/06/rapinano-anziana-e-la-minacciano-ti.html' title='Rapinano anziana e la minacciano: «ti buttiamo giù dalla finestra»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8222648610536454011</id><published>2007-05-29T15:06:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T15:07:40.472+02:00</updated><title type='text'>moto contro piccione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA&lt;/strong&gt;. Un motociclista è caduto a terra sul lungomare Cristoforo Colombo dopo aver urtato un piccione. L’uomo è rimasto ferito, per soccorrere l’animale è arrivata la Forestale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8222648610536454011?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8222648610536454011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8222648610536454011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8222648610536454011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8222648610536454011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/05/moto-contro-piccione.html' title='moto contro piccione'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-1782732994716260212</id><published>2007-05-04T12:58:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T14:53:08.324+02:00</updated><title type='text'>Ladro con le vertigini si arrampica ma per scendere chiama la polizia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Aveva deciso di fare quel colpo da un po’ di tempo, era convinto di poter trovare molto denaro e che fosse alla sua portata. Evidentemente però i suoi calcoli erano sbagliati.La scorsa notte intorno alle 4, Gianluca Serrani, 36 anni di Pescara, si aggirava nei pressi di una agenzia assicurativa di piazza della Marina che si trova al secondo piano di un palazzo. Nei giorni precedenti Serrani era evidentemente passato diverse volte sotto quelle finestre ed aveva studiato il colpo.Convinto della sua agilità, facendo leva magari su qualche grondaia propizia, è riuscito a scalare da novello uomo ragno i due piani e a penetrare negli uffici della assicurazione dopo aver rotto i vetri senza difficoltà.In tutta tranquillità ha poi rovistato nei cassetti alla ricerca di merce interessante e contanti.Poi al momento di fuggire deve essere stato preso dal panico o da improvvisi attacchi di vertigini e così, solo allora, si è reso conto che per uscire l’unica via rimasta era la stessa finestra da cui era entrato. Niente da fare: troppo alta...Dopo minuti combattuti ha cercato allora un’altra via.Ha creduto di trovarla in una porta a vetri molto resistente che tuttavia è riuscito a fracassare. Il dolore è stato molto forte ma quella che credeva la salvezza si è invece rivelta un’altra stanza, anch’essa senza sbocchi all’esterno.Così il nostro ladro non avendo le chiavi a disposizione non ha potuto scardinare la porta blindata con più mandate. Si è visto perso. E’ stato allora che ha deciso di ricorrere al “piano B”, notoriamente quello lasciato ai momenti peggiori.Nel frattempo i condomini hanno avvisato la questura per i rumori strani all’interno degli uffici dell’agenzia.Sono arrivate più telefonate di emergenza tra le quali anche una molto sospetta che la polizia crede essere stata fatta direttamente dal ladro imprudente, magari dal suo stesso cellulare.«Correte c’è una persona che è rimasta accidentalmente chiusa nella agenzia di assicurazioni. Venite fate in fretta».Due volanti della questura sono giunte in piazza della Marina e non potendo reperire nottetempo le chiavi dell’assicurazione sono stati costretti a chiamare una autoscala dei vigili del fuoco per entrare da quella stessa finestra già infranta.Così agli agenti saliti dalla scala è apparso un ufficio totalmente a soqquadro dal quale ha fatto capolino il Serrani con aria mesta e abbattuta che ha cercato di farfugliare una improbabile scusa inerpicandosi nuovamente per un sentiero ancora una volta molto irto che però lo ha condotto direttamente agli arresti.Il colpo questa volta è fallito ma il ladro con le vertigini è potuto scendere grazie ai vigili del fuoco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-1782732994716260212?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/1782732994716260212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=1782732994716260212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/1782732994716260212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/1782732994716260212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/05/ladro-con-le-vertigini-si-arrampica-ma.html' title='Ladro con le vertigini si arrampica ma per scendere chiama la polizia'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6597632158971674029</id><published>2007-04-25T18:16:00.000+02:00</published><updated>2007-04-25T18:28:17.693+02:00</updated><title type='text'>D’Alfonso insulta Pastore: «Meriteresti uno schiaffo sul tuo faccione»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Minacce fisiche, richieste di intervento della magistratura penale, imbarazzanti fughe dall’aula. Succede di tutto durante il consiglio comunale che avrebbe dovuto fare chiarezza sul bando per la sistemazione delle aree di risulta della stazione. Con il sindaco Luciano D’Alfonso che al culmine dell’intervento del senatore Andrea Pastore interrompe l’appassionata arringa del notabile di Forza Italia così: «Qui ci vorrebbe uno schiaffo al tuo bel faccione». Reazioni indignate dai banchi del centrodestra, sorpresa e parole di condanna per l’irrituale comportamento del sindaco. Poi si torna al sodo: la questione del numero dei parcheggi pubblici che la Toto spa, aggiudicataria dell’appalto, gestirà per i prossimi 29 anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/C1DRZbbyzgk" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6597632158971674029?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6597632158971674029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6597632158971674029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6597632158971674029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6597632158971674029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/04/dalfonso-insulta-pastore-meriteresti.html' title='D’Alfonso insulta Pastore: «Meriteresti uno schiaffo sul tuo faccione»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-7779559303609257827</id><published>2007-03-26T10:26:00.000+02:00</published><updated>2007-03-26T10:38:30.346+02:00</updated><title type='text'>Bollenti spiriti al Comune di Castel di Sangro:telefonate hot durante Consiglio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CASTEL DI SANGRO.&lt;/strong&gt; A volte la vita di un dipendente comunale può essere davvero noiosa. Che fare se non si ha voglia di lavorare o nonc’è gente allo sportello?Certo ci si potrebbe lasciar andare ad una “innocente” navigata sul web e magari leggere PrimaDaNoi.it tanto per tenersi aggiornati… ma di belle notizie ce ne sono poche… ci vorrebbe qualcosa di più frizzante.Per esempio una bella telefonata, e con il freddo che fa meglio se sia “calda”.Così sì è scoperto dalle ultime fatturazioni delle chiamate telefoniche del municipio come alcune di queste erano indirizzate verso il 166, un numero a pagamento, probabilmente hot.Il Comune ha quindi sporto denuncia contro ignoti. Le telefonate sono state effettuate quando gli uffici comunali erano chiusi e provenivano precisamente dall’ufficio del direttore generale.Il costo si aggira intorno ai 200 euro, tutto sommato la telefonata deve essere durata anche pochino viste le triffe.Dalle indagini svolte risulta, inoltre, che alcune delle telefonate siano state effettuate durante il consiglio comunale.Visti i toni della politica e la noia dei temi come dargli torto?A parlare è l’assessore di Castel di Sangro, Andrea Libearatore: «Le chiamate potrebbero essere avvenute da parte di ignoti, tramite collegamento diretto alla linea del direttore, sfruttando la centralina telefonica che si trova all'esterno del Comune. Altra ipotesi da non scartare – ha proseguito l’assessore - è quella di un dialer che, una volta installato sul computer, effettua automaticamente chiamate verso numerazioni con tariffazione a valore aggiunto».Sulla vicenda comunque stanno indagando i carabinieri di Castel di Sangro. Intanto in Comune è scattata l’inevitabile caccia al bollente spirito.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-7779559303609257827?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/7779559303609257827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=7779559303609257827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7779559303609257827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/7779559303609257827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/03/bollenti-spiriti-al-comune-di-castel-di.html' title='Bollenti spiriti al Comune di Castel di Sangro:telefonate hot durante Consiglio'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3763122929571058455</id><published>2007-03-24T21:21:00.000+01:00</published><updated>2007-03-24T21:26:34.914+01:00</updated><title type='text'>Due giovani chierichetti si baciano sull'altare ed è scandalo a messa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Avezzano.&lt;/strong&gt;Un finale di messa così forse non si era mai visto. Eppure qualche pomeriggio fa ad Avezzano, poco dopo le 17 nel santuario della Madonna della Pietraquaria si sarebbe consumato quello che già qualcuno in paese definisce uno scandalo.La preghiera vespertina dei fedeli stava per terminare, padre Olivo era intento a celebrare la funzione secondo tutti i più scrupolosi crismi religiosi quando sul pulpito è salito uno dei due chierichetti che aiutano il sacerdote nella messa: «ringrazio il parroco per avermi dato questa possibilità», avrebbe detto il giovane, «poter fare gli auguri al mio amico». Passo deciso, nessuna titubanza: il ragazzo si sarebbe avvicinato all'amico è gli avrebbe stampato un bel bacio sulle labbra. Attoniti i fedeli, qualcuno si è lasciato andare ad un segno della croce, qualcun altro ha pensato ad una semplice burla, altri hanno abbandonato la funzione religiosa come segno di disapprovazione. Ma non solo, il gesto sarebbe stato accompagnato anche da un "ti amo" scandito dal baciatore all'amico. Anche a volerli cercare con il lanternino è difficile scovare dubbi in questa vicenda rilanciata questo pomeriggio dalla agenzia Agi e che sta già facendo il giro del Paese su tutti i giornali.Una vera e propria dichiarazione d'amore, quindi, che i frati del convento avrebbero scambiato per semplice gesto di fratellanza e alcuni non si sarebbero nemmeno accorti del bacio. E quando il parroco ha ripreso la funzione i due sarebbero rimasti abbracciati ancora per un po', tra gli sguardi stupefatti dei più irritati. Dei due giovanotti non si sa molto, ma i fedeli avrebbero raccontato che non sono della zona. Sono due ragazzi giunti da qualche tempo ad Avezzano ma nessuno sa dire di più su chi siano e se il loro sia stata solo una provocazione o un gesto per manifestare il loro orientamento sessuale. «Non c'è nulla di strano a dire "ti amo" ad un ragazzo dello stesso sesso», hanno minimizzato i cappuccini che gestiscono il santuario. «Dio stesso è amore e non c'è niente di sconveniente». Sono stati poi i fedeli impietriti a richiamare all'attenzione dei prelati quel gesto così intimo scambiato su un pulpito ma alcuni cappuccini assicurano di non aver visto il bacio: «sembrava un normale gesto d'affetto scambiato sulla guancia», hanno commentato. La notizia "sconvolgente", battuta questa pomeriggio molti in paese ancora non la conoscono. In piazza evidentemente si parla d’altro così come nei bar della città.Probabilmente dovranno attendere di leggerla sui giornali per scoprirla. Anche il priore del Santuario, Adolfo Razzano, cade dalle nuvole: «Oh Gesù, apprendo la notizia da lei», dice sbigottito al telefono con PrimaDaNoi.it poi dopo aver riflettuto un pò chiede: «ma mi faccia capire i ragazzi sono un ragazzo e un ragazza?».Beh padre… non proprio.«Cosa vuole che le dica? Non so proprio nulla, davvero… certo però che storia…»Già che storia, ma in fondo sempre di amore si sta parlando.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pMKok4Xy2Os" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3763122929571058455?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3763122929571058455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3763122929571058455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3763122929571058455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3763122929571058455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/03/due-giovani-chierichetti-si-baciano.html' title='Due giovani chierichetti si baciano sull&apos;altare ed è scandalo a messa'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6200441180411272592</id><published>2007-03-23T08:30:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T08:32:45.289+01:00</updated><title type='text'>Ladri di zeppole</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA&lt;/strong&gt;. Alle zeppole proprio non hanno saputo resistere i ladri che l’altra notte, intorno alle 4, hanno messo a segno un colpo nella pasticceria «Renzi» di via Roma. Dopo aver forzato la porta d’ingresso, i malviventi sono andati dritti al registratore di cassa da dove hanno preso tutto il denaro che c’era, circa cento euro. Poi, quasi per consolarsi dalla delusione del magro bottino, si sono avventati sulle zeppole esposte, ingurgitandone quante più potevano sul posto (sedici). Indaga la polizia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6200441180411272592?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6200441180411272592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6200441180411272592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6200441180411272592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6200441180411272592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/03/ladri-di-zeppole.html' title='Ladri di zeppole'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-2812913330709991851</id><published>2007-03-20T20:19:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T12:20:07.134+01:00</updated><title type='text'>Città invasa da migliaia di volantini porno. Foto con Barbie e Ken che fanno sesso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;TERAMO.&lt;/strong&gt; Anche Barbie e Ken, compagni di giochi di intere generazioni, possono fare scandalo. Se le bambole vengono messe in posizioni che inequivocabilmente ricordano atti sessuali, se vengono fotografate e le immagini vengono addirittura riprodotte in migliaia di copie possono suscitare, in poche ore, l’indignazione di decine di genitori. E’ accaduto in città ieri: una discoteca ha pensato di diffondere talloncini shock per pubblicizzare una serata. Si tratta dell’Ultra Violet di Teramo che per pubblicizzare un dj che si esibirà stasera ha puntato sull’immagine più che esplicita di Ken seduto su un divano e di Barbie inginocchiata davanti a lui. I talloncini sono stati distribuiti, fra l’altroieri sera e ieri mattina, in molti bar e negozi. «Anche in bar davanti alle scuole, medie e superiori, frequentati dai ragazzi», raccontano indignati alcuni genitori, «i più piccoli sono stati attirati dall’immagine della bambola. Alcuni hanno chiesto spiegazioni, ed è stato difficile dar loro un’immagine non distorta del sesso». Diversa la reazione alle superiori, dove ieri giravano parecchi volantini. «Qui si succedevano battute, anche volgari», continuano i genitori, «soprattutto nei confronti delle ragazze». Insomma, le prodezze erotiche di Barbie e Ken hanno causato un piccolo terremoto in città. “Teramo Vivi Città” ha denunciato il fatto a carabinieri e polizia. Per l’associazione «è una vergognosa forma di pubblicità sia per il cattivo gusto sia perché i volantini possono essere presi ovunque anche da ragazzi e ragazze minorenni». Teramo Vivi Città arriva a chiedere al sindaco un’ordinanza di chiusura della discoteca per oggi e all’assessore al commercio di rivedere la licenza. Preoccupato Vittorio Gervasi, coordinatore regionale del Moige (Movimento italiano genitori): «La discoteca non è negativa. Ma qual è il nesso fra un posto dove si balla e quel messaggio? Se si fanno pubblicità che nulla hanno a che vedere con il ballo e la distensione, è ovvio che i genitori siano costretti a considerarle luoghi di trasgressione. Una risposta dei genitori potrebbe essere non mandare figli nelle discoteche che mandano messaggi come questo».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VlzBeOmVMmM" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-2812913330709991851?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/2812913330709991851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=2812913330709991851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2812913330709991851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2812913330709991851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/03/citt-invasa-da-migliaia-di-volantini.html' title='Città invasa da migliaia di volantini porno. Foto con Barbie e Ken che fanno sesso'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8330386202668663536</id><published>2007-02-24T19:38:00.000+01:00</published><updated>2007-02-24T19:39:23.897+01:00</updated><title type='text'>Rubati tutti i tombini in ghisa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;FRANCAVILLA.&lt;/strong&gt; Raffica di furti di caditoie e griglie in ferro. Nelle ultime settimane i ladri hanno fatto incetta di chiusini metallici posizionati sopra i pozzetti e i tombini posti lungo le strade e i marciapiedi del centro abitato. I furti sono avvenuti nelle ore notturne, in zone centrali della città e in strade piuttosto frequentate, mettendo seriamente a rischio l’incolumità di pedoni e automobilisti. A tutt’oggi il Comune ha conteggiato una quarantina di furti, fra chiusini e caditoie, senza considerare la sparizione di alcune griglie in ferro per oltre 15 metri complessivi. Allarmata dal fenomeno, l’amministrazione comunale ha immediatamente presentato ai carabinieri una denuncia contro ignoti. «Oltre al danno economico», lamenta il sindaco Roberto Angelucci, «questi furti costituiscono un grave pericolo per la collettività». «Un pozzetto scoperto sulla strada o sul marciapiede», fa presente il sindaco, «può essere causa di seri incidenti, sia per chi circola in auto che per chi va a piedi. Portare via delle griglie metalliche così pesanti non è cosa da poco. Non è possibile che nessuno si sia accorto di niente. Per individuare i responsabili di questi furti, non basta intensificare i controlli: è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini». Secondo le prime indagini, si presume che i ladri siano organizzati e agiscano utilizzando un camion su cui di volta in volta caricano le griglie e i chiusini rimossi dalle strade. Il sindaco fa presente che nel mirino di questi ladri ci sono anche oggetti in rame. Il fenomeno non è limitato a Francavilla, ma si sta diffondendo un po’ ovunque. D’altra parte, non è una novità che vengano segnalati alle forze dell’ordine furti di canali in rame per la raccolta delle acque piovane, smontati di notte dalle facciate di abitazioni o rubati nei cantieri di case in costruzione. «A volte», continua Angelucci, «dietro questi furti si celano situazioni di serio disagio economico. Chi ruba chiusini e oggetti simili, spesso li rivende per guadagnare qualche euro. Eppure si tratta di azioni ad alto rischio, non solo per chi le compie, senza peraltro risolvere i propri problemi economici, ma anche per i passanti». Rinnovando l’invito ai residenti a segnalare qualsiasi movimento sospetto, Angelucci ricorda ai ladri di chiusini che «chi è in seria difficoltà economica, può rivolgersi ai servizi sociali del Comune». I danni economici provocati dai furti di griglie e caditoie, vanno ovviamente a ricadere sulle casse comunali e, di conseguenza, sulle tasche dei cittadini. Così come i danni a opera delle gang di baby vandali che, periodicamente, si divertono a distruggere arredi e impianti nei giardini pubblici e nei parchi-giochi della città, oppure a imbrattare con gli spray i muri degli edifici. Anche in questo caso, l’amministrazione comunale ha chiesto la collaborazione dei residenti per individuare i responsabili, non a scopo punitivo, ma per aiutarli a uscire da una pesante situazione di disagio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8330386202668663536?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8330386202668663536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8330386202668663536' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8330386202668663536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8330386202668663536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/02/rubati-tutti-i-tombini-in-ghisa.html' title='Rubati tutti i tombini in ghisa'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6380527453618641500</id><published>2007-02-18T17:24:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T17:26:01.500+01:00</updated><title type='text'>Antonio, l’uomo che è nato due volte.Fucilato e creduto morto: la mia vita è iniziata nel ’43</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;MONTESILVANO.&lt;/b&gt; Antonio Di Blasio, soldato della divisione Murge,  fucilato all’alba del 17 febbraio 1943 a Prozar, in Croazia, ex Jugoslavia. E  invece quella pallottola sparata a bruciapelo l’ha sfiorato appena e gli è  passata a un pugno di millimetri, tra il fianco sinistro e la mano. Caduto tra i  cadaveri, il soldato si è finto morto e quando non ha sentito più il rumore dei  fucili è scappato da quel groviglio di corpi. La sua seconda vita è cominciata  così, alla ricerca disperata della salvezza.&lt;br /&gt;E da quel giorno il soldato  &lt;b&gt;Antonio Di Blasio&lt;/b&gt;, nato a Silvi il 12 settembre 1912, ha cancellato la  sua vera data di nascita per festeggiare invece il 17 febbraio il suo ritorno  alla vita. Così, se all’anagrafe ha 94 anni, è come se ne facesse 64. Nella sua  casa di corso Umberto, al civico 364, come ogni anno, nel giorno di  quell’anniversario ripensa ai tragici fatti di 64 anni fa e racconta la sua  storia perché, dice, sente il dovere «di far conoscere a tutti le atrocità della  guerra».&lt;br /&gt; Ha visto la morte in faccia questo signore di Montesilvano, tre  figli, Francesca, Enzo e Licinio, e sette nipoti. Il suo racconto parte da  un’imboscata dei partigiani slavi, quando si è visto il fucile puntato addosso,  si è fatto il segno della croce e ha pensato: «Addio Italia, la mia vita è  finita qui, lontano da casa mia». Tre flash: «La patria, la prima figlia  lasciata a Montesilvano e il cimitero». Poi lo sparo: «Ta-pum, e subito una  fiammata», ricorda. E invece la mira del soldato, forse annebbiata dall’alcol e  dall’oscurità intorno al fiume Neretva, ha fallito. In quel tempo infinitamente  piccolo tra lo sparo e la caduta a terra in mezzo ai cadaveri insanguinati,  anche Antonio ha pensato di essere morto. Attimo dopo attimo, invece, ha capito  di essere vivo: «Gesù mi ha fatto la grazia», dice adesso. Quando, completamente  nudo e con una corda al collo, è stato condotto sul luogo dell’esecuzione aveva  perso ogni speranza, sentendosi già morto: «E’ stata proprio questa sensazione»,  racconta lo scrittore Licio Sabatini, «a indurlo a cadere sull’ammasso  dei corpi dei compagni. E’ rimasto tutta la notte nascosto tra i cadaveri e  quando si è accorto dell’assenza dei partigiani ha cominciato a vagare per le  montagne». Il freddo, la natura selvaggia e la paura di essere trovato. Antonio  Di Blasio, nudo e sporco del sangue dei suoi amici, perso in una boscaglia, si è  trovato davanti un boscaiolo robusto con l’aria accigliata e un’accetta tra le  mani. Scampato alla fucilazione, ha pensato ancora di finire ucciso. E invece  Juri Barbaric è stato l’uomo mandato dalla provvidenza: «Mi ha caricato  sulle sue spalle e mi ha portato a casa sua. Lì ho passato 21 giorni, sempre  nascosto sotto le tavole di legno del pavimento». E mentre si commuove, Antonio  Di Blasio tiene in mano la fotografia di quell’uomo baffuto ormai scomparso, la  bacia e ripete: «Grazie fratello mio, tu mi hai salvato la vita». Il soldato di  Montesilvano è rimasto nascosto fino all’arrivo dell’esercito tedesco, ancora  alleato dell’Italia di Benito Mussolini prima dell’armistizio. Ricoverato  all’ospedale di Sarajevo prima, e in quello di Postumia poi, il soldato di  Montesilvano, dopo anni di difficoltà a trovare un lavoro, è diventato usciere  all’Università. Amato dagli studenti, non ha mai dimenticato il suo angelo  custode. L’ha cercato, e nel 1973 è tornato a Mostar. Non ha trovato Juri  Barbaric, ma solo il fratello Jvo e la sorella Lucia: «La sua storia è riportata  nei documenti della Croce rossa internazionale a testimonianza delle sciagure,  ma anche della generosità umana», ricorda ancora Sabatini. E proprio un  documento ufficiale della Cri custodito sotto vetro da Di Blasio riporta un  telegramma spedito da Jvo: «Mi è caro sapere che non vi siete dimenticato che vi  ho salvato la vita da morte sicura e mi piace altresì che vi siate ricongiunto  con la vostra famiglia e spero ancora di avere vostre notizie».&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6380527453618641500?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6380527453618641500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6380527453618641500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6380527453618641500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6380527453618641500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/02/antonio-luomo-che-nato-due.html' title='Antonio, l’uomo che è nato due volte.Fucilato e creduto morto: la mia vita è iniziata nel ’43'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3723653873068167684</id><published>2007-02-05T17:35:00.001+01:00</published><updated>2007-03-23T12:14:57.465+01:00</updated><title type='text'>Si incatenano contro gli scippi. Protesta al cimitero, due consiglieri convocati dal prefetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MANOPPELLO.&lt;/strong&gt; Catene contro la delinquenza in città. I due consiglieri di minoranza della lista “Liberi” - Hermo D’Astolfo e Fabio Di Bartolomeo - ieri alle 11 hanno dato vita a una manifestazione di protesta bloccando la strada per il cimitero, via Amendola, all’incrocio con via XX Settembre. Sulle ringhiere di delimitazione dell’incrocio due grossi striscioni con le scritte: «Non è un film, è vero, ora scippano al cimitero», e «Ladri in casa, Giunta al bar». I due consiglieri hanno voluto dare visibilità a quanto finora hanno sostenuto, ovvero «che la città, soprattutto nella zona dello Scalo, è afflitta dal fenomeno della delinquenza e che l’amministrazione comunale è inerte di fronte a questo fenomeno preoccupante». Il riferimento è anche allo scippo subito da una pensionata venerdì scorso, proprio davanti al cimitero. Tornando alla dimostrazione, era appena iniziata tra la folla che si era radunata numerosa quando sono piombati vigili urbani e carabinieri al comando del maresciallo Loris Zonetti, che hanno impedito il prosieguo della manifestazione perché non autorizzata. Il comandante dei carabinieri inoltre ha ribadito al capogruppo Hermo D’Astolfo, esponente di An, già consigliere comunale di maggioranza con Giorgio De Luca e commissario straordinario del Consorzio industriale Asi-Val Pescara, che il fenomeno della delinquenza a Manoppello è inesistente come comunicato dal prefetto Giuliano Lalli nel dicembre scorso, in base a dati di rilevazione statistica. D’Astolfo e Fabio Di Bartolomeo - che rischiano una denuncia per procurato allarme - sono stati convocati questa mattina dal prefetto. «Ma non è finita qui», insistono i dimostranti. «Già da domani inizieremo una raccolta di firme per chiedere un potenziamento della presenza dei carabinieri a Manoppello, per la costruzione della caserma e per lo spostamento della Tenenza di Popoli a Manoppello. Abbiamo costituito una commissione comunale» incalzano «che in realtà non fa niente». «Per la costruzione della caserma», spiega il caprogruppo di maggioranza Romeo Ciammaichella «dobbiamo partecipare a un bando regionale per l’assegnazione dei fondi, ma ciò che mi preme dire a D’Astolfo è che comunque non si affrontano questi problemi con iniziative che in definitiva risultano essere solo piazzate plateali».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PTP1TU-fvvg" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3723653873068167684?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3723653873068167684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3723653873068167684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3723653873068167684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3723653873068167684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/02/si-incatenano-contro-gli-scippi.html' title='Si incatenano contro gli scippi. Protesta al cimitero, due consiglieri convocati dal prefetto'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6260982796446357426</id><published>2007-01-31T15:54:00.000+01:00</published><updated>2007-01-31T15:55:54.843+01:00</updated><title type='text'>Vendeva i foulard ai morti, denunciato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;PESCARA. &lt;/b&gt;Leggeva su Internet i nomi dei morti, attraverso i necrologi.  Poi spediva a casa del defunto un pacco del costo di 58 euro, con dentro un  foulard che ne valeva al massimo uno e che, soprattutto, non era stato mai  ordinato da nessuno. Molti dei parenti pagavano, ma non tutti. A scoprire il  trucco è stato il figlio di un anziano pescarese morto dopo quattro anni di  gravi sofferenze, quindi evidentemente impossibilitato a effettuare qualsiasi  tipo di acquisto. L’autore del raggiro è stato denunciato.&lt;br /&gt;Secondo la  polizia di Sassari che lo ha scoperto, R.B., di 42 anni, marchigiano di Orciano  (Pesaro-Urbino), uscito dal carcere ad agosto 2006 grazie all’indulto, aveva  organizzato una truffa postale sfruttando il dolore di persone che avevano perso  un parente da pochi giorni, spedendo nell’abitazione della persona defunta un  pacco contrassegno a nome dello scomparso. Dentro c’era un foulard di  scarsissimo valore, spacciato invece come un pezzo unico, a tiratura limitata.  Dopo mesi di indagini il truffatore, che agiva dalle Marche, è stato individuato  proprio grazie alla denuncia di un pescarese.Il figlio di un anziano che  era morto il 12 ottobre 2006 aveva ricevuto, il 18 ottobre, all’indirizzo del  padre scomparso, l’avviso per uno strano pacco postale. La datata e prolungata  malattia del padre ha fatto insospettire l’erede. Mai e poi mai il padre,  costretto al letto, avrebbe potuto ordinare alcunché. A quel punto il figlio si  è rivolto alle forze dell’ordine. Ma la truffa, in molti casi, è andata a segno  comunque. Per ritirare il pacco i parenti, molto spesso i coniugi o i figli dei  defunti, dovevano pagare 58 euro. Cosa che in tanti hanno fatto senza pensarci,  anche perché turbati dal lutto. Una volta aperta la scatola, però, la triste  sorpresa. Un foulard del valore commerciale di un euro e una lettera di  accompagnamento con tanto di complimenti per aver scelto un capo di pregevole  fattura.La truffa è andata avanti per diversi mesi e in tanti, in varie  regioni, si sono visti recapitare il pacco truffa. Nei giorni scorsi gli agenti  della polizia di Sassari, dopo alcuni mesi di indagini, sono risaliti  all’inventore del raggiro e lo hanno denunciato a piede libero per il reato di  truffa aggravata. Gli investigatori della Mobile, dal mittente scritto sul  pacco, sono risaliti alla società che l’aveva spedito, l’Assicurpoint di  Montelabbate, in provincia di Pesaro e Urbino, e quindi al titolare. Pochi  giorni dopo essere uscito dal carcere, l’uomo aveva aperto la società e iniziato  a dare avvio alle truffe in tutta Italia. Su Internet o sui giornali cercava,  nelle pagine dei necrologi, le persone scomparse e poi, dai cognomi, risaliva  agli indirizzi. Pochi giorni dopo il funerale faceva recapitare il pacco-truffa.  Poi, a casa, i parenti scoprivano di essere stati presi in giro. Tanti  lasciavano perdere, ma c’è chi, come il cittadino pescarese, ha voluto che la  vicenda fosse chiarita. Anche il truffatore ha ricevuto una visita a casa: erano  i poliziotti che gli consegnavano la denuncia.&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6260982796446357426?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6260982796446357426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6260982796446357426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6260982796446357426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6260982796446357426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/vendeva-i-foulard-ai-morti-denunciato.html' title='Vendeva i foulard ai morti, denunciato'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4807157948880748758</id><published>2007-01-20T14:53:00.000+01:00</published><updated>2007-01-20T14:54:10.872+01:00</updated><title type='text'>La porchetta più lunga. Oggi il record a Pescara</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Sambuceto.&lt;/b&gt;L’impresa&lt;b&gt; &lt;/b&gt;sulla carta è difficile ma non è impossibile. &lt;b&gt;Nicola  Genobile&lt;/b&gt; oggi presenterà la sua porchetta più lunga del mondo che secondo le  prime indiscrezioni occuperà l’intera corsia centrale dell ipermercato Auchan.  L’idea gli è venuta quando è arrivata a Pescara la giuria del Guinness dei  primati per pesare il kebab più grande del mondo. E oggi alle 10 ci sarà la  misurazione della porchetta che, dopo il rito, sarà tagliata con un coltellaccio  speciale.&lt;br /&gt;Ma per fare una porchetta da record ci vuole un maiale grande o un  grande maiale? Solo oggi la risposta: «Non mancare, avrai la possibilità di  vedere con i tuoi occhi la porchetta più lunga del mondo», ha annunciato  l’esperto forte di una tradizionale familiare tramandata fin dal lontano 1885,  «così un giorno anche tu potrai dire: quel giorno c’ero anch’io».&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4807157948880748758?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4807157948880748758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4807157948880748758' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4807157948880748758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4807157948880748758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/la-porchetta-pi-lunga-oggi-il-record.html' title='La porchetta più lunga. Oggi il record a Pescara'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-2311876776736229059</id><published>2007-01-20T14:51:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T12:02:39.992+01:00</updated><title type='text'>“Nu strill” al telefono. Al centralino del Comune risponde la melodia della “Nuova Agricola”</title><content type='html'>&lt;b&gt;FRANCAVILLA. &lt;/b&gt;I ritmi folk della Nuova Agricola Associazione colonna sonora della segreteria telefonica del municipio. Da questa settimana la canzone Nu strill è stata adottata come sottofondo musicale per allietare l’attesa dei cittadini che telefonano per avere informazioni, parlare con gli uffici o con gli amministratori comunali.&lt;br /&gt;«L’iniziativa vuole essere una manifestazione ulteriore della nostra vicinanza verso la musica e le tradizioni popolati» precisa il sindaco Roberto Angelucci.&lt;br /&gt;Il gruppo della Nuova Agricola, formato da giovani francavillesi, propone un repertorio di musica popolare rivisto in versione moderna e condito di piacevole ironia.&lt;br /&gt;Composto da Graziano Zuccarino (voce e chitarra), Fabio Duronio (voce e chitarra), Maria Alessandra Piroddi (voce), Roberto Salario (basso), Franco Liberati (batteria) e Giacomo Salario (tastiere), il gruppo canta in dialetto francavillese e rappresenta una delle punte di eccellenza della cultura popolare cittadina.&lt;br /&gt;«Oggi i tour della Nuova Agricola Associazione toccano numerose città fuori regione, spingendosi spesso anche oltre i confini nazionali e promuovendo così la nostra realtà e la nostra cittadina» spiega il sindaco.&lt;br /&gt;«Ecco perché ci è sembrato giusto personalizzare la segreteria telefonica del Comune, sostituendo i soliti jingle, con una delle canzoni tratte dall’ultimo album del gruppo musicale locale».&lt;br /&gt;Dunque, non ci sarà da stupirsi se chiamando il centralino del Comune risponderanno, in attesa della voce dell’operatore, i ritmi kolk del gruppo musicale composto da elementi francavillesi. L’auspicio è di non dovere attendere di ascoltare l’intero Cd dei Nuova Agricola prima di poter comunicare con il giusto interlocutore. Ma il Comune assicura la massima efficienza degli operatori: dal centralino alle segreterie dei vari uffici.&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TDVbbCgPOHs" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-2311876776736229059?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/2311876776736229059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=2311876776736229059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2311876776736229059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2311876776736229059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/nu-strill-al-telefono-al-centralino-del.html' title='“Nu strill” al telefono. Al centralino del Comune risponde la melodia della “Nuova Agricola”'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3942557810177214485</id><published>2007-01-20T14:46:00.000+01:00</published><updated>2007-01-20T14:48:08.949+01:00</updated><title type='text'>Telefoni pazzi, 260 telefonate all’estero.Pineto, sprechi in comune.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;PINETO. &lt;/b&gt;«Molto grave la mancata spiegazione da parte del sindaco di  Pineto alle accuse di sperpero di denaro pubblico rivolte dal consigliere  Gaetano Avolio». Sulla questione delle spese pazze in Comune interviene anche il  presidente del circolo pinetese di An, Paolo Prosperi, convinto che il sindaco  Monticelli avrebbe dovuto fornire spiegazioni più convincenti in merito alle  accuse di sperpero di denaro pubblico.&lt;br /&gt;«Se le accuse rivolte al sindaco  riguardo l’entità delle bollette fosse veritiera», continua Paolo Prosperi,  «indubbiamente ci troveremmo di fronte a un esborso incredibilmente oneroso da  parte dei nostri amministratori; come pure sembra incredibile che dai tabulati  risultino telefonate internazionali fatte dai cellulari comunali con Paesi così  distanti, quali l’Australia, il Canada e addirittura Santo Domingo, anche perché  nessuno può pensare che tali contatti telefonici siano avvenuti per motivi di  interesse pubblico e per la collettività pinetese».&lt;br /&gt;Intanto il consigliere  Avolio continua nella sua opera investigativa e dopo aver spulciato decine di  bollette ha disegnato un quadro che ha poi riportato in un’interrogazione.  Secondo il consigliere di opposizione negli ultimi mesi sarebbero state  effettuate oltre 200 chiamate in Paesi dell’Unione europea e altre 60 in Paesi  extra-europei. Avolio ha poi scoperto ben 100 chiamate internazionali e oltre  150 verso numeri speciali. «In quest’ultimo caso», specifica Avolio, «potrebbe  trattarsi di numeri verdi, quindi a costo zero per chi chiama, ma anche di  telefonate a numeri a pagamento come i famigerati 899». Il consigliere denuncia  anche delle chiamate in entrata dall’estero.&lt;br /&gt;«Ricordo che anche ricevere  telefonate di questo tipo costa soldi alla comunità», conclude Avolio, «quindi  anche per queste occorre la registrazione e la motivazione. Ricordo, infine, che  per i telefoni di servizio non esiste la tutela della privacy se non nei casi  previsti dalla legge».&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3942557810177214485?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3942557810177214485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3942557810177214485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3942557810177214485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3942557810177214485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/telefoni-pazzi-260-telefonate.html' title='Telefoni pazzi, 260 telefonate all’estero.Pineto, sprechi in comune.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4897780154623210428</id><published>2007-01-19T13:28:00.000+01:00</published><updated>2007-01-19T16:43:44.088+01:00</updated><title type='text'>Avvocato aggredisce la moglie in aula</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Una parola di troppo, un battibecco e d’improvviso, come colto da un raptus, il marito aggredisce la moglie e le stringe le mani al collo, prima che qualcuno intervenga ed eviti il peggio. Accade non fra le mura di casa, ma in un’aula di giustizia. Anzi, sotto gli occhi del giudice chiamato a dirimere una lunga causa di separazione, e degli avvocati, tutte donne peraltro. L’episodio si è verificato tre mattine fa durante un’udienza al tribunale civile, dove una coppia pescarese sulla cinquantina da due anni ha avviato il procedimento per dividersi. Un rapporto naufragato nel peggiore dei modi: nessuna separazione consensuale, nessun accordo fra le parti da far ratificare al giudice, ma una separazione giudiziaria per colpa. Dunque, testimonianze da una parte e dall’altra per far ricadere sull’altro coniuge la responsabilità del fallimento del matrimonio. Una causa ordinaria, ancora nella fase dell’accertamento. A celebrarla, al posto del presidente del tribunale Luigi Grilli, c’è una giudice onoraria, che conduce l’udienza in un’aula al primo piano. E’ una causa molto comune nella sezione civile del tribunale: ogni anno, ne vengono discusse in tribunale 800 di questo tipo. Ma martedì scorso, al marito - un avvocato - saltano i nervi. Nessuno dei testimoni oculari intuisce quello che sta per avvenire: probabilmente, durante una verbalizzazione, i due coniugi ai ferri corti si rivolgono la parola. Forse, viene pronunciata una frase di troppo. Certo è che l’uomo scatta come una furia e afferra per il collo la moglie, che comincia a gridare. Ne segue un trambusto, con le avvocatesse che intervengono subito a dividere i due e la giudice che fa chiamare la questura. Gelo e imbarazzo nell’aula. Alla fine, la causa riprende ma qualche piano più su, dove si trova il presidente del tribunale Grilli, che porta a termine l’udienza non prima di una severa rampogna. Il tutto sotto la sorveglianza di un poliziotto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S1ZUD_VuNuU"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S1ZUD_VuNuU" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4897780154623210428?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4897780154623210428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4897780154623210428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4897780154623210428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4897780154623210428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/avvocato-aggredisce-la-moglie-in-aula.html' title='Avvocato aggredisce la moglie in aula'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4193756702163061350</id><published>2007-01-17T17:14:00.000+01:00</published><updated>2007-01-17T17:17:54.136+01:00</updated><title type='text'>Commerciante stacca a morsi l’orecchio del “fantasma”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Negli ambienti criminali è soprannominato il "fantasma".Entra in azione a qualsiasi ora del giorno e della notte, mette a segno il colpo giusto al momento giusto, spesso sotto effetto di sostanze stupefacenti.Negli ultimi dieci anni ha collezionato una serie indeterminata di reati ed è finito in cella più volte per poi uscire, anche recentemente, grazie all'indulto.Ieri Giuseppe Calabrese, 35 anni, originario di Bari è stato arrestato dalla Volante della Polizia di Pescara. Fondamentale per il riconoscimento un frammento del suo lobo, staccatogli violentemente nel corso dell'ennesima rapina, ai danni di un commerciante di via del circuito.Lunedì sera l'uomo ha compiuto due rapine nel giro di poche ore e nel corso del primo episodio il malvivente ha avuto la peggio. Mentre cercava di sottrarre il registratore di cassa, infatti, è sorta una colluttazione con il proprietario del negozio.Il gestore è stato colpito alla testa con dei cocci di una bottiglia caduta in terra durante la rissa ma invece di accasciarsi al suolo ha reagito con un morso violento al lobo del ladro, riuscendo a strappare una parte di orecchio.«E' stato proprio il frammento ritrovato all'interno del locale», ha spiegato questa mattina Sabato Fortunato, comandante della Volante, «a permetterci di identificare con certezza l'uomo e ieri lo abbiamo arrestato».Calabrese, dopo il morso, ha compiuto una seconda rapina, dove ha però incontrato la resistenza di padre e figlio, gestori del locale. Una giornata decisamente storta.«Poi in serata», ha continuato il responsabile della Volante, «è andato al pronto soccorso per farsi medicare. Lui ha sostenuto, e sostiene ancora, di essersi fatto male nel corso di un incidente stradale avuto con il suo motorino. Ma avrebbe anche raccontato di indossare il casco…».Insomma una versione che non sta in piedi.Effettivamente però Calabrese andava in giro con un motorino grigio, sequestratogli ieri dopo l'arresto, sprovvisto di targa. Dal numero del telaio si è risaliti al proprietario e il veicolo è risultato essere stato rubato lo scorso sei gennaio a Pescara.L'uomo adesso si trova rinchiuso al carcere di San Donato, un posto che conosce bene e dove, secondo gli investigatori, «è riuscito ad intraprendere importanti amicizie anche al fine di portare avanti le sue attività illecite».Anche per questo si spiegherebbe il motivo per cui l'uomo, sebbene originario della Puglia e senza una fissa dimora qui in città, abbia deciso di rimanere stabile nel capoluogo adriatico.«Conosce bene la zona», ha spiegato ancora Sabato Fortunato, «frequenta molto gli ambienti della stazione e dell'aria di risulta».Nel 1993, in uno dei tanti processi per direttissima dopo l'ennesimo arresto in flagranza di reato è stato dichiarato "delinquente abituale".Un curriculum di tutto rispetto il suo: furto aggravato, detenzione di armi, violazione delle misure restrittive, minacce e estorsione.Entra ed esce dal San Donato come fosse casa sua. La penultima volta a settembre, grazie all'indulto, per poi rientrarci poche settimane dopo.Anche per la sua pericolosità il Gip aveva imposto l'allontanamento da Pescara come misura cautelare al momento della scarcerazione. E adesso dovrà rispondere anche del mancato rispetto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wKvoT9HFfTU"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wKvoT9HFfTU" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4193756702163061350?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4193756702163061350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4193756702163061350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4193756702163061350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4193756702163061350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/commerciante-stacca-morsi-lorecchio-del.html' title='Commerciante stacca a morsi l’orecchio del “fantasma”'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-435511713102095755</id><published>2007-01-16T12:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T12:13:32.852+01:00</updated><title type='text'>Dai consiglieri nessun «740». D’Alfonso: «Consegnateli subito»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; I consiglieri comunali hanno 15 giorni di tempo per presentare le copie delle loro dichiarazioni dei redditi degli ultimi quattro anni. Lo ha stabilito ieri il sindaco, Luciano D’Alfonso, in una lettera inviata agli esponenti di tutti i gruppi consiliari. L’ultimatum è partito dopo qualche ora dall’indagine compiuta dal Centro per verificare quanti e quali amministratori e consiglieri avessero presentato la loro denuncia dei redditi. Il risultato è stato sconcertante. All’ufficio della segreteria generale non è arrivata nemmeno una dichiarazione dell’anno scorso. La presentazione doveva avvenire entro l’estate scorsa. Stessa situazione alla Provincia. Eppure, come ha ricordato il sindaco nella sua lettera, i consiglieri sono obbligati a presentare la denuncia del loro stato patrimoniale, oppure copia del 730 o del modello Unico, chiamato in passato 740. «L’articolo 2» scrive D’Alfonso «del Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale dei consiglieri comunali, approvato dal consiglio comunale con atto numero 259, del 12 novembre dell’82, in applicazione della legge del 5 luglio dell’82, numero 441, prevede che, i membri del consiglio comunale, sono tenuti a depositare presso l’ufficio della segreteria generale» le dichiarazioni dei redditi. La richiesta riguarda ben quattro anni fiscali: le dichiarazioni 2003 (per i redditi 2002), 2004 (2003), 2005 (2004), 2006 (2005). Segno che in questi anni la legge è stata rispettata da pochi consiglieri, o forse da nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-435511713102095755?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/435511713102095755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=435511713102095755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/435511713102095755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/435511713102095755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/dai-consiglieri-nessun-740-dalfonso.html' title='Dai consiglieri nessun «740». D’Alfonso: «Consegnateli subito»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3047493115447571567</id><published>2007-01-16T12:05:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T12:25:09.969+01:00</updated><title type='text'>Capostazione in ferie, treno in ritardo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SCURCOLA.&lt;/strong&gt; Il capostazione è in ferie e manca un sostituto capace di azionare lo scambio dei binari alla stazione di Scurcola. Di conseguenza, il treno degli studenti, impossibilitato a rispettare l’orario previsto, è arrivato ad Avezzano dopo le 9. Gli alunni della Marsica occidentale, che frequentano le superiori di Avezzano, sono stati costretti a entrare alla seconda ora. La prassi di disabilitare lo scambio nelle stazioni della Roma-Pescara è sempre più frequente. Alla base c’è una carenza di personale. Non bastavano i ritardi causati dal materiale rotabile. Ora a creare problemi ai pendolari ci si mette anche la carenza di personale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nfFB9_CEnrE"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nfFB9_CEnrE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3047493115447571567?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3047493115447571567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3047493115447571567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3047493115447571567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3047493115447571567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/capostazione-in-ferie-treno-in-ritardo.html' title='Capostazione in ferie, treno in ritardo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8363339684701132998</id><published>2007-01-14T16:20:00.001+01:00</published><updated>2007-01-16T21:27:08.172+01:00</updated><title type='text'>Multe al parcheggio dell’Arca</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SPOLTORE.&lt;/strong&gt; I vigili urbani di Spoltore entreranno in azione, “armati” di penna e verbale, anche nei parcheggi privati e sulle strade interne del centro direzionale e commerciale Arca di Villa Raspa per multare gli automobilisti indisciplinati. Lo prevede un’ordinanza del comandante della polizia municipale, Antonio Delle Monache, che disciplina la viabilità nell’area del complesso commerciale. Dove nel periodo natalizio è stato necessario più volte l’intervento di vigili e carabinieri per l’affluenza di migliaia di auto che hanno preso d’assalto parcheggi, strade e rotatorie, con auto lasciate in sosta selvaggia anche all’interno dei rondò. Non si contano i casi di vetture parcheggiate senza autorizzazione nei posti riservati ai disabili. Inoltre, si legge nel dispositivo del capo della polizia urbana, frequentemente gli agenti si devono recare nelle aree private dell’Arca, a causa di incidenti stradali, in quanto auto, scooter e moto non rispettano la segnaletica verticale ed orizzontale. Trattandosi di una zona aperta al pubblico transito, il Comune ha deciso che per la circolazione interna al parcheggio da 1200 posti si applicheranno le norme del codice della strada. E in caso di violazioni scatteranno le multe.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/roLhovIp2n8"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/roLhovIp2n8" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8363339684701132998?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8363339684701132998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8363339684701132998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8363339684701132998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8363339684701132998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/multe-al-parcheggio-dellarca.html' title='Multe al parcheggio dell’Arca'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-6049104906086125595</id><published>2007-01-14T16:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T16:13:49.282+01:00</updated><title type='text'>Tentano il furto, si feriscono e scappano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AVEZZANO.&lt;/strong&gt; Tentano di rubare all’Emporio di via Roma durante la notte ma sono costretti a fuggire perché uno dei ladri è rimasto ferito. Sul posto sono state ritrovate delle macchie di sangue. Uno dei ladri, probabilmente, nelle operazioni di scasso si è tagliato con il vetro della porta. La polizia indaga per individuare gli sfortunati malviventi. E’ stato preso di mira, nella notte tra venerdì e sabato, l’Emporio Cataldi, all’ingresso della città. Con ogni probabilità i ladri sono entrati in azione intorno alle tre del mattino, quando il traffico su via Roma è molto ridotto e la possibilità di essere visti è minima. Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato di Avezzano, uno dei ladri, nel tentativo di forzare la porta d’ingresso dell’attività commerciale, si è procurato una ferita. Ciò è stato dedotto dal sangue ritrovato proprio vicino alla porta. I ladri, probabilmente disturbati da qualche auto che percorreva la vicina strada, oppure nel tentativo di mettere a segno il furto in tempi record, evitando così di essere notati, non sono riusciti a lavorare con la calma dovuta. A causa della ferita riportata, forse i manigoldi hanno desistito dal portare a termine il loro piano, ritenendo opportuno darsela a gambe. La scoperta del tentativo di furto è stata fatta ieri mattina dai responsabili del negozio che hanno denunciato il fatto alla polizia. Gli agenti della squadra anticrimine, diretta dal sostituto commissario Domenico Palma, hanno raccolto indizi al fine di individuare i colpevoli. Controlli sono stati eseguiti anche nei pronto soccorso della zona, senza nessun esito. I ladri, comunque, hanno lasciato un indizio importante, un carta d’identità biologica: il sangue.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-6049104906086125595?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/6049104906086125595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=6049104906086125595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6049104906086125595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/6049104906086125595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/tentano-il-furto-si-feriscono-e.html' title='Tentano il furto, si feriscono e scappano'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-8539390174319720525</id><published>2007-01-12T19:06:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T21:31:00.671+01:00</updated><title type='text'>Fingono una vincita milionaria e si fanno intestare case e auto.</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;b&gt;L’AQUILA. &lt;/b&gt;Avevano architettato una falsa vincita, come nei più classici film della commedia all’italiana degli anni Settanta. Due coniugi, fingendo una vincita al Superenalotto di un milione e mezzo di euro, sono riusciti ad abbindolare per quasi un anno altri due coniugi. Scoperto, però, l’imbroglio, il giudice ieri li ha condannati a diciotto mesi e a dodici mesi di reclusione.A mettere in piedi la falsa vincita sono stati Claudio Tomassi, 65 anni, originario di Roma, ma residente a Fagnano Alto, insieme alla moglie, Assunta Tronca, 39 anni, di Tione degli Abruzzi. Avevano simulato una vincita di un milione e mezzo di euro al Superenalotto, inducendo in errore altri due coniugi, facendosi intestare, forti del biglietto vincente da riscuotere, una casa, della quale sono tuttora in possesso (il giudice li ha condannati anche a lasciare l’abitazione), dando in cambio nove effetti per 90 mila euro. Inoltre, i coniugi si sono fatti vendere un’autovettura Hyundai, firmando una cambiale da 10 mila euro; si sono fatti anticipare dalla coppia “vittima” dell’imbroglio 1.261 euro necessari, secondo gli imputati, a sostenere le spese di acquisto e bollatura degli effetti cambiari e per il pieno di benzina dell’auto. Si sono persino fatti anticipare i soldi per il passaggio di proprietà dell’automobile e, non contenti, hanno acquistato dagli ignari coniugi un’altra autovettura, pagata con un assegno di 21 mila euro.Inoltre, Tomassi e la Tronca sono riusciti a convicere la coppia a farli entrare in una società, cedendo loro il 48 per cento delle quote, in cambio di tre assegni, sempre a firma di Tomassi, per 130 mila euro. I vari passaggi sono avvenuti nella frazione di Corbellino, dove hanno la residenza Tomassi e la Tronca, tra la fine del 2003 e aprile 2005. Ma alla fine l’imbroglio si è scoperto. Da lì la denuncia, il rinvio a giudizio e, ieri, la condanna, da parte del giudice monocratico, Giuseppe Romano Gargarella. Tomassi e la Tronca sono stati difesi dall’avvocato Giuliano lazzari, che è riuscito comunque a contenere le pene, ridotte a un anno e mezzo e 900 euro di multa per Tomassi, un anno e 600 euro di multa per Tronca. Pene conformi alle richieste del pm, Andrea Marin.&lt;br /&gt;(fonte "il Centro") &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8OUK8UdTXXo"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8OUK8UdTXXo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-8539390174319720525?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/8539390174319720525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=8539390174319720525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8539390174319720525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/8539390174319720525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/fingono-una-vincita-milionaria-e-si.html' title='Fingono una vincita milionaria e si fanno intestare case e auto.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-4663485942750980294</id><published>2007-01-08T13:02:00.000+01:00</published><updated>2007-01-08T13:05:06.648+01:00</updated><title type='text'>Rubano la paga dei giocatori, ladri beffati:assegni non trasferibili</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;AIELLI.&lt;/strong&gt; Colpo fallito ai danni della associazione sportiva Valle del Giovenco, la cui squadra milita nel campionato di serie D. I ladri pensavano di aver rubato la paga dei giocatori, invece si sono ritrovati assegni non trasferibili. Durante la notte i malviventi sono penetrati nell’abitazione di un dirigente dell’associazione sportiva e hanno rubato una valigetta. Pensavano che contenesse denaro per retribuire gli atleti. Aperta la valigetta, hanno trovato invece un’ottantina di assegni, per una somma complessiva di circa 60mila euro, destinati agli atleti nell’associazione sportiva Valle del Giovenco, la cui sede legale si trova nella frazione di Aielli Stazione. Adirati per il colpo fallito, hanno buttato tutti gli assegni, ritrovati successivamente in aperta campagna da un podista. Sul furto sono in corso indagini dei carabinieri di Cerchio che hanno recuperato tutti gli assegni e li hanno riconsegnati al dirigente dell’associazione sportiva. Il furto è avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio. I maliventi sono entrati nell’abitazione di R.A., mentre questi, insieme alla famiglia, dormiva. Dallo studio del dirigente della società i ladri hanno portato via la valigetta contenente gli atti amministrativi e contabili. I ladri pensavano a un colpo consistente. In tutta calma si sono allontanati a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze. Giunti in prossimità del passaggio a livello hanno aperto la valigetta. Credevano contenesse un bottino consistente. Gli stipendi ai giocatori, infatti, vengono pagati il 5 del mese. Con sorpresa invece delle banconote hanno trovato decine di assegni non trasferibili. Resisi conto del colpo fallito, hanno scaraventato fuori dall’auto la refurtiva. Verso le 7 del mattino, un podista è passato nei pressi del passaggio a livello e ha notato gli assegni sparsi un po’ ovunque in aperta campagna. Ha chiamato i carabinieri di Cerchio, che sono intervenuti subito sul posto. I militari hanno riconsegnato tutti gli assegni al dirigente dell’associazione sportiva.&lt;br /&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-4663485942750980294?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/4663485942750980294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=4663485942750980294' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4663485942750980294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/4663485942750980294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/rubano-la-paga-dei-giocatori-ladri.html' title='Rubano la paga dei giocatori, ladri beffati:assegni non trasferibili'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-3423739402989096618</id><published>2007-01-04T13:19:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T13:31:33.794+01:00</updated><title type='text'>Finestra con pulsante in Comune.Ma è finto.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Premi il pulsante e arriva l’ascensore? No. Allora premi il pulsante e si spalanca la finestra? Neppure. Quindi cosa accade se con il dito si pigia il bottone che compare a sinistra nella fotografia pubblicata qui in alto? Non accade un bel nulla. Provare per credere. Basta recarsi in Comune, per la precisione a pian terreno, per imbattersi in questa singolare situazione. Un muratore ha usato la vecchia tastiera di un ascensore per tappare il buco nel muro che non custodisce più la corda della serranda. Ed ecco creata la finestra con pulsante riciclato d’ascensore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/uLOGbE7mJs8" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-3423739402989096618?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/3423739402989096618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=3423739402989096618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3423739402989096618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/3423739402989096618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/finestra-con-pulsante-in-comunema-finto.html' title='Finestra con pulsante in Comune.Ma è finto.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-884044532311085738</id><published>2007-01-04T13:18:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T13:19:52.970+01:00</updated><title type='text'>Compra una pubblicità per avere la corrente. Iniziativa di un artigiano che, come altri, non può lavorare nel suo stabilimento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MARTINSICURO.&lt;/strong&gt; La corrente elettrica non arriva e così decide di acquistare uno spazio pubblicitario su un quotidiano per gridare la sua rabbia e quella di altri imprenditori che, da anni, combattono la sua stessa battaglia. Stanco di ritardi e promesse non mantenute Giuliano Del Toro, un artigiano di Martinsicuro, ha deciso di percorrere un sentiero originale per lanciare un appello alle istituzioni e di riflesso anche all’Enel. Ieri su “il Centro” è apparso un avviso a pagamento dell’azienda Pelmond, che opera nel settore pellettiero, in cui è stato riassunto lo stato di insofferenza per i ritardi legati all’allaccio della corrente elettrica in via dell’Industria. Il problema è noto da tempo: la cabina che fornisce l’energia alla zona artigianale di Martinsicuro eroga una potenza insufficiente per il fabbisogno degli stabilimenti esistenti, per cui ci sono delle aziende in cui la corrente arriva a singhiozzo e altre, come quella di Del Toro, in cui non arriva per niente. «Qualcosa deve accadere», sottolinea Giuliano Del Toro, che ha acquistato lo spazio pubblicitario per conto della ditta di famiglia Pelmond, «sono trascorsi diversi anni e non c’é verso di poter avere l’energia elettrica nella cabina di via dell’Industria. Abbiamo scritto lettere, fatto richieste ufficiali, ma i lavori per la realizzazione di una nuova cabina elettrica ancora non partono. E’ mai possibile che artigiani che investono non vengano ascoltati?». L’appello lanciato sulla stampa della ditta Pelmond è un misto di delusione e rabbia, che può essere tranquillamente esteso ad altre imprese artigiane che convivono con lo stesso problema. «Non chiediamo sovvenzioni», è la richiesta d’aiuto fatta alle istituzioni, «ma solo energia elettrica a pagamento per poter lavorare». Essere giunti ad acquistare uno spazio pubblicitario per dar fiato a quella che fino ad ora era una protesta silenziosa, è la testimonianza chiara di un disagio che si trascina da troppo tempo. Alcune aziende in procinto di insediarsi nella nuova zona artigianale hanno fatto richiesta di allaccio all’Enel da quasi quattro anni. Il problema è legato alla bassa potenza erogata dagli impianti esistenti, ragione per cui è necessario installare una nuova cabina. Per un paio di anni si è assistito ad una sorta di rimpallo di competenze, poi nello scorso autunno il Comune ha ceduto all’Enel un terreno, ma i lavori per installare la nuova cabina elettrica devono ancora cominciare. Notizie ufficiose dicono che il prossimo 15 gennaio l’Enel acquisirà l’area e poi nel giro di un mese dovrebbe avviare i lavori. I ritardi accumulati, però, mal si conciliano con le esigenze produttive di una decina di aziende, che sono costrette a congelare i propri programmi in attesa che arrivi la corrente elettrica e alcune hanno addirittura perso delle commesse. Le altre, che hanno programmato di trasferire la propria attività in via dell’Industria, si arrangiano come possono in attesa che il problema venga risolto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-884044532311085738?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/884044532311085738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=884044532311085738' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/884044532311085738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/884044532311085738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/compra-una-pubblicit-per-avere-la.html' title='Compra una pubblicità per avere la corrente. Iniziativa di un artigiano che, come altri, non può lavorare nel suo stabilimento'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-2707207671851275639</id><published>2007-01-03T13:14:00.000+01:00</published><updated>2007-01-16T21:42:20.333+01:00</updated><title type='text'>Ztl, bloccati i nuovi permessi. Il dirigente del Comune è in ferie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; Le nuove Zone a traffico limitato sono entrate in vigore lunedì. Ma sono finora solo 350, su 6mila residenti interessati, i pescaresi che hanno ritirato i nuovi permessi per circolare. I vigili saranno tolleranti fino a metà mese, poi fioccheranno le multe per chi non è in regola. Il comandante della polizia urbana, Ernesto Grippo, ha invitato nuovamente i cittadini ad affrettarsi a richiedere le autorizzazioni. «Per le prime settimane chiuderemo un occhio» ha avvertito «poi, nelle Ztl partiranno i controlli». Ma la consegna sta avvenendo nel caos. Ieri le richieste per alcune zone del centro si sono bloccate perché era assente il dirigente del settore, Marco Molisani, che ha il compito di firmare i permessi per la sosta. «Il responsabile è in vacanza» hanno detto in Comune «tornerà in servizio martedì prossimo, 9 gennaio». Questo significa che non possono essere rinnovati, per una settimana, i 3.500 permessi per la sosta in centro, scaduti a fine dicembre. Chissà se la polizia municipale ne terrà conto di questo contrattempo durante i controlli, visto che il Comune non ha emanato provvedimenti per prorogare i vecchi tagliandi per posteggiare. Non possono essere rilasciate nemmeno le autorizzazioni per il transito nelle Ztl. Si è scoperto, infatti, che gli 800 cittadini che abitano in piazza Muzii, via Battisti, via Fabrizi, via Milano e via Firenze, devono richiedere prima il permesso della sosta e poi quello per il transito nelle Ztl. Lo hanno spiegato i vigili urbani addetti al rilascio dei nulla osta. «Chi vuole il permesso per circolare nelle Zone a traffico limitato, deve esibirci quello nuovo per la sosta», hanno fatto presente gli agenti in servizio all’Urp. Così, questi residenti saranno costretti a fare tre file. La prima, per avere l’autorizzazione dagli impiegati dell’Urp per il parcheggio in centro; la seconda, allo sportello dei vigili, per richiedere il nulla osta per circolare; e la terza, a distanza di una settimana dalla precedente, per ritirarlo. Insomma, un pasticcio. E non sono mancate le proteste. Ieri, alcuni cittadini dopo aver fatto la fila invano si sono sentiti rispondere dagli impiegati dell’Urp che non potevano né ritirare il nulla osta per la sosta e né fare la richiesta per il transito nelle Ztl. Qualcuno si è infuriato quando ha saputo che tutto ciò era dovuto al dirigente in vacanza. Il rilascio dei permessi procede, quindi, con il contagocce. Nei giorni scorsi, era esplosa anche una polemica tra il vice sindaco, Gianni Teodoro e il comandante dei vigili, Ernesto Grippo, sui gravi ritardi nell’avvio dell’iter per la consegna delle autorizzazioni. Nei primi giorni dell’apertura dello sportello dell’Urp, invece, si erano registrati problemi nell’interpretazione delle nuove regole. Erano emersi casi controversi - come quello della sosta vietata nei week-end ai residenti nella Ztl di via Firenze e via Battisti - che hanno costretto l’assessore al traffico, Armando Mancini, ad intervenire per fare chiarezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nwZm8obv2fw"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nwZm8obv2fw" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-2707207671851275639?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/2707207671851275639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=2707207671851275639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2707207671851275639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/2707207671851275639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/ztl-bloccati-i-nuovi-permessi-il.html' title='Ztl, bloccati i nuovi permessi. Il dirigente del Comune è in ferie'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116782641287165852</id><published>2007-01-03T13:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T13:13:32.890+01:00</updated><title type='text'>Ruba il cane della fioraia. A giudizio un pensionato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;SULMONA.&lt;/strong&gt; Era entrato nel negozio per comprare un mazzo di fiori, ma alla vista di Pippo, quel cagnolino yorkshire terrier, girare tra vasi e composizioni floreali, non ha saputo resistere alla tentazione di portarlo via con sé. Approfittando di un attimo di distrazione della proprietaria che era intenta a preparargli la confezione di rose che doveva regalare a una sua parente, ha preso il cagnolino in braccio ed è fuggito via. Ma di strada ne ha fatta poca perché la fioraria, non vedendo più il suo cane, ha telefonato ai carabinieri che in men che non si dica lo hanno rintracciato e denunciato per furto con destrezza. La fase preliminare della vicenda giudiziaria che ne è scaturita si è conclusa nei giorni scorsi con il rinvio a giudizio di Aldo Garofalo di Pacentro: la prima udienza del processo si terrà il prossimo 7 luglio davanti al giudice Massimo De Cesare. L’imputato è assistito dall’avvocato Alessandro Margiotta. L’episodio si è verificato il 14 gennaio del 2004 nel negozio Floridea di Sulmona. Insomma, ora è da capire se Garofalo avesse già adocchiato Pippo e quindi si era presentato in negozio con il chiaro intento di portarsi via qualcosa di diverso da un omaggio floreale oppure se a farla da padrona è stata l’occasione che, come si sa, fa l’uomo ladro. Ora Pippo è tornato a casa, o meglio nel negozio, tra mazzi di rose e profumo di lillà.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "Il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116782641287165852?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116782641287165852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116782641287165852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116782641287165852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116782641287165852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2007/01/ruba-il-cane-della-fioraia-giudizio-un.html' title='Ruba il cane della fioraia. A giudizio un pensionato'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116082795881005517</id><published>2006-10-14T14:11:00.000+02:00</published><updated>2007-01-16T21:37:04.866+01:00</updated><title type='text'>Botte al vicino, coppia arrestata. Intimidazioni e minacce per fargli vendere il garage</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MONTESILVANO.&lt;/strong&gt; Per 11 anni hanno perseguitato il vicino di casa. Dispetti e intimidazioni, per costringerlo a vendere un garage e due cantine, culminate a luglio in un pestaggio a cui hanno partecipato almeno otto loro parenti alcuni dei quali minorenni. A spezzare la morsa delle vessazioni a cui era sottoposta la vittima è stata la polizia che ha arrestato Antonio Spinelli, 52 anni, di Miglianico, e Sabina Spinelli, 48 anni, originaria di Guardiagrele. I due rom, moglie e marito, residenti a Montesilvano da tempo, sono accusati di estorsione continuata e lesioni aggravate. L’aggressione subita a luglio ha spinto il vicino di casa, che con i nomadi divideva una villetta bifamiliare in via San Gottardo a Montesilvano, ad andare in questura per presentare una denuncia. La vittima, un musicista pescarese, ha raccontato del pestaggio ma anche delle angherie che la coppia di nomadi avrebbe compiuto per obbligarlo a vendere alcune parti condominiali dello stabile. Il suo calvario sarebbe iniziato nel ’95. I due coniugi, che erano già finiti nei guai per una vicenda di usura, in quel periodo hanno acquistato un appartamento al primo piano della villetta. Secondo l’accusa, avrebbero offerto al vicino di casa 15 milioni di vecchie lire per l’acquisto di un garage e di due cantine che si trovano nello stabile. Il vicino si è rifiutato di vendere e per lui, da quel momento, sono iniziati i guai. I coniugi rom avrebbero riempito il cortile di masserizie, ostruendo l’ingresso del garage. Per impedire l’accesso al vicino avrebbero anche legato un grosso cane nello spazio condominiale. Oltre alle intimidazioni, i nomadi sono anche accusati di aver assunto atteggiamenti molesti, ascoltando musica a tutto volume, allagando il cortile e maltrattando chiunque tra i vicini osasse protestare. I dispetti e le molestie sono sfociate nella violenza. Il 25 luglio il vicino, che si ostinava a non cedere alle richieste di acquisto, sarebbe stato aggredito e malmenato dalla coppia di rom e da una decina di loro parenti. E’ stato preso a calci e pugni che gli hanno procurato la frattura del setto nasale e lesioni per le quali gli sono stati assegnati 20 giorni di prognosi. A quel punto, però, il musicista, che nel frattempo era stato costretto a trasferirsi nell’abitazione dei genitori a Pescara, non ce l’ha fatta più a sopportare i soprusi dei rom e si è rivolto alla polizia. La sua denuncia ha fatto partire l’indagine della squadra mobile, guidata da Nicola Zupo. Gli elementi raccolti dai poliziotti hanno indotto il gip Luca De Ninis ad accogliere la richiesta del pm Gennaro e ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei due nomadi arrestati ieri. Nel corso delle indagini sono finiti nei guai anche due rom minorenni, tra cui il figlio della coppia, che hanno partecipato al pestaggio e la cui posizione è ora al vaglio del tribunale per i minorenni dell’Aquila.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Pi6p03s5szE"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Pi6p03s5szE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116082795881005517?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116082795881005517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116082795881005517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116082795881005517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116082795881005517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/botte-al-vicino-coppia-arrestata.html' title='Botte al vicino, coppia arrestata. Intimidazioni e minacce per fargli vendere il garage'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116082782790259250</id><published>2006-10-14T14:09:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T14:10:27.916+02:00</updated><title type='text'>Parrucchiera lasciata senza telefono. Scollegata dalla linea Telecom non per ragioni di morosità rischia di chiudere l’attività</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;CASALINCONTRADA.&lt;/strong&gt; Può succedere che Telecom Italia scolleghi una linea telefonica per quasi un mese, e senza ragioni di morosità. Quando la linea serve un esercizio aperto al pubblico l’errore poi diventa un incubo. «Non solo non posso chiamare, ma il mio apparecchio non può neppure ricevere telefonate», spiega la vittima del disguido, M.T.C., parrucchiera, alla quale il telefono serve come il pane. La storia va avanti dal 21 settembre scorso, quando alzando la cornetta la titolare scoprì che il suo telefono era muto. «Cinque giorni prima», racconta, «avevo pagato l’ultima bolletta, i cui estremi furono comunicati per fax alla Telecom visto che la fattura era scaduta. Al telefono mi ringraziarono assicurando che i dati erano già stati trasmessi alla centrale competente. «Da allora ho tempestato il 191, numero gratuito per l’assistenza alle utenze aziendali, e dall’altro capo del filo mi annunciavano il riallaccio nelle ore successive, scusandosi per il disguido. Poi ho perso la pazienza e mi sono rivolta al Co.di.ci., il comitato per i diritti del cittadino di Pescara, dove la pratica è già in mano a un legale. Ma nel frattempo», fa notare, «non ho il telefono, strumento indispensabile per la sopravvivenza dell’attività e mia personale. Non so come fare, se potessi almeno rispondere alle chiamate in arrivo sarebbe più facile». Ieri l’ultima novità, con il consiglio del 191 di rivolgersi a un numero fisso della Telecom a Roma, ultima spiaggia per i disperati.«Ma a quel numero, che devo chiamare per forza dal cellulare a mie spese, non risponde nessuno. L’aspetto peggiore di tutta la vicenda», osserva, «è che la gente può pensare che il negozio ha chiuso e io continuerò a perdere clienti».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116082782790259250?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116082782790259250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116082782790259250' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116082782790259250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116082782790259250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/parrucchiera-lasciata-senza-telefono.html' title='Parrucchiera lasciata senza telefono. Scollegata dalla linea Telecom non per ragioni di morosità rischia di chiudere l’attività'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116048282618695838</id><published>2006-10-10T14:18:00.000+02:00</published><updated>2006-10-10T14:21:11.356+02:00</updated><title type='text'>E spunta una bara gettata vicino al cassonetto.Via Magellano. Un cittadino avvisa i vigili che stentano a credergli.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; «Pronto? C’è una bara vicino al cassonetto». La telefonata è giunta ieri mattina al comando di polizia municipale di via del Circuito, lasciando perplesso il piantone. «Per favore fatela togliere, ogni giorno ci sono sempre rifiuti, è un disastro da quando questa strada è stata asfaltata: frigoriferi, lavatrici, televisori, prostitute e preservativi sulle nostre auto. Non ne possiamo più. Ci mancava solo la bara». E’ lo sfogo di A.G., 45 anni, residente in via Magellano dove la gente convive con la discarica abusiva nota a palazzo di città tanto che è stata disposta la sorveglianza 24 ore al giorno con una telecamera ed un cartello dissuasivo. Ma a quanto pare, come A.G. precisa, «quella telecamera non serve proprio a niente: è finta. Non è stato mai multato nessuno, tranne una volta quando sono riuscito a far intervenire i vigili mentre un camionista scaricava oggetti». E la bara? E’ stata avvertita la società Attiva per il recupero della cassa da morto che probabilmente è stata utilizzata per scopi goliardici. Ma qualche residente si chiede: non è che l’hanno usata per un rito satanico? L’ipotesi più accreditata resta però la prima. A luglio, dopo la vittoria ai Mondiali dell’Italia contro la Francia, un veicolo simile a un carro funebre ha scorrazzato per le vie del centro con una bara e manifesti mortuari per la sconfitta dei transalpini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116048282618695838?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116048282618695838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116048282618695838' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116048282618695838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116048282618695838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/e-spunta-una-bara-gettata-vicino-al.html' title='E spunta una bara gettata vicino al cassonetto.Via Magellano. Un cittadino avvisa i vigili che stentano a credergli.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116048241543277800</id><published>2006-10-10T14:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-10T15:24:47.066+02:00</updated><title type='text'>Corbo tira monetine addosso a Ruffini durante il consiglio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;GIULIANOVA.&lt;/strong&gt; Guai in vista per Michele Corbo, esponente politico di lungo corso e commissario dell’associazione Comunismo Storico di Giulianova. Per lui è pronta una denuncia con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale, vilipendio e lesioni. Ieri pomeriggio ha scagliato per tre volte delle monete di vario taglio, da uno a 50 centesimi, sul volto del sindaco Claudio Ruffini, che è stato colpito ma fortunatamente ha riportato solo delle lievi contusioni. Il tutto è accaduto nel momento in cui il consiglio comunale stava iniziando il dibattito. Un gesto grave, accaduto dinanzi a tutti i consiglieri comunali e ad alcune persone del pubblico. Subito dopo il lancio delle monetine sono intervenuti i vigili urbani che hanno bloccato Corbo, accompagnandolo fuori dalla sala consiliare. Nei confronti del rappresentante di Comunismo Storico la polizia municipale procederà d’ufficio, mentre un’altra denuncia dovrebbe essere presentata dal presidente del consiglio Tonino De Vincentis in quanto l’azione di Corbo era rivolta simbolicamente contro tutta l’assise civica. È stato un gesto provocatorio, effettuato volutamente a distanza di un anno dalla presentazione da parte della società Dedala del progetto per la costituzione della società Giulianova Patrimonio srl, nata per avviare il piano delle vendite dei beni immobili comunali. Proprio un anno fa, nei locali del Kursaal, veniva illustrato il progetto dinanzi ad una folta platea. Corbo, da sempre contrario alla vendita di proprietà pubbliche per sanare il deficit accumulato dal Comune, era presente tra il pubblico. Ad un certo punto si alzò e prese ad insultare il sindaco Ruffini. Venne cacciato dalla sala. Ieri ha voluto in pratica “vendicarsi” con il lancio di monetine, continuando ad accusare l’amministrazione di voler vendere il patrimonio pubblico. Il sindaco non ha commentato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/e3laWc4ez-k" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116048241543277800?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116048241543277800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116048241543277800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116048241543277800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116048241543277800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/corbo-tira-monetine-addosso-ruffini.html' title='Corbo tira monetine addosso a Ruffini durante il consiglio'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-116004679544637641</id><published>2006-10-05T13:10:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T13:13:15.456+02:00</updated><title type='text'>Raid notturno. Muro del liceo classico imbrattato dai vandali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA.&lt;/strong&gt; I vandali sfidano le telecamere. La banda è entrata in azione di notte per imbrattare il muro del liceo classico. «Betta mi manki, by Latin lover», «Erika ex animo te amo», «W Ciommo». Questi i messaggi lasciati sulla facciata con le bombolette spray proprio sotto l’obiettivo della telecamera. Nonostante la videosorveglianza, installata dalla Provincia per proteggere il muro della scuola di via Venezia, i vandali hanno colpito. E l’amministrazione provinciale si appella ai cittadini per scoprire gli autori del raid. La preside Maria Alimonti, amareggiata per l’accaduto, ha informato tempestivamente la Provincia con una telefonata e l’assessorato di Vicenzo Fidanza si è messo in moto, ma con scarsi risultati. E così l’assessore all’Edilizia scolastica è costretto ad ammettere che «il sistema delle telecamere non funziona perché è facilmente eludibile». Il sistema registra di giorno e di notte ma con il buio le immagini non sono nitide e risalire all’identità di chi sporca il muro è un’impresa difficile. «Quasi impossibile», sottolinea Fidanza. Inoltre, il sistema ogni tre giorni cancella le immagini registrate e, quindi, il supporto digitale o viene consegnato subito alla polizia o il colpevole la fa franca. La facciata sporca, intanto, preoccupa la preside che per frenare vandali e writer aveva chiesto alla Provincia la videosorveglianza. «Ma il dirigente scolastico non può essere anche un cane da guardia», dice Maria Alimonti che, rassegnata, parla di «una lotta contro i mulini a vento». Del resto, spiega, la responsabilità della manutenzione dell’edificio è della Provincia e spetta all’assessorato all’Edilizia scolastica difendersi dai ripetuti assalti con lo spray. «Questa è una vera sfida», dice l’assessore, «che denota malessere sociale e voglia di imbrattare un edificio importante per la città sporcato senza nessun timore delle telecamere. Ecco perché sono costretto a fare un appello: chi vede i responsabili segnali il caso alle forze dell’ordine, ora è diventato un problema di coscienza civile».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1k9lDZ-FMzk" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-116004679544637641?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/116004679544637641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=116004679544637641' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116004679544637641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/116004679544637641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/raid-notturno-muro-del-liceo-classico.html' title='Raid notturno. Muro del liceo classico imbrattato dai vandali'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115996915213728135</id><published>2006-10-04T15:27:00.000+02:00</published><updated>2006-10-06T11:40:39.036+02:00</updated><title type='text'>GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6756/1766/1600/hendel.3.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6756/1766/400/hendel.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Cari amici lettori e nullafacenti (nullatenenti no, mi ci sento solo io),&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;grazie di cuore per aver visitato il mio sito in così tanti. Questi &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;1000&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; accessi li sento uno ad uno sulla mia tastiera ogni volta che trascrivo una notizia.Un grazie anche e soprattutto a "il Centro" e "primadanoi.it", senza i quali contributi non sarebbe stato possibile raggiungere questa quota. Beh, mo però basta co le sciocchezze smielate e torniamo ad essere seri: &lt;strong&gt;RIDIAMO&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;em&gt;la redazione,il direttore,il caporedattore,il giornalista,il fotografo,il postino e l'edicolante &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;em&gt;Marco Forconi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115996915213728135?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115996915213728135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115996915213728135' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115996915213728135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115996915213728135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/grazie-grazie-grazie-grazie.html' title='GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE - GRAZIE'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115992074761175596</id><published>2006-10-04T02:11:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T02:12:27.626+02:00</updated><title type='text'>«Volo perso per 3 minuti di ritardo». Protesta di un imprenditore: saltato grosso affare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;PESCARA&lt;/strong&gt;. Pochi minuti di ritardo gli hanno fatto perdere il volo e un affare importante. E’ la disavventura capitata mercoledì scorso all’aeroporto di Pescara ad Amerigo Pellegrini, titolare di una ditta che procude porte, finestre e accessori per l’edilizia, nonché presidente della società di calcio Val di Sangro. «Prendo spesso l’aereo per lavoro», racconta, «ma una cosa del genere non mi era mai capitata». Mercoledì Pellegrini e tre tecnici della sua azienda dovevano imbarcarsi su un volo Ryanair per Francoforte. La partenza era fissata per le 18.20 e a causa di un ingorgo sull’autostrada sono arrivati all’aeroporto alle 17.40. «Avevamo tre minuti di ritardo sull’orario d’imbarco», dice l’imprenditore, «e non ci hanno fatto salire, anche se portavamo solo bagaglio a mano». Pellegrini e i tre dipendenti non dovevano fare il ceck in. «L’aereo non si era ancora mosso, ma non c’è stato nulla da fare», prosegue l’imprenditore, «abbiamo suonato un campanello per contattare il personale dell’aeroporto, ma non ha risposto nessuno. Così è sfumato per me un importante incontro di lavoro».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115992074761175596?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115992074761175596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115992074761175596' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115992074761175596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115992074761175596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/volo-perso-per-3-minuti-di-ritardo.html' title='«Volo perso per 3 minuti di ritardo». Protesta di un imprenditore: saltato grosso affare'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115992001530000999</id><published>2006-10-04T01:58:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T16:00:43.556+02:00</updated><title type='text'>Pescara.Si getta nel fiume per amore ma la polizia lo salva</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Pescara.&lt;/strong&gt;Era fuori di sé e deciso a farla finita per sempre. C’è mancato poco perché vi riuscisse.Un giovane di 29 anni ha deciso di farla finita questo pomeriggio, intorno alle 14, a Pescara, probabilmente gettandosi nel fiume Pescara da uno dei ponti che attraversano la città.Qualcuno però deve averlo visto già mentre cercava il coraggio per farla finita. Così alcuni cittadini hanno lanciato subito l’allarme chiamando la vicina questura. Al telefono i testimoni hanno raccontato di un uomo che si dibatteva e urlava mentre veniva trascinato dalla corrente del fiume all’altezza della nuova zattera, nei pressi del centro storico.Una volante della polizia si è recata in zona ed una unità navale dell’ufficio prevenzione generale della squadra nautica in pochi minuti ha risalito il fiume dalla foce ed ha individuato il giovane che continuava a dimenarsi in evidente stato di agitazione.È stato tratto in salvo dagli uomini della questura ed è poi stato identificato.L’uomo, 29 anni, residenti a Matera, è uno studente universitario nato a Como. In quello che sembrava un vero e proprio delirio ha dichiarato di aver commesso il gesto per ragioni amorose.Trasportao in ospedale gli sono state diagnosticvate numerose fratture e traumi in varie parti del corpo.La prognosi è rimasta riservata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Y2vREjprX-A" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115992001530000999?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115992001530000999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115992001530000999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115992001530000999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115992001530000999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/10/pescarasi-getta-nel-fiume-per-amore-ma.html' title='Pescara.Si getta nel fiume per amore ma la polizia lo salva'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115934937740207806</id><published>2006-09-27T11:27:00.001+02:00</published><updated>2006-09-27T11:29:37.413+02:00</updated><title type='text'>Dorme sull’auto rubata Svegliato dai carabinieri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Ruba un’auto da un garage in centro, scappa, poi si addormenta al volante e blocca il traffico. Quando la fila è ormai lunga lo svegliano i carabinieri, che trovano nella macchina anche una tanica di olio e lo arrestano per furto aggravato. Protagonista dell’episodio Luigi Tavoletta, 37 anni, fermato in via Stradonetto, angolo via Tiburtina, dopo aver rubato in due garage di via Vespucci. L’uomo è stato sorpreso dai carabinieri i quali, dopo aver ricevuto, ieri mattina, la notizia del furto di un’Opel Corsa avvenuto in via Vespucci, hanno istituito in pochi minuti numerosi posti di blocco nelle strade di accesso ai quartieri che da sempre sono ritenuti dalle forze dell’ordine i più a rischio per la criminalità. In uno dei punti di controllo predisposti è stata trovata la macchina, già segnalata dalla centrale operativa come rubata. Quando i carabinieri si sono avvicinati, con la dovuta circospezione, hanno notato, non senza una certa sorpresa, che la persona che si trovava alla guida si era assopita. Dopo una perquisizione, sull’Opel Corsa è stata ritrovata anche una tanica di olio lubrificante. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il contenitore era stato preso da un garage vicino a quello dove era stata portata via la macchina. L’uomo, che alla vista dei carabinieri si è ripreso dal torpore, è stato accompagnato in caserma, dichiarato in stato di arresto e rinchiuso nella camera di sicurezza del comando provinciale. Stamani, in tribunale, il 37enne sarà processato con il rito direttissimo. La scena è stata notata da tante persone soprattutto dagli automobilisti che erano rimasti bloccati in seguito all’anomala sosta dell’auto rubata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115934937740207806?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115934937740207806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115934937740207806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115934937740207806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115934937740207806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/dorme-sullauto-rubata-svegliato-dai_27.html' title='Dorme sull’auto rubata Svegliato dai carabinieri'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115934921910097185</id><published>2006-09-27T11:23:00.002+02:00</published><updated>2006-10-04T16:08:16.703+02:00</updated><title type='text'>Il viaggio aereo in Brasile salta per una faringite. Turista va dal giudice dopo il mancato rimborso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;GISSI. Un malore improvviso lo costringe ad annullare il viaggio in Brasile, ma la compagnia aerea non vuole rimborsargli il biglietto. E’ finita sulla scrivania del giudice di pace di Gissi, Gabriella D’Ugo, la controversia che vede contrapposti un 40enne di San Buono alla Tap Air Portugal. La vicenda ha inizio il 10 dicembre 2005 quando Francesco Cupaiolo acquista, tramite un’agenzia di Vasto, un biglietto di andata e ritorno da Roma Fiumicino a Fortaleza in Brasile, per un importo di 1.370 euro. La partenza era prevista il 21 dicembre, alle 12,20, ma quel giorno Cupaiolo viene colpito da una faringite che lo costringe a rinunciare al viaggio. «Il mio cliente ha comunicato all’agenzia il sopravvenuto impedimento», spiega l’avvocato Nicola Chieffo, «in seguito ha inviato una missiva con posta prioritaria a Roma, nella sede della compagnia aerea, allegando un certificato medico». Ma Tap non ha mai rimborsato il biglietto, circostanza che ha costretto Cupaiolo a rivolgersi al giudice, dopo aver tentato di risolvere la querelle in modo bonario. Nel corso della prima udienza la compagnia aerea, difesa dall’avvocato Matteo Ghisalberti, ha negato sia di aver ricevuto il certificato, sia di aver avuto notizie circa l’impossibilità da parte dell’interessato di intraprendere il viaggio. La Tap ha anche sostenuto che per quella tipologia di biglietto non è previsto il rimborso integrale. Diversa la tesi sostenuta dal legale del disoccupato che, per la prossima udienza ha indicato i testimoni da citare, tra cui il medico che ha stilato il certificato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SYWHEC77OrQ" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115934921910097185?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115934921910097185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115934921910097185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115934921910097185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115934921910097185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/il-viaggio-aereo-in-brasil_115934921910097185.html' title='Il viaggio aereo in Brasile salta per una faringite. Turista va dal giudice dopo il mancato rimborso'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115928924779459460</id><published>2006-09-26T18:46:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T10:24:01.113+02:00</updated><title type='text'>Furti di biscotti nel forno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ROSETO. Rischiano la galera per un pugno di biscotti. Sembra un paradosso, ma è proprio quello che è successo la notte scorsa nel forno Forti, in piazza Sacro Cuore a Roseto, dove qualche “topo da forno” si è intrufolato attraverso una finestra laterale. Probabilmente i malviventi pensavano di trovare del contante all’interno della cassa, dove però hanno racimolato solo pochi spiccioli. Per giustificare la loro fatica, quindi, hanno pensato bene di arraffare quanto è capitato loro a tiro, in questo caso solo alcune buste di biscotti. Così senza fare danni, tranne la zanzariera della finestra tagliata in parte per aprirsi un varco, sono tranquillamente usciti da dove erano entrati poco prima. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri di Roseto, i quali hanno già effettuato un sopralluogo sul posto per raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini. Si tratta, comunque, del secondo episodio del genere ai danni del forno Forti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115928924779459460?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115928924779459460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115928924779459460' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115928924779459460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115928924779459460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/furti-di-biscotti-nel-forno.html' title='Furti di biscotti nel forno'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115903066832446371</id><published>2006-09-23T18:57:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T15:49:45.850+02:00</updated><title type='text'>Rubate 2 auto a De Cecco.Porsche e Bmw portate via di notte dal garage della villa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Entrano di notte a villa De Cecco e portano via una Porsche, una Bmw e un televisore mentre tutta la famiglia dorme e nessuno si accorge di nulla. Il noto imprenditore della pasta Peppe Aristide e i suoi familiari scoprono il furto solamente al risveglio e non possono fare altro che chiamare i carabinieri per dare l’allarme. Gli investigatori stanno indagando da due giorni sul fatto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì nell’abitazione della famiglia De Cecco che si trova fuori città. I ladri, probabilmente una banda di stranieri specializzata nel furto di macchine, sono riusciti a violare il sistema di sicurezza della villa e a entrare nell’appartamento. Lì hanno trovato anche le chiavi delle automobili che erano parcheggiate all’interno del garage, sono riusciti a metterle in moto e sono scappati aprendo il cancello automatico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UY41QWPeTzk" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115903066832446371?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115903066832446371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115903066832446371' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115903066832446371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115903066832446371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/rubate-2-auto-de-ceccoporsche-e-bmw.html' title='Rubate 2 auto a De Cecco.Porsche e Bmw portate via di notte dal garage della villa'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115903048449375056</id><published>2006-09-23T18:53:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T18:54:44.510+02:00</updated><title type='text'>La madonna sulla porta contro le visite sgradite.Nel palazzo abitano troppe prostitute</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MARTINSICURO. Una foto della madonna, ben visibile sul portone d’ingresso della propria abitazione, per scoraggiare clienti distratti e poco rispettosi della quiete notturna. L’originale deterrente è stato escogitato da una signora che abita in un condominio di Villa Rosa, in via Filzi, stanca di essere svegliata, nel cuore della notte, da uomini che frequentano, solitamente, il proprio condominio. Si da il caso, infatti, che nello stabile dove risiede l’anziana signora vivano alcune prostitute, che ricevono i clienti nei propri appartamenti. Spesso, infatti, alcuni clienti hanno bussato o suonato al portone dell’appartamento occupato dall’anziana signora, credendo di far visita ad una prostituta. Ovviamente, la donna non ha mai aperto la porta, ma il fastidio sopportato ogni volta non è di poco conto. Per evitare equivoci, e disturbi, la donna ha pensato bene di sistemare sul portone un’immagine sacra, elemento che dovrebbe teoricamente funzionare da deterrente. La figura della madonna, ben visibile ai frequentatori del palazzo, nelle intenzioni della donna, dovrebbe se non altro evitare che clienti poco attenti bussino alla porta sbagliata. Quello delle visite notturne, però, non sarebbe l’unico problema che caratterizzerebbe il condominio di Villa Rosa, visto che nelle vicinanze ci sono alcuni locali che rimangono aperti fino a tarda notte, creando disturbo al quartiere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115903048449375056?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115903048449375056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115903048449375056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115903048449375056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115903048449375056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/la-madonna-sulla-porta-contro-le.html' title='La madonna sulla porta contro le visite sgradite.Nel palazzo abitano troppe prostitute'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115884245327088018</id><published>2006-09-21T14:40:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T14:45:57.583+02:00</updated><title type='text'>Rocco Siffredi: «sono sesso dipendente»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’INTERVISTA. L’attore porno, si confessa al settimanale Grazia. «Sono sex addict. Godo solo se vedo le donne godere»«Sono schiavo del sesso», sussurra, «ma vorrei tanto essere un uomo normale».A confessare la sua parte più intima è l’attore ortonese Rocco Siffredi, sulle pagine di Grazia in edicola questa settimana. Chi credeva di aver visto ogni lato del pornodivo italiano dovrà ricredersi. «Fin da ragazzino», confessa l’attore al settimanale, «ogni volta che vedevo o sfioravo una donna avevo un'erezione». E così decise di trasformare quella "dote" in una vera e propria attività, che con il passare degli anni lo ha consacrato re del porno. «Per fare quel lavoro», spiega, «devi amare il sesso a 360 gradi e se non fossi un sex addict (sesso dipendente) non sarei Rocco Siffredi». E l’ortonese rivela anche di sentire una particolare nostalgia per il set. Da qualche anno, infatti, si dedica anima e corpo alla regia: «mi mancano quei numeri da circo che certo non faccio con mia moglie. Nei primi tempi, quando giravo mi veniva voglia di mollare la cinepresa e buttarmi dentro la scena. Per fare il mio lavoro», continua, «non puoi avere limiti legati ai gusti, nella vita reale». Ammette di amare gli occhi, i preliminari, il sesso pensato e non solo quello fatto. E non usa mezzi termini: «Godo solo se vedo la donna godere. Non sono uno di quelli che fa sesso e se ne viene lui da solo, e se lei viene o no è uguale. No. Io non sono così». Seguire l'istinto è stato negli anni il suo credo: «Io mi sono sempre lasciato trasportare dai miei sentimenti e non ho mai avuto paura di andare nella direzione che il mio corpo e la mia testa mi spingevano a seguire. Nel mio lavoro mi sono sentito felice e libero, ma ho sofferto di sensi di colpa: sono nato italiano con la mentalità imposta dalla Chiesa che dice che il sesso va fatto solo per fare figli. Questa mentalità mi è stata imposta così severamente che ho sempre avuto un dubbio». Il 26 settembre uscirà anche in Italia la autobiografia “Io, Rocco” e già si preannuncia un successo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mell7QQ3JgI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115884245327088018?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115884245327088018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115884245327088018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884245327088018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884245327088018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/rocco-siffredi-sono-sesso-dipendente.html' title='Rocco Siffredi: «sono sesso dipendente»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115884176876638141</id><published>2006-09-21T14:26:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T14:35:33.273+02:00</updated><title type='text'>«Viviamo in una villa assediati da 4 mastini»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Fabrizio Di Nisio ha 36 anni, fa il ristoratore e vive in via Colle Santo Spirito, in una villa che sovrasta Pescara, con un giardino grande più di 20mila metri quadrati e campo da tennis privato. La vista del mare da lassù è emozionante, ma il proprietario, che abita qui dal 1984, non riesce più a godersela per il terrore dei cani del vicino: «E nel giardino neanche mio figlio di 7 anni vuole più giocarci», assicura. Dietro la sottile recinzione da giardino che divide la proprietà da quella del vicino ci sono 4 mastini corsi. «Per loro scavare nel terreno e rompere la rete a morsi è un gioco, sono aggressivi e di notte capita di trovarli nella mia proprietà. Ho paura per la vita di mio figlio», spiega il proprietario della villa. Ma la famiglia che cura i mastini corsi da tre generazioni assicura: «I cani sono sì grossi e neri, ma mansueti e nessuno è mai stato aggredito da loro. Non sono pericolosi e l’ha accertato anche un veterinario». «Mio figlio invece è terrorizzato, non vuole più stare all’aperto. Da solo non fa un passo in giardino», afferma Di Nisio. «Non è vero», ribatte la famiglia vicina, «anche i nostri due bambini giocano sempre con i cani». Un giorno, racconta ancora il prorietario della villa, «mio figlio in sella al triciclo si è trovato davanti quel branco ed è rimasto scioccato. Mia sorella quest’estate è stata circondata dai cani sulle scale di casa. Per fortuna è rimasta immobile e ha urlato. Io mi sono precipitato di corsa fuori e battendo un bastone sul muro li ho fatti scappare». Ma la storia delle incursioni si ripete dal 28 settembre del 2002, giorno della prima “invasione” finita con un’aggressione al piccolo cane della famiglia Di Nisio, come attestato da un referto veterinario. «L’ultima volta che i cani si sono introdotti nel giardino», racconta ancora Fabrizio Di Nisio «ho sparato tre colpi di fucile in aria per paura che attaccassero mio figlio». Secondo i vicini, però, «quel giorno i cani non erano entrati in quella proprietà». Ma a testimoniare il fatto ci sono i due agenti di polizia intervenuti sul posto: quando i mastini stavano per entrare dal giardino, hanno entrambi caricato la pistola con il colpo in canna. «Peccato che non hanno sparato», è stato il commento di Di Nisio. Nella recinzione del giardino ci sono ancora i buchi che hanno fatto i mastini, coperti da assi di legno fissate con filo di ferro. Perché non montare una rete più spessa per garantire una sicurezza maggiore? Secondo i proprietari dei mastini, presto al confine tra le due proprietà ne sarà montata una massiccia. Ma il problema, secondo il ristoratore, «è che in questa villa un bambino di 7 anni non vuole più viverci. E non è giusto».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UNWXWTb2fpw" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115884176876638141?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115884176876638141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115884176876638141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884176876638141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884176876638141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/viviamo-in-una-villa-assediati-da-4.html' title='«Viviamo in una villa assediati da 4 mastini»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115884148132567754</id><published>2006-09-21T14:23:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T14:24:41.336+02:00</updated><title type='text'>Rapinano la banca senza portare armi.Colpo da trentamila euro alla filiale della Tercas di Pineto centro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PINETO. Si sono presentati davanti agli sportelli disarmati, con il volto coperto da un collant, e minacciando gli impiegati sono riusciti a farsi consegnare i soldi che erano nelle casse. 30mila euro in tutto il bottino della rapina messa a segno ieri mattina intorno alle 9 alla filiale Tercas di Pineto centro. Sull’episodio stanno ora indagando i carabinieri della compagnia di Giulianova in collaborazione con i militari della stazione di Pineto. Dei rapinatori, forse tre tenuto conto che con ogni probabilità un terzo complice era fuori ad attendere i due che hanno agito all’interno dell’istituto di credito, nessuna traccia, nonostante i controlli organizzati subito dopo il colpo su tutto il territorio. Gli uomini dell’Arma hanno acquisito comunque le videocassette delle telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso le varie fasi della rapina. Si tratterebbe di due persone sulla trentina, forse pugliesi stando alle testimonianze degli impiegati della filiale pinetese della Cassa di risparmio di Teramo. Sono state passate al setaccio diverse foto segnaletiche e tra queste anche quelle di alcuni soggetti finiti in passato in carcere per rapina e che recentemente hanno beneficiato dell’indulto, lasciando la casa circondariale in anticipo. I carabinieri stanno inoltre verificando se gli autori della rapina di ieri mattina a Pineto possano aver avuto a che fare con il colpo alla filiale della banca di Roma di Giulianova, messo a segno tre settimane fa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115884148132567754?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115884148132567754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115884148132567754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884148132567754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115884148132567754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/rapinano-la-banca-senza-portare.html' title='Rapinano la banca senza portare armi.Colpo da trentamila euro alla filiale della Tercas di Pineto centro'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115875499177207227</id><published>2006-09-20T14:22:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T14:23:11.776+02:00</updated><title type='text'>Soldi finiti, le Terme chiudono in anticipo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Senza lavoro i cinquanta operatori Stessa sorte per i 130 di Caramanico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;POPOLI. Da ieri nello stabilimento termale non sono state accettate più prenotazioni per le cure. La direzione lo aveva annunciato qualche giorno fa con dei manifesti affissi in bella vista, ma chi si è recato solo ieri alle Terme si è visto rifiutare la prestazione. Nello stesso avviso si spiega che a causa dell’esaurimento delle somme messe a disposizione della Regione, lo stabilimento è costretto a chiudere e lo farà il 30 settembre prossimo, per consentire ai pazienti di completare il ciclo di cure avviato. Una chiusura anticipata di almeno tre mesi rispetto al normale svolgimento della stagione. Nel 2005 lo stabilimento ha sospeso l’attività il 15 dicembre per riaprire poi i battenti a gennaio 2006. A fine mese dunque, circa 50 unità lavorative, fra infermieri, terapisti, tecnici, medici e amministrativi rimarranno senza lavoro e la città arretrerà nel processo di sviluppo del turismo termale per il quale ha investito finora molte energie, con l’idea di arrivare ad assumere il nome di Popoli Terme. «E tutto perché la Regione non ha voluto aumentare il badget», afferma l’amministratore delegato dello stabilimento, Franco Masci, «cosa che ci avrebbe permesso di lavorare tranquillamente fino al completamento della stagione». Ammonta a un milione di euro il budget riservato a Popoli, ne sarebbero occorsi altri 550mila, «meno dello 0,01 per cento del bilancio della sanità regionale», calcola Masci, «che si aggira sul miliardo di euro». Analoga situazione si profila per lo stabilimento di Caramanico, per il quale la società termale (la stessa di Popoli) ha richiesto un aumento di appannaggio di 600mila euro a fronte della somme già assegnata di 2 milioni. «Qui il movimento termale è più intenso», spiega ancora Masci, «ma con i fondi già assegnati al massimo riusciamo ad accettare prenotazioni fino a fine settembre, per poi tenere aperto lo stabilimento fino a ottobre». Nel paese alle falde della Maiella i dipendenti delle Terme sono 130 e anche per loro si annuncia uno stop anticipato del lavoro. L’atteggiamento della Regione viene giudicato «incomprensibile», visto che l’utente può scegliere di fare le cure termali anche altrove sul territorio nazionale con spese, escluso il ticket, sempre a carico del bilancio regionale. «Da studi fatti eseguire da Federterme», conclude Masci, «risulta che i soldi spesi per le cure termali hanno un moltiplicatore economico di 11, vale a dire comportano movimento di denaro 11 volte maggiore, per trasporti, soggiorni e altro. Una ricaduta sociale incisiva per tutti i settori della vita economica».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115875499177207227?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115875499177207227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115875499177207227' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875499177207227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875499177207227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/soldi-finiti-le-terme-chiudono-in.html' title='Soldi finiti, le Terme chiudono in anticipo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115875477546782367</id><published>2006-09-20T14:18:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T14:19:35.483+02:00</updated><title type='text'>«Corso Umberto non va ribattezzato» Cittadini e negozianti contrari a intitolare la strada al 25 aprile</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Bocciata l’idea lanciata dal deputato Acerbo «Quel nome è il marchio della nostra città, non si tocca» «Meglio un partigiano o i martiri di Nassiriya»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. «Corso Umberto? Non si tocca, il nome è ormai un patrimonio storico di Pescara. Altrimenti tanto vale chiamarlo corso Mariolino Corso, intitolandolo al calciatore dell’Inter noto per le sue punizioni a foglia morta». Ezio Romanelli, storico gestore del Tabacchi Jazz, scherza così mentre commenta la proposta avanzata ieri in consiglio comunale dal deputato di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo di intitolare alla Liberazione la via più importante di Pescara: Corso 25 Aprile. Non solo i residenti e i commercianti, ma tutta la città si interroga stupita sul futuro di corso Umberto. E in massa si schiera per il nome storico: «Corso Umberto è il marchio di Pescara», dice Elio Rossi che sotto i portici della via centrale vende scarpe. Cambiare nome per i pescaresi è un’eresia: «Niente in contrario al 25 aprile e alla Liberazione», premette l’edicolante della rivendita di Mirella Mattioli, al centro di corso Umberto, «ma non si può cambiare nome alla via più importante così in fretta. Qualcuno», afferma riferendosi al deputato di Rifondazione comunista «mi deve spiegare il vero motivo di quest’idea. Io dico soltanto che cambiare adesso è sbagliato». Nel salotto di Pescara è il giorno del commento alla notizia. «Del resto», fa notare un pensionato, «se cambia corso Umberto si deve cambiare anche corso Vittorio Emanuele, via Regina Elena e via Regina Margherita. Insomma, è impossibile, si tratta di storia e la monarchia resta pur sempre un ricordo». E per chi è anziano corso Umberto ha un valore aggiunto: i ricordi, come il teatro Pomponi, iil cinema Muzii e il bar all’angolo con via Firenze. Andrea Cipollone è l’edicolante al confine tra piazza Salotto e corso Umberto: «Cambiare nome alla strada? Ma ci sono cose più importanti da fare», dice, «la stragrande maggioranza delle famiglie pensa a sbarcare il lunario e ad arrivare a fine mese. E’ meglio lasciar perdere e pensare alle cose serie». Ma se proprio dovesse cambiare nome alla strada? «Per controbattere alla proposta, io dico corso Caduti di Nassiriya», dice con orgoglio. E la fidanzata che ne pensa? «Io la intitolerei all’11 settembre», spiega Arabella Barbone. «Meglio lasciare il nome che c’è già», dice con un sorriso Leda Michelucci che gestisce l’edicola a un passo da corso Umberto in piazza Sacro Cuore, «ma non è il caso di pensare a come tenere in uno stato più decoroso questa piazza?», si chiede. «Corso della Liberazione non mi piace tanto ma non è sbagliato cambiare per adeguarsi ai tempi», afferma Federico Girolami che vende i giornali in piazza della Repubblica sotto il semaforo che porta dritto in corso Umberto. «Io però non lo chiamerei corso della Liberazione o corso 25 aprile, lo intitolerei a un personaggio pescarese famoso, magari un anche partigiano». Insomma, il consigliere comunale e deputato ha ragione? «Maurizio Acerbo è un bravo ragazzo ed è anche un cliente, comunque, a pensarci bene, corso Umberto io lo chiamerei viale del Mare perché porta dritto in spiaggia. I turisti ogni giorno mi fanno la stessa domanda: dov’è il mare? E io rispondo che se non è stato spostato è sempre lì in fondo». Piero Mancini fa l’autista della Gtm e di strade ne percorre tante: «E’ giusto intitolare questa strada a un personaggio pescarese, magari si fa una ricerca e si scopre qualcosa di bello. Io per gioco, lo chiamerei viale del Salotto». Non vuole cambiare il nome Enrico Di Rupo, contitolare del bar Excelsior al centro di corso Umberto: «Consiglio all’onorevole di lasciar perdere corso Umberto e cambiare nome alla strada sotto casa sua», dice scherzando, «in fin dei conti ci sono cose più serie da fare come togliere tutta l’immondizia che c’è per strada. Insomma, corso Umberto è nella testa di tutti e Pescara è dei pescaresi: Acerbo è uno solo e la città è composta da 126mila persone». Il barista lancia anche una proposta: «L’amministrazione comunale faccia un referendum e se l’idea riscuote più del dieci per cento dei consensi mi gioco tutto. Tanto è un gioco, no? Nutro il massimo rispetto per Maurizio Acerbo che è una persona davvero in gamba e preparata». Seduti al tavolo nel bar ci sono Ezio Romanelli e Aldo Bertoni: «Ma perché cambiare nome a questa strada storica? Anche la tradizione ha il suo peso. E’ un po’ come ballare sui tavoli e sulle sedie del Tabacchi Jazz. E’ la tradizione che batte la moda».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115875477546782367?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115875477546782367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115875477546782367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875477546782367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875477546782367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/corso-umberto-non-va-ribattezzato.html' title='«Corso Umberto non va ribattezzato» Cittadini e negozianti contrari a intitolare la strada al 25 aprile'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115875398732332832</id><published>2006-09-20T14:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T14:06:27.336+02:00</updated><title type='text'>Auto schiacciata da una pressa.Spettacolare incidente ieri pomeriggio davanti al Cityper di Piano d’Accio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;TERAMO. Hanno rischiato di morire nella loro macchina schiacciati da un’ enorme pressa “persa” da un camion. Attimi di paura ieri pomeriggio davanti al centro commerciale Cityper di Piano d’Accio per due coniugi teramani che, mentre erano fermi nella loro automobile ad un incrocio, si sono visti piombare sulla vettura una pressa di ferro caduta da un camion nel fare una manovra. L’enorme blocco di ferro ha schiacciato la parte anteriore della Fiat Punto, senza però intaccare l’abitacolo in cui si trovavano il conducente e la passeggera che, fortunatamente, sono rimasti illesi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Teramo e i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione fatta dai militari sembra che il camion stesse uscendo da una strada che si trova proprio di fronte all’area del Cityper con la pressa, che, evidentemente, non era stata ancorata o legata in nessun modo al rimorchio. Il macchinario, usato per il ferro, doveva essere trasferito da una officina ad un’altra. Improvvisamente nell’affrontare una curva il camion ha perso il carico finito sulla macchina ferma. Per rimuoverlo è stato necessario l’uso di una speciale gru.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115875398732332832?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115875398732332832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115875398732332832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875398732332832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115875398732332832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/auto-schiacciata-da-una.html' title='Auto schiacciata da una pressa.Spettacolare incidente ieri pomeriggio davanti al Cityper di Piano d’Accio'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115842123924268942</id><published>2006-09-16T17:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T17:48:01.686+02:00</updated><title type='text'>«Vuoi dirmi che in Italia esiste veramente una regione che si chiama Abruzzo?»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;probabilmente è una notizia che poco ha a che vedere con gli scoop locali, ciononostante ho voluto tirarla dentro, non foss' altro perchè riguarda indirettamente la Nostra Regione.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se la domanda non fosse stata fatta da una “pupa” tutta curve che ammette candidamente la sua ignoranza ma al “secchione sfigatello” di turno ci sarebbe da scandalizzarsi su serio (ma forse possiamo farlo lo stesso). Probabilmente qualcuno si lancerebbe anche in aspre invettive contro un marketing territoriale che non riesce a far uscire dall’anonimato una regione di cui ancora tanti italiani ignorano la precisa localizzazione.Fatto sta che Silvia, diplomata al liceo linguistico, aspirante sosia di Paris Hilton e concorrente del programma “La pupa e il secchione” di Italia uno, si è interrogata sull’esistenza della nostra regione.Stesso momento di “crisi” anche quando le è stato domandato qual è il capoluogo di provincia. «Mmm… Ah, si…aspetta….quella che vola….L’Aquila!».Forse in questo caso la nostra amministrazione non ha colpe quante quelle da attribuire al ministero dell’istruzione…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ajIyIft2vdI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115842123924268942?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115842123924268942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115842123924268942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842123924268942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842123924268942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/vuoi-dirmi-che-in-italia-esiste.html' title='«Vuoi dirmi che in Italia esiste veramente una regione che si chiama Abruzzo?»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115842072396470662</id><published>2006-09-16T17:31:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T17:32:03.966+02:00</updated><title type='text'>«L’Aca mi ha dimenticato»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MONTESILVANO. La proprietaria di un piccolo appartamento di via Vestina 285 ha presentato la richiesta per l’allaccio idrico l’11 luglio scorso, negli uffici di Montesilvano dell’Aca, allegando la documentazione. Ma a oggi non ha avuto «alcuna risposta», nonostante che abbia effettuato quattro solleciti con tanto di fila agli sportelli. «Anche se può sembrare incredibile», afferma in una nota la donna, Elena Di Guglielmo, residente a Città Sant’Angelo, che ha ristrutturato il miniappartamento di recente, «nello stesso periodo ho ottenuto l’attivazione delle relative utenze da parte dell’Enel e dell’Italgas. Chissà se riuscirò mai a sapere se e quando potrò ottenere l’interessamento dell’Aca a questo mio problema».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115842072396470662?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115842072396470662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115842072396470662' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842072396470662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842072396470662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/laca-mi-ha-dimenticato.html' title='«L’Aca mi ha dimenticato»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115842065742207724</id><published>2006-09-16T17:30:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T18:59:14.760+02:00</updated><title type='text'>Guarita dopo tre mesi la nonnina di 100 anni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MONTESILVANO. Francesca De Zelis, la nonnina di Montesilvano Colli, è tornata a casa, arzilla e contenta. Per tre mesi è stata in cura nella Residenza sanitaria assistita “De Cesaris” a causa di una caduta. La nonnina ha festeggiato cento anni il 25 marzo scorso. Data la veneranda età, i medici non l’avevano potuta operare alla gamba che tre mesi fa si era fratturata. Nell’evoluzione positiva del quadro clinico Francesca De Zelis, che non si è mai persa d’animo, ha fatto gran parte del lavoro. Sempre determinata, si è impegnata molto per raggiungere la completa guarigione. La nonnina adesso cammina da sola, regolarmente e correttamente. Al ritorno a casa è stata accolta con affetto e simpatia da parenti e amici, che non l’hanno mai lasciata sola. La forza di volontà con la quale la nonnina ha superato un problema fisico a cento anni e sei mesi di età è, nel suo piccolo, un esempio da seguire per tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Vx5ydm99Cqc" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115842065742207724?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115842065742207724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115842065742207724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842065742207724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115842065742207724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/guarita-dopo-tre-mesi-la-nonnina-di.html' title='Guarita dopo tre mesi la nonnina di 100 anni'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832627204735105</id><published>2006-09-15T15:17:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T15:17:52.050+02:00</updated><title type='text'>Montesilvano. «Quel quartiere abusivo sotto gli occhi del sindaco Cantagallo»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La priorità è costruire nuovi alloggi ma poi mancano tutte le autorizzazioni necessarie previste per legge.Così capita che dopo 5 anni interi complessi e decine di costruzioni (spesso già abitate) siano carenti del certificato di abitabilità.Capita a Montesilvano.Del problema ne parla Sfl, Innovazione europea.A puntare il dito contro questo fatto, giudicato assurdo, sono Alberto Gradin, Marco Forconi e Lorenzo Valloreja.«Mancano i certificati di agibilità per le costruzioni facenti parte del comparto Ranalli 2000», denunciano, «a distanza di 5 anni non hanno ancora ottenuto dal Comune di Montesilvano l’agibilità obbligatoria per legge nel caso di acquisto di unità immobiliari di nuova costruzione».Gradin ha sottolineato che «il comparto Ranalli 2000 è il risultato di una Convenzione stipulata nel maggio del 2000 dall’amministrazione comunale di Montesilvano con l’Ater e un consorzio di costruttori fra cui Chiavaroli Costruzioni e la CDC. Il testo», continua il segretario cittadino, «prevedeva che da parte del Comune l’agibilità venisse rilasciata solo nel momento in cui i costruttori avessero terminato le opere pubbliche facenti parte del comparto. E’ quanto meno strano», incalza ancora Gradin, «che nel caso del centro sociale polivalente i lavori siano iniziati durante l’ultima campagna elettorale per l’elezione del Sindaco Cantagallo e siano stati interrotti a scrutinio ultimato lasciando i cittadini con un palmo di naso. E’ il caso di ricordare che la mancanza del certificato comporta una caduta del valore dell’immobile e pone l’acquirente nella condizione di commettere suo malgrado un abuso permanente».Ma l’incongruenza principale, secondo gli esponenti del movimento politico, starebbe nel fatto che l’amministrazione che ha sottoscritto la convenzione non solo non è intervenuta nei confronti dei costruttori per far rispettare un atto rogato, ma continua a riscuotere i tributi quali ICI, TARSU, ecc.«In buona sostanza», continua Forconi, «mentre il Comune e le imprese cincischiano sull’affidamento delle responsabilità di quanto accade, un intero quartiere vive da abusivo».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832627204735105?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832627204735105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832627204735105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832627204735105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832627204735105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/montesilvano-quel-quartiere-abusivo.html' title='Montesilvano. «Quel quartiere abusivo sotto gli occhi del sindaco Cantagallo»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832598529347571</id><published>2006-09-15T15:12:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T18:53:18.826+02:00</updated><title type='text'>Tonio Liuzzi correrà in F1 a San Giovanni Teatino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;SAN GIOVANNI TEATINO. Il pilota Tonio Liuzzi e la scuderia del Toro rosso sabato 23 settembre, alle 17, porteranno a San Giovanni Teatino la monoposto di Formula 1, che correrà lungo un circuito ideato su alcuni tratti delle strade cittadine chiuse per l’evento. L’iniziativa è stata organizzata per festeggiare il 25º anniversario di Silvi Gomme, che per l’occasione presenta la nuova maxi officina che l’azienda ha ideato a San Giovanni Teatino, in via Caravaggio. Sopra l’officina verrà aperto il nuovo locale “4Dor”, che durante il giorno fungerà da caffè bar per i clienti, mentre la notte si trasforma in un lunch-disco, con musica e ballo gestita in consolle da Luca di Carlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wvhU6xbbiuI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832598529347571?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832598529347571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832598529347571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832598529347571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832598529347571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/tonio-liuzzi-correr-in-f1-san-giovanni.html' title='Tonio Liuzzi correrà in F1 a San Giovanni Teatino'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832569899630950</id><published>2006-09-15T15:07:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T15:08:18.996+02:00</updated><title type='text'>Sei agnelli rubati “rispuntano” nel congelatore dei vicini di casa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CONTROGUERRA. I carabinieri ne sono convinti: i cinque agnelli e una pecora rubati a un agricoltore di Controguerra sono quelli ritrovati, a pezzi, nel congelatore di due cinesi vicini di casa del derubato, due uomini di 38 e 31 anni, regolari in Italia. Che sono stati denunciati per ricettazione. L’agricoltore aveva denunciato alle forze dell’ordine la strana sparizione prima di due agnelli, poi di altri due capi e poi ancora del quinto, oltre ad una pecora maschio adulta, allevata dal contadino per la riproduzione. Chi più di un vicino di casa poteva rubare tanta carne avendo facile accesso all’ovile? La macchina delle indagini si è messa in moto. I carabinieri di Corropoli hanno fatto irruzione nella cascina dei cinesi, perquisendo il congelatore a pozzo della loro abitazione. In buste di plastica avevano riposto a pezzi la carne, pronta per la cottura. Requisita la provvista, la stessa è stata riconosciuta - per dimensioni e pezzatura - dal legittimo proprietario, al quale è stata poi riconsegnata, mentre i due extracomunitari sono stati denunciati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832569899630950?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832569899630950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832569899630950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832569899630950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832569899630950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/sei-agnelli-rubati-rispuntano-nel.html' title='Sei agnelli rubati “rispuntano” nel congelatore dei vicini di casa'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832562927242773</id><published>2006-09-15T15:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T20:47:39.300+02:00</updated><title type='text'>Botte tra vicini per una pianta di fichi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;TERAMO. Botte per una pianta di fichi. E’ successo ieri mattina in via Flaiani. Protagonisti due vicini di casa, da tempo in rotta proprio per la pianta che si trova al confine tra le due proprietà. Secondo uno dei due i fichi cadono sulle scale del palazzo che conducono ai fondaci. Proprio a causa di questo qualche giorno fa una delle due persone è scivolata e si è fatta male ad un mano. Da qui, dunque, il diverbio di ieri mattina. Tra i due prima parole grosse e poi, in un crescendo insulti e qualche spintone. Per calmare gli animi è stato necessario l’intervento della volante.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c2Ehsmc3XwA" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832562927242773?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832562927242773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832562927242773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832562927242773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832562927242773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/botte-tra-vicini-per-una-pianta-di.html' title='Botte tra vicini per una pianta di fichi'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832549526283099</id><published>2006-09-15T15:04:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T20:36:07.450+02:00</updated><title type='text'>Rivelò la password «Fu giusto licenziarlo».Sentenza della Cassazione dà ragione alla Micron</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;AVEZZANO. La notizia è clamorosa e crea un precedente. La Cassazione ha giudicato legittima la sanzione del licenziamento per un dipendente della Micron il quale comunicò la sua password a un ex collega, che dall’esterno si connetteva alla rete informatica della società. Per la Suprema Corte la perdita del posto di lavoro è una «punizione» proporzionata a questo tipo di mancanza e non ha importanza il fatto che la password consentiva l’accesso come semplice user del sistema. Insomma, licenziamento giusto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ne6zjfP3K40" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832549526283099?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832549526283099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832549526283099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832549526283099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832549526283099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/rivel-la-password-fu-giusto.html' title='Rivelò la password «Fu giusto licenziarlo».Sentenza della Cassazione dà ragione alla Micron'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115832542559141050</id><published>2006-09-15T15:01:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T15:16:01.960+02:00</updated><title type='text'>Fondi per lo sviluppo a Cavallo Pazzo.Sorprese e polemiche per l’elenco dei 1800 beneficiari dei soldi pubblici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’AQUILA. Associazioni finanziate due o tre volte. Altre che sono inserite nell’elenco pubblicato sul Bollettino regionale, ma che non sapevano di aver fatto la domanda. Ci sono poi associazioni come quella che porta il nome di “Cavallo Pazzo”. O quella sportiva dilettantistica cha va sotto le insegne di “La Noche Blanca Baila”. Ma nel palazzo va in scena il rimpallo delle responsabilità sui circa 26 milioni e mezzo del fondo globale destinato ad azioni di sviluppo che il Consiglio regionale ha utilizzato per finanziamenti a oltre 1800 tra associazioni culturali e sportive, pro-loco, parrocchie e comuni. Tra le quali ci sono nomi che compaiono più volte con piccole variazioni negli elenchi: tre solo per San Gabriele.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115832542559141050?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115832542559141050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115832542559141050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832542559141050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115832542559141050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/fondi-per-lo-sviluppo-cavallo.html' title='Fondi per lo sviluppo a Cavallo Pazzo.Sorprese e polemiche per l’elenco dei 1800 beneficiari dei soldi pubblici'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115800920573188019</id><published>2006-09-11T23:12:00.000+02:00</published><updated>2006-09-11T23:20:53.760+02:00</updated><title type='text'>Troppe le multe annullate, scatta l’indagine</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Nella città delle multe si scopre che sono troppe anche quelle cancellate. Automobilisti troppo furbi o favoritismi agli amici degli amici? La risposta arriverà da un’indagine interna ordinata dal comandante dei vigili urbani, Ernesto Grippo, su tutti i verbali di contravvenzioni elevate dal primo aprile fino ad oggi ma poi annullati per i motivi più svariati. Il più frequente sarebbe l’uso di autorizzazioni per il trasporto dei disabili, cioè quel talloncino che viene affisso sul parabrezza dell’auto e che dà diritto di sostare nei parcheggi riservati ai portatori di handicap. Nessuno, per ora, può affermare che ci sia un uso improprio di questi permessi rilasciati dal Comune. Ma il sospetto dell’esistenza di irregolarità diffuse è alto per tre motivi: in troppi espongono solo le fotocopie; i permessi non sono abbinati alle targhe delle auto. Per di più possono riportare fino a tre nomi di persone autorizzate alla guida dell’auto che trasporta il disabile. Proprio di fronte a concessioni di manica così larga, il comandante Grippo ha deciso di avviare l’indagine interna con controlli a tappeto, a ritroso di sei mesi nel tempo, sulle multe elevate in città dove si viaggia su numeri record di contravvenzioni: non meno di 300 al giorno, oltre 12mila l’anno. E dove è accaduto che un assessore della giunta D’Alfonso sia ricorso alla prefettura chiedendo che gli venisse annullato un salato verbale d’ammenda, con punti decurtati dalla patente, che gli era stato comminato perché sorpreso a guidare col telefonino all’orecchio sulla circonvallazione. Nel ricorso, l’assessore ha chiesto che gli sia tolta la multa appellandosi alle sue funzioni istituzionali come esimente alla violazione del codice stradale. Oppure il caso della moglie di un ex deputato sorpresa in via Roma da un vigile in piena Ztl. Multata non perché fosse sprovvista di permesso, bensì perché non aveva allacciato la cintura. O, infine, un alto ufficiale, punito per divieto sosta in centro, che però non ha digerito quel verbale. Se ci sono stati favoritismi - della serie “lei non sa chi sono io” - Grippo ha deciso di stanarli e denunciarli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2hHRnXnJ52I" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115800920573188019?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115800920573188019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115800920573188019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115800920573188019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115800920573188019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/troppe-le-multe-annullate-scatta.html' title='Troppe le multe annullate, scatta l’indagine'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115754445060666770</id><published>2006-09-06T14:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T14:07:30.606+02:00</updated><title type='text'>Negoziante urla, rapinatore alle “prime armi” si spaventa e fugge</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ALBA ADRIATICA. Erano circa le 21.00 di ieri sera quando un uomo dalla apparente età di 40-45 anni, a volto scoperto ed armato di un comune coltello da cucina è entrato all’interno di una profumeria sul lungomare Marconi di Alba Adriatica.Con il coltello puntato ha mionacciato la titolare, 39enne del luogo, di consegnargli tutto l’incasso.La donna non si e’ affatto intimorita tant’e’ che ha affrontato l’uomo iniziando ad urlare al fine di attirare l’attenzione di passanti.A quel punto il rapinatore, probabilmente sprovveduto, si è dato alla fuga per le vie cittadine facendo perdere le sue tracce.I crabinieri giunti sul posto hanno raccolto testimonianze ed in dizi ed avviato le ricerche che sono tutt’ora in corso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115754445060666770?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115754445060666770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115754445060666770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115754445060666770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115754445060666770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/negoziante-urla-rapinatore-alle-prime.html' title='Negoziante urla, rapinatore alle “prime armi” si spaventa e fugge'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115754437372867622</id><published>2006-09-06T14:05:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T14:12:07.080+02:00</updated><title type='text'>Maglietta rossa su carta d’identità, documento negato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;LANCIANO. E’ accaduto qualche giorno fa, quando un giovane della zona è stato costretto a rifare le fototessere. Bellisario (Idv): «indice di una amministrazione di destra frustrata»Una foto sulla carta di identità che getta scompiglio e fa perdere tempo ad un giovane di Lanciano andato in comune per rinnovare il documento.La denuncia arriva dalla sezione di Italia dei Valori che ne ha raccolto la testimonianza a pochi minuti dall’accaduto. «Un cittadino di Lanciano», racconta Gian Luca Bellisario di Idv, «si è presentato, tre giorni fa, al Comune di Lanciano con le consuete fotografie per rinnovare il proprio documento di identità ma il giovane si è sentito rispondere che le fotografie, nelle quali appariva con una T-shirt di colore rosso, non erano “idonee” per la carta di identità».Che ci siano delle regole sulla scelta della fotografia del documento, questo lo sanno tutti (recenti, mezzo busto, senza cappello…). Ma sul tipo di abbigliamento non c’è alcuna prescrizione «L’impiegato comunale», continua Bellisario, «ha aggiunto che il colore rosso della maglia non sarebbe stato accolto favorevolmente nel momento della firma da parte del sindaco».Possibile?«Fa sorridere», continua l’esponente dell’Italia dei Valori, «quanto preoccupare per l’evidente incompetenza di qualche impiegato Comunale. Chiediamo al sindaco di volersi pubblicamente scusare con tutti quei cittadini che, eventualmente, hanno subito lo stesso trattamento. Il signor M.D. , infatti, ha dovuto tardare sul proprio luogo di lavoro e ripetere le fotografie che, la seconda volta, sono state accettate. Il giovane per il momento non sporgerà una denuncia ma spero che ci si renda conto del “livello di civiltà” a cui è giunta la nostra Lanciano “frustata” dalle consecutive intolleranze dell’amministrazione di destra».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "primadanoi.it")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/23q3dEGe_ZQ" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115754437372867622?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115754437372867622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115754437372867622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115754437372867622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115754437372867622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/maglietta-rossa-su-carta-didentit.html' title='Maglietta rossa su carta d’identità, documento negato'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115739256558336008</id><published>2006-09-04T19:55:00.000+02:00</published><updated>2006-09-04T19:56:05.596+02:00</updated><title type='text'>Si apre i pantaloni davanti a un negozio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Si era aperto i pantaloni davanti a un negozio di piazza Salotto a mezzogiorno. L.D.G., 30 anni, di Montesilvano, è stato denunciato dalla polizia per atti osceni in luogo pubblico. Sono state le commesse del negozio, che avevano visto il giovane prodursi nel gesto esibizionistico, a chiamare il 113 e far scattare l’intervento di una pattuglia della squadra volante, guidata da Sabatino Fortunato. In base alla descrizione fornita dalle autrici della segnalazione gli agenti hanno individuato L.D.G. mentre si trovava ancora in piazza. Il giovane ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato e accompagnato in questura. Dopo gli accertamenti necessari è scattata la denuncia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115739256558336008?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115739256558336008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115739256558336008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115739256558336008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115739256558336008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/si-apre-i-pantaloni-davanti-un-negozio.html' title='Si apre i pantaloni davanti a un negozio'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115720246735208780</id><published>2006-09-02T15:07:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T15:07:47.353+02:00</updated><title type='text'>Vasto,Uffici sul Corso, salta il pavimento</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VASTO. Altri pezzi di intonaco si sono staccati dal porticato “ovest” dei nuovi edifici (ex Palazzi scolastici) in corso Italia. Nel fabbricato “est” è invece saltato il pavimento dell’ufficio urbanistica. Tanta paura, ma per fortuna nessuna conseguenza per i dipendenti comunali e i cittadini che si trovavano nell’ufficio e che sono stati colti di sorpresa dallo scoppio. «Abbiamo sentito gli scricchiolii, subito dopo il pavimento ha cominciato a gonfiarsi ed è esploso provocando un frastuono», raccontano i testimoni. E’ stato un fuggi-fuggi generale. L’ufficio è stato chiuso per consentire una perizia e subito dopo avviare la ripavimentazione. Sotto i portici della galleria ovest sono invece caduti altri pezzi di intonaco. Nei giorni scorsi c’era stato il primo allarme quando pezzi di intonaco erano caduti addosso a una guardia giurata provocandole ferite giudicate guaribili in 25 giorni. I proprietari degli appartamenti e dei negozi sono preoccupati. Ieri mattina una loro delegazione ha chiesto all’amministrazione comunale di accelerare la costituzione della commissione d’inchiesta incaricata di appurare i motivi del progressivo cedimento degli immobili. Il Comune è proprietario di 600 metri della palazzina est. Nell’edificio sono stati trasferiti uffici comunali ed il comando della polizia municipale. Per sanare prima possibile i locali, i tecnici, ai quali sono state segnalate anche infiltrazioni d’acqua negli scantinati, hanno avviato le perizie. L’amministrazione e i dipendenti dell’ufficio patrimonio sono invece alla ricerca degli atti ufficiali della riconsegna dei lavori alla ex giunta Pietrocola. «Abbiamo ereditato un problema e stiamo cercando di risolverlo», assicura il vice sindaco Nicola Del Prete, «non riesco a capacitarmi come sia possibile che un palazzo ristrutturato da appena tre anni abbia già questi problemi. Sotto quei portici passano e passeggiano centinaia di persone. Molti sono bambini. L’arrivo dell’autunno e delle piogge può peggiorare la situazione». I lavori di risistemazione del portico sono già iniziati. «Tecnici e operai stanno cercando di prevenire altri distacchi di intonaco», tranquillizza il Comune.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115720246735208780?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115720246735208780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115720246735208780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115720246735208780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115720246735208780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/vastouffici-sul-corso-salta-il.html' title='Vasto,Uffici sul Corso, salta il pavimento'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115720217179443032</id><published>2006-09-02T15:02:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T15:02:51.806+02:00</updated><title type='text'>Focaccia con insetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’AQUILA. E’ finita prima in Procura e poi all’Arta (Agenzia regionale per la tutela ambientale) una focaccina all’olio di oliva, di un panificio, sulla quale è stato trovato un insetto. L’acquisto era stato fatto due giorni fa in un supermercato e la focaccina era custodita in un involucro. La denuncia è stata presentata dall’avvocato Giulio Agnelli per conto della persona che ha trovato l’insetto. Insetto che, secondo i primi accertamenti, era all’esterno della focaccina e non nell’impasto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115720217179443032?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115720217179443032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115720217179443032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115720217179443032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115720217179443032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/focaccia-con-insetto.html' title='Focaccia con insetto'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115712425654302964</id><published>2006-09-01T17:23:00.000+02:00</published><updated>2006-09-01T17:24:16.543+02:00</updated><title type='text'>Investe un capriolo e finisce in ospedale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PRETORO. Stava sfrecciando verso le 11,30 con la sua potente moto sui tornanti di Passolanciano quando è sbucato un capriolo. L.D., 30 anni, di Guardiagrele, ha tentato di evitarlo, ma lo ha preso di striscio e ha perso il controllo della due ruote mentre il capriolo si allontanava malconcio. Un’ambulanza del 118 lo ha portato al pronto soccorso del policlinico, dove il centauro è stato ricoverato in ortopedia con una prognosi di 15 giorni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115712425654302964?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115712425654302964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115712425654302964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712425654302964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712425654302964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/investe-un-capriolo-e-finisce-in.html' title='Investe un capriolo e finisce in ospedale'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115712408721502426</id><published>2006-09-01T17:20:00.000+02:00</published><updated>2006-09-01T17:21:27.216+02:00</updated><title type='text'>I vigili urbani andranno sulle “bighe”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;TERAMO. Sono state subito ribattezate bighe i nuovi mezzi a trazione eletrica in dotazione ai vigili urbani. I curiosi mezzi, una sorta di monopattino a due ruote affiancate, sono stati mostrati ieri mattina in anteprima in piazza Martiri, suscitando subito l’interesse e la curiosità dei passanti. Il loro esordio ufficiale avverrà domani in occasione della Notte bianca: le bighe si riveleranno utilissime per muoversi in mezzo alla folla senza pericolo per i passanti, cosentendo al tempo stesso ai vigili urbani di spostarsi agevolmente econ una certa rapidità. Al di là del loro aspetto singolare, le bighe sono un concentrato di tecnologia. Il Segway HT (questo il vero nome) pesa 38 kg ed è alimentato da batterie ricaricabili che spingono due motori elettrici in grado di spostare una persona a circa 20 km/h; con una carica di circa 3-8 ore Segway HT acquisisce un’autonomia di circa 25-40 km, può caricare un passeggero fino a 118 kg di peso compreso un bagaglio di 35 kg.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115712408721502426?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115712408721502426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115712408721502426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712408721502426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712408721502426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/i-vigili-urbani-andranno-sulle-bighe.html' title='I vigili urbani andranno sulle “bighe”'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115712396025627933</id><published>2006-09-01T17:18:00.000+02:00</published><updated>2006-09-01T17:19:20.273+02:00</updated><title type='text'>Aggredisce l’autista e il controllore sul bus. Arrestato un giovane</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;MONTESILVANO. Aggredisce il controllore e l’autista della Gtm. Prende a calci la porta del pullman della linea Penne-Pescara, fugge ma i carabinieri lo bloccano. Roberto Di Luzio, 31 anni, è stato arrestato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Giovedì alle 18 era a bordo del bus Gtm quando è salito il controllore. Di Luzio aveva il biglietto che, però, non era stato obliterato e così è stato multato. Il controllore gli ha chiesto un documento di identità ma lui si è riufiutato di mostrarlo dando in escandescenze. Ha spintonato l’addetto della società di trasporti e subito dopo si è diretto verso l’autista. Ha inveito anche contro di lui, a quanto pare ha tentato di colpirlo con un telefono cellulare e non appena il conducente ha fermato il pullman si è precipitato verso l’uscita, danneggiando la porta con una serie di calci. L’autista ha aperto per evitare complicazioni, consentendo la fuga all’aggressore, ma un istante dopo ha lanciato all’allarme chiamando il 112. Una pattuglia del nucleo radiomobile di Montesilvano, guidato dal luogotenente Pasquale Di Palo, era nella zona e al termine di un breve inseguimento ha bloccato Roberto Di Luzio che è stato portato in caserma e arrestato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115712396025627933?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115712396025627933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115712396025627933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712396025627933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115712396025627933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/09/aggredisce-lautista-e-il-controllore.html' title='Aggredisce l’autista e il controllore sul bus. Arrestato un giovane'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115701816457863348</id><published>2006-08-31T11:55:00.000+02:00</published><updated>2006-08-31T11:56:04.580+02:00</updated><title type='text'>Manca 1 steward. In 12 a terra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Manca un assistente di volo e dodici passeggeri restano a terra. È accaduto martedì sera, all’aeroporto di Pescara, dove un gruppo di turisti in partenza per la Grecia con un charter di AirOne è stato costretto a rimandare la partenza al giorno dopo. L’imprevisto è stato provocato dalla mancanza di uno steward, che ha obbligato la compagnia a ridurre il numero dei passeggeri a bordo: per regolamento, infatti, su ogni velivolo deve essere assicurato un numero di assistenti di volo proporzionato al numero di passeggeri. Il volo Pescara-Corfù, organizzato da un tour operator di Pescara e riservato a un gruppo privato, in programma per le 23, è partito con 90 minuti di ritardo. I dodici passeggeri rimasti a terra hanno trascorso la notte a Pescara. Ieri, alle 8, sono volati in Grecia con un mezzo più piccolo messo a disposizione da AirOne.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115701816457863348?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115701816457863348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115701816457863348' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115701816457863348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115701816457863348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/manca-1-steward-in-12-terra.html' title='Manca 1 steward. In 12 a terra'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115701797320581161</id><published>2006-08-31T11:52:00.000+02:00</published><updated>2006-08-31T11:52:53.216+02:00</updated><title type='text'>Persiane negate dal cavo Telecom</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;GESSOPALENA. Un cavo della linea Telecom gli impedisce di mettere le persiane e di abitare decentemente nella sua nuova casa. Succede ad Arideo Troilo (nella foto) emigrato 35 anni fa in Francia e che, dopo una vita di sacrifici, si è costruito la sua casetta nel centro del paese, dove vorrebbe stabilirsi una volta sistemati i suoi due figli. «L’anno scorso ho chiamato la Telecom per risolvere questo problema», racconta Troilo, «ma non si è fatto vivo nessuno. Ho così incaricato un avvocato. E’ arrivata una squadra di tecnici», prosegue Troilo, «che ha spostato il cavo del mio vicino, mi ha promesso che sarebbe tornata il giorno dopo per completare il lavoro sulla mia casa, e non si è visto più nessuno. Ho bisogno urgente di appendere le persiane». (g.m.)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115701797320581161?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115701797320581161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115701797320581161' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115701797320581161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115701797320581161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/persiane-negate-dal-cavo-telecom.html' title='Persiane negate dal cavo Telecom'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115693100584710057</id><published>2006-08-30T11:42:00.000+02:00</published><updated>2006-08-30T12:02:20.440+02:00</updated><title type='text'>Shopping e bella vita con gli assegni rubati. Spese per 1 milione di euro, pescarese arrestato ad Ancona</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Con un giro di assegni rubati, avrebbero messo a segno una truffa da un milione e 200mila euro. Al maxi raggiro ha posto fine la Guardia di finanza di Ancona, che ha sgominato la banda. Tra gli arrestati c’è anche un pescarese, Massimo Paolini, 36 anni. In manette, per possesso di cocaina, è finito anche un uomo di Giulianova. Con i titoli di credito rubati, acquistati al mercato nero in Campania, il clan avrebbe acquistato cioccolatini di marca, televisori al plasma, ma anche partite di vino e pezzi di ricambio di auto, abbigliamento, ferri da stiro, robot da cucina, caldaie, termocoperte. Più di cento le truffe che, secondo gli investigatori, la banda avrebbe messo a segno in tutta Italia negli ultimi quattro anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vlVFTVkMkWg" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115693100584710057?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115693100584710057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115693100584710057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115693100584710057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115693100584710057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/shopping-e-bella-vita-con-gli-assegni.html' title='Shopping e bella vita con gli assegni rubati. Spese per 1 milione di euro, pescarese arrestato ad Ancona'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115693072281201382</id><published>2006-08-30T11:37:00.000+02:00</published><updated>2006-08-30T11:57:12.563+02:00</updated><title type='text'>Usa lo slogan nazista. La gaffe di Coletti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;CHIETI. Una gaffe del presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti ha innescato una serie di polemiche. «Il lavoro rende liberi. Non ricordo dove lessi questa frase, ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all’istante». Firmato: senatore Tommaso Coletti, Presidente della Provincia di Chieti. Comincia così un messaggio contenuto in depliant e inserzioni pubblicitarie della Provincia per promuovere i centri per l’impiego. La frase originale in tedesco, «Arbeit macht frei», era riportata all’ingresso del campo di sterminio nazista di Auschwitz.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2baaNlLrZGU" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115693072281201382?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115693072281201382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115693072281201382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115693072281201382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115693072281201382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/usa-lo-slogan-nazista-la-gaffe-di.html' title='Usa lo slogan nazista. La gaffe di Coletti'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115684544185534915</id><published>2006-08-29T11:56:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T21:04:19.240+02:00</updated><title type='text'>Pratola Peligna, una ragazza picchiata da alcune coetanee</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PRATOLA PELIGNA. Tutte contro di lei. Divergenze su un argomento particolarmente sentito dal gruppo hanno spinto alcune minorenni di Pratola Peligna a mettere in mezzo una loro coetanea. Una discussione che probabilmente sarebbe finita lì se un paio di ragazze, evidentemente più irascibili, (in tutto ne erano una ventina), non avessero scelto le vie di fatto. Schiaffi e calci nei confronti della malcapitata con le altre ad assistere impassibili. Conclusione: lei è finita in ospedale e le altre a raccontare l’accaduto ai carabinieri. Per fortuna niente di grave per la 17enne di Pratola Peligna: solo cinque giorni di prognosi per qualche contusione sul viso e sulle braccia. Sicuramente più pesanti le ferite psicologiche che l’hanno indotta in un primo momento a chiudersi in casa a riflettere su quello che le era accaduto. Non accettava che quelle che lei considerava “amiche” l’avessero trattata in quel modo. Poi, spinta anche dalla madre particolarmente arrabbiata per il fatto che in 20 si erano messe contro la figlia, ha raggiunto la caserma per denunciare chi l’avrebbe picchiata. «Devono avere una lezione perché non è possibile che a quell’età ci si comporti in modo così violento. Bisogna fermarle prima che succeda qualcosa di più grave», avrebbe detto la madre ai carabinieri. Tra l’altro non è la prima volta che a Pratola tra minorenni se ne danno di santa ragione. Qualche mese fa a finire in ospedale era stata una ragazza di Sulmona, picchiata da tre pratolane che l’accusavano di aver rubato il ragazzo a una di loro. E l’episodio di sabato scorso ha fatto scattare reazioni anche in paese. «E’ una questione di civiltà», dicevano alcuni giovani in piazza «prendersi a calci e pugni per risolvere i problemi non è e non può diventare un’abitudine. Né tra i ragazzi e a maggior ragione tra le ragazze. Un comportamento che va punito».Claudio Lattanzio &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/66BcTLHeApY" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115684544185534915?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115684544185534915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115684544185534915' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684544185534915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684544185534915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/pratola-peligna-una-ragazza-picchiata.html' title='Pratola Peligna, una ragazza picchiata da alcune coetanee'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115684529464010198</id><published>2006-08-29T11:53:00.000+02:00</published><updated>2006-08-29T11:54:54.640+02:00</updated><title type='text'>Devastati i servizi igienici nel centro di Guardiagrele Il sindaco: «Maiali in giro»</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;GUARDIAGRELE. Qualche migliaio di euro spesi per il decoro della città in occasione delle manifestazioni d’agosto. Ma andati in fumo per colpa di un pugno di ignoti vandali. Sono i circa seimila euro impiegati per mettere a nuovo i tre bagni pubblici del centro storico. La sorte peggiore è toccata ai servizi sotto la villa comunale. Tazze devastate qualche ora dopo l’installazione. E frasi sconnesse incise con un chiodo sulle nuove porte metalliche. L’autore dovrebbe essere lo stesso individuo, si dice in centro, che di recente ha imbrattato di vernice verde lo zoccolo in cemento del viadotto sulla strada per la frazione di Comino. Amareggiato il sindaco Mario Palmerio, che aveva ordinato d’urgenza i lavori in previsione dell’arrivo di gitanti e turisti da fine luglio, inaugurazione della Mostra dell’artigianato artistico, e per il grande giorno dello Ius primae noctis con Notte bianca, 12 e 13 agosto. Taglia corto il primo cittadino, dicendo che «la città è da invidiare per il suo alto tasso di civiltà, solo che c’è qualche maiale in giro». In Comune sono consapevoli del pericolo, al punto di aver disposto la chiusura notturna della scalinata che dal belvedere sul ristrutturato ex mercato coperto, destinato a piccolo albergo e ristorante, conduce al parcheggio sotto l’Orientale. Stessa sorte per l’ascensore panoramico. «In ogni caso abbiamo deciso di chiudere i bagni per l’intero anno tranne l’estate e visto che c’è già un addetto alle pulizie, nel 2007 i bagni rimarranno aperti di giorno con un custode all’ingresso».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115684529464010198?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115684529464010198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115684529464010198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684529464010198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684529464010198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/devastati-i-servizi-igienici-nel.html' title='Devastati i servizi igienici nel centro di Guardiagrele Il sindaco: «Maiali in giro»'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115684514421792850</id><published>2006-08-29T11:51:00.000+02:00</published><updated>2006-08-29T11:52:24.216+02:00</updated><title type='text'>Vuole pagare la multa con un sacchetto di spiccioli. Ma i vigili urbani e una legge lo costringono a cambiare metà dell’importo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VASTO. Sorpreso a guidare il ciclomotore senza casco, è stato multato con 171 euro. I genitori per punizione gli hanno fatto pagare la multa con i propri risparmi. Il ragazzo si è presentato al comando della polizia municipale con un sacchetto pieno di monete da 1, 2 euro e 50 centesimi. Superato lo stupore, gli agenti hanno invitato il giovane a cambiare almeno parte delle monete con banconote, rispolverando una legge, di cui molti ignorano l’esistenza. La normativa prevede che solo il 50 per cento della multa può essere pagato con monete spicciole. Il protagonista della singolare vicenda è un adolescente di Vasto. Il ragazzo nonostante le raccomandazioni dei genitori era salito in sella al motorino lasciando il casco nel porta oggetti. Quando la madre ha saputo della multa, ha pensato di punire il figlio obbligandolo a pagare da solo. Una sorta di “salato pro memoria” per il futuro. Il giovane ha rotto il salvadanaio, ha versato il contenuto in un sacchetto e si è presentato al comando vigili. Solo parte delle monete però è stata accettata. Il giovane, indispettito, ha anche pensato di rivolgersi all’Ape, l’associazione per la difesa dei diritti del cittadino. «Ma la polizia municipale ha ragione», rivela il responsabile dell’associazione, Corrado Squadrone, «le modalità di pagamento delle multe sono disciplinate dalla legge. Per evitare perdite di tempo e confusione il codice prevede che solo metà del corrispettivo possa essere versato in moneta spicciola», spiega il legale.Paola Calvano &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115684514421792850?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115684514421792850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115684514421792850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684514421792850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684514421792850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/vuole-pagare-la-multa-con-un-sacchetto.html' title='Vuole pagare la multa con un sacchetto di spiccioli. Ma i vigili urbani e una legge lo costringono a cambiare metà dell’importo'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115684494245538812</id><published>2006-08-29T11:48:00.000+02:00</published><updated>2006-08-29T11:49:02.470+02:00</updated><title type='text'>Si spaccia per finto avvocato ma il magistrato la scagiona</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L’AQUILA. Spacciarsi per legale esperto in mediazioni e compravendite immobiliari non è reato e non configura la truffa, ma un illecito perseguibile civilmente. Lo si evince dall’archiviazione del gip del tribunale di Roma, che ha prosciolto una donna originaria dell’Aquila, 56 anni, denunciata per truffa ed esercizio abusivo della professione per essersi spacciata con alcune persone come legale esperta in mediazioni immobiliari. La donna si sarebbe fatta consegnare provvigioni per importi dai 5.000 ai 10.000 euro, portando a buon fine compravendite immobiliari. In un caso, in particolare, alcuni delle persone raggirate dalla finta avvocatessa, avevano fatto effettuare anche ricerche presso l’Ordine forense di Roma, scoprendo che la donna non era mai stata iscritta. «E’ nel giusto il querelante» scrive il gip «nel sostenere che il reato configurabile (truffa) è perseguibile d’ufficio, ricorrendo l’aggravante essendo intercorso tra le parti un rapporto d’opera. E’ però nel giusto la difesa dell’indagata nel sostenere che non vi fu truffa». Secondo il gip, infatti, pur se gli atti «evidenziano un caso di palese inidoneità professionale» la stessa «incapacità professionale, se pure lascia a chi richiede la prestazione la sensazione di essere stato raggirato, non implica la truffa, restando la possibilità di un’azione civile».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115684494245538812?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115684494245538812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115684494245538812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684494245538812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115684494245538812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/si-spaccia-per-finto-avvocato-ma-il.html' title='Si spaccia per finto avvocato ma il magistrato la scagiona'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115675835196023795</id><published>2006-08-28T11:44:00.000+02:00</published><updated>2006-08-28T11:45:51.963+02:00</updated><title type='text'>Il mito delle carrette batte la pioggia. La festa ai Colli. In 33 gareggiano sui piccoli bolidi.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Il temporale estivo che si è abbattuto sulla città ieri pomeriggio non ha fermato la festa dei Colli e, tantomeno, l’attesissima corsa delle “carrette allegoriche” che si è disputata tra una buona cornice di pubblico. Solo un leggerissimo ritardo sull’orario programmato. Poi i 33 partecipanti alla gara non competitiva, provenienti anche dalle altre province, hanno dato via alla esibizione dei loro piccoli bolidi suddivisi in quattro diverse categorie: bob car, cuscinetti doppi, cuscinetti singoli e gommati. La partenza è avvenuta poco prima dell’ingresso del vecchio cimitero. Sul percorso in discesa di circa un chilometro, le carrette hanno sfrecciato su via Tiberi fino a strada vecchia della Madonna mettendo in mostra l’antico fascino e l’abilità dei conducenti. «Bella manifestazione», spiega uno degli organizzatori, «con tanto pubblico nonostante il maltempo. Abbiamo solo dovuto aspettare che smettesse di piovere, poi è iniziata la dimostrazione che non è stata una vera gara». Anche i tre premiati, infatti, hanno ricevuto l’attestato più per l’originalità del mezzo e la simpatia del conducente che per l’abilità alla guida. Il terzo premio è andato al concorrente più giovane, Alessio De Felicibus, un ragazzino di soli 11 anni proveniente da Picciano. Al secondo posto Franco Di Zio, di Moscufo. Primo classificato Giuseppe Moro, di Teramo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115675835196023795?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115675835196023795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115675835196023795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115675835196023795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115675835196023795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/il-mito-delle-carrette-batte-la.html' title='Il mito delle carrette batte la pioggia. La festa ai Colli. In 33 gareggiano sui piccoli bolidi.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115675792034462400</id><published>2006-08-28T11:37:00.000+02:00</published><updated>2006-08-28T11:38:40.356+02:00</updated><title type='text'>Via Tirino, tagliate le gomme di otto auto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Hanno preso di mira le auto in sosta. I vandali sono tornati a colpire, nella notte tra venerdì e sabato, in via Tirino. Armati di coltelli o di taglierini hanno tagliato le gomme a otto auto parcheggiate lungo strada. Sono state bucate le ruote anteriori e posteriori sul lato sinistro delle vetture. A scoprire l’attacco vandalico, sabato mattina alle 10, sono stati alcuni dei proprietari delle auto danneggiate che hanno chiesto l’intervento del 113. Sul posto è arrivata una pattuglia della squadra volante della polizia, guidata da Sabatino Fortunato, che ha raccolto le testimonianze degli autombilisti che si sono ritrovati con le gomme delle loro macchine squarciate. Il raid vandalico in via Tirino è avvenuto nella stessa notte in cui sono state distrutte le fioriere nell’androne della palazzina Ater al civico 11 di via Caduti per servizio, che si trova nella stessa zona. In questo caso i vandali hanno anche spaccato gli interrutori della luce e degli ascensori. Secondo gli investigatori non è escluso che mettere a segno i due assalti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro sia stata la stessa banda.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115675792034462400?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115675792034462400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115675792034462400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115675792034462400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115675792034462400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/via-tirino-tagliate-le-gomme-di-otto.html' title='Via Tirino, tagliate le gomme di otto auto'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115667181045150441</id><published>2006-08-27T11:42:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T11:43:30.460+02:00</updated><title type='text'>Si cala i pantaloni in piazza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pescara. Si spogliava in piazza Primo maggio. M.H., marocchino di 31 anni, è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico dalla polizia. L’extracomunitario, venerdì alle 22.30, è stato sorpreso vicino alla gelateria “Camplone” mentre, in preda all’alcol, si calava i pantaloni. Nonostante l’arrivo di una pattuglia della volante l’uomo ha continuato a mostrare i genitali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115667181045150441?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115667181045150441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115667181045150441' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115667181045150441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115667181045150441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/si-cala-i-pantaloni-in-piazza.html' title='Si cala i pantaloni in piazza'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115667065821677987</id><published>2006-08-27T11:21:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T11:47:33.896+02:00</updated><title type='text'>Film hard sul maxischermo, piazza gremita di nonne e nipotini convinti di assistere alla storia di Maria.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;VILLALAGO. Serata calda, tranquilla. Sedie, piazza e muretti gremiti in ogni ordine di posto per la proiezione di “40 anni vergine” film di uno dei giovani più prolifici dell’industria dell’intrattenimento: Judd Apatow. Scrittore, sceneggiattore e produttore, prima che regista, negli ultimi tempi Apatow è riuscito a riempire le sale americane e schermi di molte tv con prodotti di buon successo. Insomma, un emergente che tenta di riscrivere alcune pagine di storia, un classico. Così, più o meno, per un susseguirsi di equivoci (e superficialità) era stato presentato il film alla Pro Loco villalaghese. E cosa di più classico della storia della Madre del Salvatore? La serata mite aveva fatto il resto, invitando tutti all’aperto all’aperto, nonne e nipotini compresi. Ma sono bastati pochi fotogrammi per intuire che la la 40enne del film da Nazareth non c’era mai passata, neanche in gita turistica. E che, arrivata illibata alla soglia degli «anta», si era decisa a recuperare il tempo perduto. Dopo pochi minuti di proiezione nella piazza rimbombano suoni e dialoghi che davvero poco hanno di mistico. E così, nonne prima imbarazzate poi via via infastidite e infine infuriate che si alzano e si allontanano imprecando contro «zozzoni» e «rovinafamiglie». &lt;strong&gt;Mamme che trascinano letteralmente via figlioletti che, incuriositi e divertiti, le seguono scambiandosi tra loro occhiate ammiccanti, facendo resistenza passiva e tenendo lo sguardo girato verso lo schermo finché non vengono inesorabilmente risucchiati nei vicoli del borgo.&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;L’apoteosi finale di gemiti e sospiri è riservato a pochi intimi, rigidamente adulti&lt;/strong&gt;. Alcuni dei quali impegnati a polemizzare con i responsabili della rassegna. Il presidente della Pro Loco Francesco Grossi, cosciente di rischiare il posto, si scusa con tutti, e si giustifica dicendo che «era stato verificato il genere, commedia, ma nessuno aveva visto prima il film». Dopo, invece, sembra che glie l’abbiano chiesti in parecchi.(w.n.)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;( fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NRyhTuheJ2M" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115667065821677987?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115667065821677987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115667065821677987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115667065821677987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115667065821677987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/film-hard-sul-maxischermo-piazza.html' title='Film hard sul maxischermo, piazza gremita di nonne e nipotini convinti di assistere alla storia di Maria.'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115657223444861780</id><published>2006-08-26T08:01:00.000+02:00</published><updated>2006-08-26T08:03:54.460+02:00</updated><title type='text'>E Tom Cruise ora parla abruzzese. Stasera al D’Annunzio Marco Papa porta in scena il suo Matrix</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PESCARA. Dal cavallo di Troia dell’antica Grecia, in Troy, ai microchip di Matrix. Ma chi di computer ferisce, di computer perisce perché anche Marco Papa si era dimenticato di salvare i dati e, solo un mese fa, aveva perso più di venti minuti di doppiaggio: «Avevo pensato di cancellare la data», racconta adesso ma la voglia di far ridere i pescaresi è stata troppo forte. Quasi una missione, e così il giorno di Matrix è arrivato. Appuntamento a stasera alle 21 al Teatro D’Annunzio. «La trama di Matrix è troppo cervellotica», racconta il cabarettista che quest’inverno sarà sul canale di Sky Paramount Comedy per un laboratorio televisivo con lo sceneggiatore Vincenzo Ceramia. «E allora, io l’ho adattata al dialetto abruzzese. Secondo me, questo film fa più ridere di Troy». Inoltre, all’interno, ci sono anche altri due film: Codice d’onore con Tom Cruise e Drag la legge sono io con Silvester Stallone. «Il film è da seguire con molta attenzione», avverte l’inventore, «perché ogni parola serve per capire il finale. Gli ultimi venti minuti sono molto esagitati e scorrono via velocissimi». In programma anche le nuove pubblicità studiate dal cabarettista con Matteo Laudadio: «Sono arrivate tante richieste per vederle». In città, dopo il trailer mandato in onda nella notte mondiale con Fabio Grosso e Massimo Oddo, c’è tanta voglia di vedere le ultime creazioni di Marco Papa. E lui cosa si aspetta dal pubblico? «Che si diverta, la più grande soddisfazione è quella vedere coronato il lavoro con il divertimento del pubblico». In Troy, il protagonista è un lancianese, stavolta l’accento è quello della provincia teramana ma tutti i dialetti sono rappresentati. Otto mesi, tanto è durato il doppiaggio con un brivido finale: «I computer sono belli da una parte e orribili dall’altra, non ho salvato e ho perso venti minuti di doppiaggio». Insomma, Matrix ha colpito. In caso di pioggia, lo spettacolo replica domani e, se piove anche domani, lunedì. (p.l.)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3Yq4aLG7hmI" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115657223444861780?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115657223444861780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115657223444861780' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115657223444861780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115657223444861780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/e-tom-cruise-ora-parla-abruzzese.html' title='E Tom Cruise ora parla abruzzese. Stasera al D’Annunzio Marco Papa porta in scena il suo Matrix'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31012447.post-115652797954176213</id><published>2006-08-25T19:45:00.000+02:00</published><updated>2006-08-25T19:54:54.336+02:00</updated><title type='text'>Gay derubato dopo una folle notte di sesso. La serata doveva essere a pagamento, ma è scoppiato un amore non corrisposto.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;GIULIANOVA - Una storia d’amore finita ancor prima di iniziare. E per di più con un finale non proprio lieto, o quasi! E’ sabato pomeriggio. Lui, un quarantenne teramano, incontra un altro lui, 20 anni, extracomunitario. Inizia, così, il solito approccio. Prima uno scambio di cortesi parole. Poi, la proposta di trascorrere insieme una notte a pagamento nell’abitazione del teramano. Il giovane accetta e fa sì che il compagno di una notte trascorra ore indimenticabili. Ore, però, talmente indimenticabili da portare il 40enne, dopo solo una notte trascorsa insieme all’extracomunitario, a fargli una vera e propria dichiarazione d’amore con un’inaspettata proposta di matrimonio. Per convolare a nozze il teramano aveva già deciso di partire per uno degli ormai numerosi Paesi in cui l’unione omosessuale è riconosciuta anche dallo Stato. Peccato che l’extracomunitario non fosse affatto intenzionato a seguirlo. In attesa di ricevere una risposta, il 40enne, domenica mattina, al risveglio, va in bagno a fare una doccia. Dall’altra parte, però, il compagno della notte d’amore, dove aver capito che non avrebbe ricevuto quanto pattuito la sera precedente, fa un giro nelle altre stanze e, in cucina, all’interno di un barattolo del caffè, trova alcuni anelli e bracciali d’oro. E così, fugge con il bottino, senza neanche lasciare un biglietto... d’addio. Sedotto ed abbandonato, il teramano, quando si rende conto di quello che è appena accaduto, avverte immediatamente il 113, dando, a malincuore, una descrizione sommaria del giovane del quale, però, si è ormai follemente innamorato. La prima ipotesi degli agenti è che l’extracomunitario possa aver già lasciato la città, se non addirittura la provincia. Ma alle 13, fortunatamente, viene rintracciato alla stazione di Giulianova, sul treno in partenza per Pescara. Città dalla quale proveniva. Condotto, poi, in questura per dare la propria versione dei fatti, agli agenti il giovane racconta di aver sottratto gli anelli e i bracciali perchè quanto era stato pattuito dall’uomo la sera precedente non era, invece, stato rispettato al mattino. La proposta d’amore, inoltre, deve aver spaventato l’extracomunitario, troppo giovane, forse, per sposarsi, visti i tempi che corrono! La refurtiva, tuttavia, è stata recuperata e l’extracomunitario, in regolare possesso del permesso di soggiorno, denunciato per furto. In fondo, non tutti gli amori finiscono bene! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Messaggero")&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/e39OVxHu9mw" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115652797954176213?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115652797954176213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115652797954176213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115652797954176213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115652797954176213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/gay-derubato-dopo-una-folle-notte-di.html' title='Gay derubato dopo una folle notte di sesso. 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Il sindaco Maurizio Radichetti, già noto alle cronache per la «libertà di parcheggio nei divieti di sosta» per se stesso e la giunta, ha decretato tolleranza zero per difendere «nettezza e decoro» del palazzo comunale e della piazza antistante, aiuole comprese, oggetto di qualche raid vandalico. Atti che hanno fatto scattare il provvedimento del giovane primo cittadino, il quale ha emesso l’ordinanza sindacale con sanzione di 25 euro per chi supera la «zona protetta». Un provvedimento destinato a suscitare polemiche. Giovani lontano dal municipio, quindi, altrimenti sono guai. A scatenare l’ira di Radichetti, il passaggio di qualcuno che ha rovinato il nuovo look di piazza Mazzarino. «Alcune zolle sono state rimosse di notte da ignoti e altre aiuole sono state calpestate e lordate», ha scritto il sindaco, «bisogna quindi salvaguardarle e imporre il rispetto delle medesime. Occorre rimuovere anche la consuetudine dei ragazzi che soprattutto nelle ore serali siedono sulla scalinata di ingresso del palazzo municipale, sovente anche per mangiare e bere compiendo atti contrari alla nettezza e al decoro dei luoghi, perfino imbrattando con scritte le mura». Roba da far rabbrividire i benpensanti del paese di Silone e Mazzarino guidati da Radichetti che ha emesso l’ordinanza: «è vietato introdursi, calpestare, lordare o danneggiare gli spazi erbosi e fioriti in piazza Mazzarino. E vietato bivaccare, bere, mangiare, scrivere o comunque imbrattare le mura e le scalinate del Comune». Provvedimento salutato con ironia dal capogruppo di minoranza. «Prima la libertà di parcheggio nei divieti di sosta per gli amministratori, ora il divieto di sedersi davanti al Municipio», afferma Enzo D’ Elia, «speriamo che la prossima ordinanza non istituisca il coprifuoco con il rientro obbligato nelle case alle 22. Sul rispetto del bene pubblico ci togliamo tanto di cappello, poiché i soldi sono dei cittadini e non si può consentire atti vandalici o danneggiamenti. Diverso è il discorso quando si vuole criminalizzare i giovani vietandogli di socializzare o di farsi quattro chiacchiere davanti al Comune un luogo super frequentato da sempre». Poi il segretario dei Democratici di sinistra allarga il campo e riporta in primo piano la precedente ordinanza emanata da Maurizio Radichetti sulla libertà di parcheggio per se stesso, la giunta e il segretario comunale nei divieti di sosta. «Questo inizio di legislatura», affonda D’Elia, «è partito nel peggiore dei modi, con un atto che mette gli amministratori in una condizione di privilegio rispetto ai cittadini e un altro che sembra mirato ad allontanarli dalla casa comunale, un luogo dove tutti hanno diritto di cittadinanza. Pescina, però, attende segnali concreti in campo amministrativo che al momento proprio non si vedono. Il sindaco inizi a pensare ai problemi reali della città che lo ha eletto per amministrare».&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(fonte "il Centro")&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31012447-115651155027630871?l=lutabbloid.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lutabbloid.blogspot.com/feeds/115651155027630871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31012447&amp;postID=115651155027630871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115651155027630871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31012447/posts/default/115651155027630871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lutabbloid.blogspot.com/2006/08/vietato-sedersi-davanti-al-municipio.html' title='«È vietato sedersi davanti al municipio» Il primo cittadino contro chi bivacca. Multa da 25 euro ai trasgressori'/><author><name>Scarface</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12487328869091300221</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://www.totalmedia.com/images/BigBrother1984_sml.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
